Da quanto non pubblico panchine sul blog?
L’ho scritto più volte e lo ripeto: amo andare a zonzo, perdermi, rifugiarmi nel tempo senza tempo di una panchina. È più arduo però tornare a casa, cercare le coordinate, trasferire l’esperienza al computer e poi immetterla il blog e infine lanciarla su internet.
Una volta qualcuno mi ha detto che le reti sociali informatiche sono l’equivalente virtuale di una panchina. Ci si incontra, anche fra sconosciuti, si scambiano due chiacchiere, eccetera. Non sono d’accordo: gli sconosciuti hanno una faccia, un corpo, un odore. Una puzza, magari. Ma sempre meglio di un emoticon.
Detto questo, credo che la condivisione abbia sempre un valore. Le panchine ci sono già: ne ho pubblicate duecentosessantacinque sul quotidiano svizzero “La Regione”, settimana dopo settimana. Tutte con lo stesso schema. Una (piccola) guida a un (minuscolo) mondo di (brevi) fughe soprappensiero. Ne pubblico due, così per ricominciare. Entrambe risalgono al 2020, in piena pandemia di coronavirus. A leggerla oggi, quella di Bellinzona sembra uscita da un altro universo…
116) CERIGNALE, accanto alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo
Coordinate: 44°40’47″N; 9°21’02.8″E
Comodità: 2 stelle su 5
Vista: 2 stelle su 5
Ideale per… non guardare il paesaggio.
Cerignale (Piacenza) è un villaggio dell’alta val Trebbia, a settecento metri di quota sull’Appennino ligure. È ricco di storia, di fonti, di prati, di sole. Fra le case del nucleo serpeggia un piccolo canale, dove scorre acqua sempre limpida e fresca. A nord-est, un po’ isolata, la chiesa sorge in mezzo ai campi. Verso sera, una luce dorata avvolge tutte le cose, compreso il bosco alle spalle di questa panchina. Il guaio è che tutto ciò dalla panchina non si vede: di fronte, a due metri, si erge il muro della chiesa. È una sensazione curiosa quella di avere la dolcezza del paesaggio alle spalle e un muro davanti. Resisto alla tentazione di voltarmi e, dopo un po’, mi chiedo se che anche i mattoni di roccia della chiesa – il calcare bianco, i diaspri, i calceoliti scuri, di origine magmatica – in fondo non raccontino la stessa bellezza, ma in un linguaggio più segreto.
Colonna sonora (30 secondi):
117) BELLINZONA, nel giardino dell’Ospedale San Giovanni
Coordinate: 2’722’588.4; 1’115’892
Comodità: 1 stella su 5
Vista: 1 stella su 5
Ideale per… immaginare il futuro.
Nei mesi estivi, in questi tempi segnati dal coronavirus, l’ospedale ha allestito una sala d’attesa all’aperto: poche sedie bianche sotto un gazebo bianco. Faccio qualche passo per sgranchirmi le gambe e m’imbatto in questa panchina di cemento. Mi siedo, ascolto i colpi di martello nel cantiere davanti a me. Un operaio grida qualcosa, la gru si muove lentamente. Penso al futuro, con cautela. In genere per me il futuro è un progetto: un testo da scrivere o da leggere, un viaggio, una faccenda in sospeso. Ma oggi immagino un paesaggio più vago, un orizzonte lontano, forse irraggiungibile. Poi mi viene in mente che un ospedale non è solo dolore e abbattimento, ma pure un canto polifonico di speranza, intessuto di guarigioni, fiducia, nascite e anche rinascite. Il battito del martello, inconsapevolmente, sveglia i miei pensieri: li sprona a riscuotersi, a galoppare come cavalli selvaggi verso l’orizzonte.
Colonna sonora (30 secondi):
PS: Potete leggere qui le prime quattro panchine, qui le panchine da 5 a 10, qui da 11 a 17 e qui da 18 a 23, qui da 24 a 30, qui da 31 a 37, qui da 38 a 45, qui da 46 a 55, qui da 56 a 64, qui da 65 a 73, qui da 74 a 81, qui da 82 a 93, qui da 94 a 103 e qui da 104 a 115. In generale, nella categoria Panchinario (in alto a destra), si trovano tutte le panchine.
PPS: In genere, per segnalare le panchine di tutto il mondo uso il WGS84 (World Geodetic System 1984), cioè un sistema di coordinate costruito a partire da un ellissoide di riferimento risalente al 1984. La latitudine e la longitudine sono designate mediante la proiezione universale trasversa di Mercatore (UTM), da cui la sigla UTM-WGS84. Le cifre sono espresse in base sessagesimale: gradi, minuti, secondi.
Per quanto riguarda le panchine situate in Svizzera, invece, uso la triangolazione nazionale MN95, introdotta negli anni Novanta e ultimata nel 2016: si tratta di coordinate a sette cifre con la città di Berna come punto di origine. I valori hanno sempre un 1 in direzione nord-sud e un 2 in direzione ovest-est. Gli assi sono quindi 2’600’000 metri (est) e 1’200’000 metri (nord). Per definire un punto nel territorio elvetico, le coordinate MN95 sono più precise rispetto a quelle mondiali. A chi volesse convertire le coordinate MN95 in UTM-WGS84, consiglio di consultare il sito Swisstopo, che fornisce tutti i dettagli, compresa una mappa molto accurata (potete inserire nella mappa le coordinate svizzere per individuare una singola panchina).





