{"id":6405,"date":"2022-12-02T19:03:51","date_gmt":"2022-12-02T18:03:51","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=6405"},"modified":"2022-12-02T19:20:25","modified_gmt":"2022-12-02T18:20:25","slug":"della-nuvola-drago-e-di-altre-bestie-bizzarre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2022\/12\/02\/della-nuvola-drago-e-di-altre-bestie-bizzarre\/","title":{"rendered":"Della nuvola-drago e di altre bestie bizzarre"},"content":{"rendered":"\n<p>Mi capita a volte di pensare ad animali che non esistono.<br>Per anni ho buttato gi\u00f9 appunti su queste bestie immaginarie. Mi sono appassionato all\u2019argomento, ho letto bestiari medievali e bestiari moderni. Piano piano ho scritto delle prose, poi molte le ho abbandonate, altre le ho corrette e riviste, altre ancora le ho perse e ritrovate. Alcune sono finite nel romanzo <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.andreafazioli.ch\/libri\/le-strade-oscure\" target=\"_blank\"><em>Le strade oscure<\/em> (Guanda)<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Andrea Fazioli - Le strade oscure. Una nuova indagine di Elia Contini\" width=\"739\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/EUPFq2qWPgY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Da sempre gli scrittori affidano agli animali le parole che non riescono a dire. Nelle mie ricerche sono partito da antichi testi cinesi ed ebraici e dalla stessa Bibbia, che contiene molti animali fantastici. Poi mi sono soffermato sul <em>Fisiologo<\/em>, che \u00e8 il bestiario occidentale pi\u00f9 antico, composto in greco ad Alessandria nel II secolo.<br>Nella loro ingenuit\u00e0, i vecchi bestiari possono suscitare commozione. \u00abC\u2019\u00e8 un uccello chiamato upupa \u2013 dice il <em>Fisiologo<\/em>. \u2013 I figli, quando vedono i genitori invecchiati, strappano le loro vecchie ali e leccano i loro occhi, li riscaldano sotto le loro ali e li covano e questi ridiventano giovani; allora dicono ai loro genitori: \u201cVoi ci avete covati e avete faticato per allevarci; anche noi abbiamo fatto lo stesso con voi\u201d.\u00bb Oltre alla tenerezza delle cure, stupisce questa infanzia rinata nell\u2019estrema vecchiezza. Curioso come proprio questo uccello sia stato in seguito, come ebbe a dire Eugenio Montale, \u00abcalunniato dai poeti\u00bb. Foscolo lo rappresenta come un\u2019\u00abimmonda\u00bb creatura che svolazza fra le tombe e Parini l\u2019annovera fra i \u00abmostri avversi al sole\u00bb. Montale invece \u00e8 pi\u00f9 vicino al&nbsp; <em>Fisiologo<\/em>, quando definisce l\u2019upupa un \u00abilare uccello\u00bb e un \u00abnunzio primaverile\u00bb, celebrandone la vitalit\u00e0: \u00abper te il tempo s\u2019arresta \/ non muore pi\u00f9 febbraio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Nuvola-drago.jpg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"773\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Nuvola-drago-1024x773.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6409\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Nuvola-drago-1024x773.jpg 1024w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Nuvola-drago-300x227.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Nuvola-drago-768x580.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Nuvola-drago-1536x1160.jpg 1536w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Nuvola-drago-2048x1547.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>(Nuvola-drago)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Anche nei migliori bestiari del Novecento gli animali esprimono la drammaticit\u00e0 e la grazia della vita umana. Federigo Tozzi, per esempio, con le sue <em>Bestie<\/em> (1917) compone una serie di prose brevi dove compare sempre un animale, come clausola misteriosa. Cos\u00ec l\u2019autore racconta il suo ritorno a casa in una notte stellata: \u00abE tutta la bellezza della sera vorrebbe entrare dopo di me; e spinge in qua l\u2019uscio, s\u00ec che duro fatica a rinchiuderlo. Perch\u00e9 la gatta miagola e si spenzola dalla grondaia?\u00bb Il brano finisce qui, con il fremito dell\u2019animale che rappresenta la segreta tensione dell\u2019uomo.<br>In questo caso sono animali reali, come l\u2019upupa e la gatta, usati per\u00f2 al servizio dell\u2019immaginazione. Ma nei bestiari appaiono anche veri e propri animali immaginari, come le \u00abparticelle grammaticali\u00bb di Ermanno Cavazzoni: \u00abI <em>laonde<\/em>, i <em>per cui<\/em>, i <em>cost\u00e0<\/em> appartengono alla categoria degli insetti e ronzano intorno alla testa del poeta sotto ispirazione\u00bb. Oppure pensiamo al <em>Manuale di zoologia fantastica<\/em>, in cui Jorge Luis Borges e Margarita Guerrero annotano le caratteristiche di molte creature interessanti, fra le quali il Goofus Bird, \u00abuccello che costruisce il nido a rovescio e vola all\u2019indietro, perch\u00e9 non gli importa del posto dove va, ma di quello dove stava\u00bb.<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Levriero-da-marciapiede.jpg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"950\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Levriero-da-marciapiede-1024x950.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6410\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Levriero-da-marciapiede-1024x950.jpg 1024w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Levriero-da-marciapiede-300x278.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Levriero-da-marciapiede-768x713.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Levriero-da-marciapiede-1536x1426.jpg 1536w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Levriero-da-marciapiede.jpg 1643w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>(Levriero da marciapiede)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel romanzo <em>Le strade oscure<\/em> appaiono animali tratti dai bestiari antichi e da quelli moderni. Ma le prose specificamente dedicate a queste invenzioni, sebbene partano dalle figurazioni medievali, si sviluppano in maniera indipendente.<br>Ecco un esempio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><strong><em>Avrai sentito parlare del grizzly. \u00c8 uno degli orsi pi\u00f9 grandi che ci siano al mondo. Ho letto di un esemplare che pesava ben 680 chilogrammi. Poi c\u2019\u00e8 il cosiddetto \u00aborso grolare\u00bb, che \u00e8 ancora pi\u00f9 grosso ed \u00e8 un incrocio fra un grizzly e un orso polare. Pochi invece conoscono l\u2019esistenza del grilly. \u00c8 altrettanto grande e pericoloso, ma non ha denti n\u00e9 unghie. Per dirla tutta non ha nemmeno pelo, grasso, ossa, nervi o muscoli. Il grilly non si pu\u00f2 toccare, non si pu\u00f2 vedere. \u00c8 qualcosa che percorre le strade nei pomeriggi assolati dei weekend.<br>Le madri preparano l\u2019insalata di patate, i padri accendono la carbonella. I bambini giocano dentro una piscina azzurra. I nonni o gli zii bevono un bicchiere di bianco. L\u2019uomo che cammina cade facilmente nell\u2019agguato. La stretta poderosa del grilly lo cattura all\u2019improvviso: egli allora pensa a quanto sia lontano dai suoi cari e si perde nella nuvola odorosa di carne, birra, famiglie felici, risate, persone che sanno stare tranquille. L\u2019uomo, tra le zampe della bestia, \u00e8 disperatamente solo.<br>\u00c8 possibile sconfiggere un grilly? S\u00ec, ma bisogna essere molto coraggiosi. E anche molto fortunati.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima di chiudere vorrei fare un altro esempio, per illustrare la genesi di un altro animale immaginario che si trova nel romanzo.<br>Spesso, quando guardo il cielo, mi capita di vedere draghi. Molte persone riconoscono forme nelle nuvole: uomini, donne, cose, bestie, magari anche creature pi\u00f9 oniriche e bizzarre. \u00c8 quasi inevitabile. Gli animali, del resto, non appaiono soltanto nelle nuvole, ma si nascondono ovunque: ricordo un passo di <em>Moby Dick<\/em> in cui Melville accenna alle balene intraviste in un profilo di montagna. Da quando lo lessi per la prima volta, anch\u2019io ho avvistato parecchi di questi inafferrabili \u201ccetacei di montagna\u201d. <br>Tornando al cielo, in un primo momento mi venne in mente di scrivere una piccola prosa dedicata alla \u201cnuvola-drago\u201d. Ma mi sembrava troppo banale, troppo ancorata a un semplice esercizio di fantasia. Voglio dire, nella mia vita avevo conosciuto molte nuvole-drago (e ogni estate ne scopro di nuove), ma non mi sembravano un vero e proprio animale immaginario come lo sniek, il buiardo, il segretolo, l\u2019erkraidguyok, la fogliassera, il ciottolicchio, la pulciottera e tutti gli altri che riempivano le pagine del mio taccuino (quelli appena citati, in particolare, sono finiti anche nel romanzo).<br>Alla fine compresi che il drago doveva apparire diverso: non una nuvola che si staglia nel cielo, ma una creatura pi\u00f9 profonda, pi\u00f9 vasta, pi\u00f9 indecifrabile, proprio come il cielo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><strong><em>Nella vita di tutti noi ci sono molti draghi. Quelli pi\u00f9 remoti, che risalgono alle fiabe ascoltate da bambini, quelli impalpabili che cerchiamo nelle costellazioni o nella forma delle nuvole, quelli che incontriamo nei libri, nei dipinti, nelle sculture. Ci sono draghi che s\u2019insinuano di notte nei nostri sogni, altri a cui diamo nomi diversi: dinosauri, serpentoni, mostri, chimere.<br>Ma il drago pi\u00f9 grande \u00e8 il cielo. O meglio, non il vero cielo, ma una creatura che gli si pone davanti, dello stesso colore, della stessa sostanza. \u00c8 un animale mimetico, in grado di assumere la forma celeste tanto da ingannare chiunque. Per individuarlo bisogna sdraiarsi su un prato, in un pomeriggio estivo, e contemplare a lungo l\u2019azzurro. Allora capiter\u00e0 di sorprendere un movimento furtivo, un colpo d\u2019ala o uno sbuffo di fumo. Per un attimo sar\u00e0 come vedere un cielo adagiato contro il cielo. Quando poi il drago voler\u00e0 via, la profondit\u00e0 sopra di noi sembrer\u00e0 ancora pi\u00f9 vasta, pi\u00f9 misteriosa. A che cosa serve, ti chiederai, questo drago tanto difficile da reperire? \u00c8 semplice: serve a guardare meglio il cielo.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Balena-di-montagna-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Balena-di-montagna-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6411\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Balena-di-montagna-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Balena-di-montagna-300x225.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Balena-di-montagna-768x576.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Balena-di-montagna-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Balena-di-montagna-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>(Balena di montagna)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>PS: Approfitto di questo articolo che prende spunto da <em>Le strade oscure<\/em> per annunciare ai lettori di questo blog che il romanzo \u00e8 stato scelto nella cinquina dei finalisti al <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.noirfest.com\/news-2022\/i-cinque-finalisti-del-premio-giorgio-scerbanenco-2022\/\" target=\"_blank\">Premio Scerbanenco 2022<\/a>, in seguito alla selezione della giuria e al voto del pubblico; a questo proposito, ringrazio di cuore tutte le persone che hanno votato per il romanzo.<\/p>\n\n\n\n<p>PPS: Avevo gi\u00e0 approfondito <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2022\/09\/28\/quando-ero-analfabeta\/\" target=\"_blank\">qui<\/a> alcuni aspetti della genesi del romanzo. E avevo gi\u00e0 parlato degli animali immaginari in un <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/narrativa\/andrea-fazioli-animali-immaginari-1427670\/\" target=\"_blank\">articolo<\/a> apparso su &#8220;Il Libraio&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>PPPS: Ecco un elenco dei testi che ho citato nell\u2019articolo: AAVV, <em>Bestiari tardoantichi e medievali<\/em>, a cura di Francesco Zambon, Bompiani 2018; Foscolo, \u201cI sepolcri\u201d, in <em>Sepolcri Odi Sonetti<\/em>, Mondadori 1987; Parini, \u201cLa Notte\u201d, in <em>Il Giorno<\/em>, Mondadori 1986; Ermanno Cavazzoni, <em>Guida agli animali fantastici<\/em>, Guanda 2011; Jorge Luis Borges e Margarita Guerrero, <em>Manual de zoolog\u00eda fant\u00e1stica<\/em>, 1957, <em>Manuale di zoologia fantastica<\/em>, trad. di Franco Lucentini, nuova edizione a cura di Glauco Felci, Einaudi 1998; Federigo Tozzi, <em>Bestie<\/em>, in <em>Opere<\/em>, Mondadori 1987. Non ho citato esplicitamente il passo di <em>Moby Dick<\/em> (ve lo lascio cercare, se volete, com&#8217;\u00e8 giusto che si faccia con le balene); comunque, se l&#8217;avessi fatto, sarebbe stato nella traduzione di Cesare Pavese pubblicata da Adelphi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi capita a volte di pensare ad animali che non esistono.Per anni ho buttato gi\u00f9 appunti su queste bestie immaginarie. Mi sono appassionato all\u2019argomento, ho letto bestiari medievali e bestiari moderni. Piano piano ho scritto delle prose, poi molte le ho abbandonate, altre le ho corrette e riviste, altre ancora le ho perse e ritrovate.&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2022\/12\/02\/della-nuvola-drago-e-di-altre-bestie-bizzarre\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Della nuvola-drago e di altre bestie bizzarre<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[40,1392,14,8],"tags":[1402,1397,1303,1398,1394,1405,1400,1404,1399,1401,123,1393,1263,39,436,1396,11,45,1403],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6405"}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6405"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6421,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6405\/revisions\/6421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}