{"id":591,"date":"2016-03-25T10:44:20","date_gmt":"2016-03-25T09:44:20","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=591"},"modified":"2018-03-25T12:37:23","modified_gmt":"2018-03-25T10:37:23","slug":"comu-tieninu-i-palazzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2016\/03\/25\/comu-tieninu-i-palazzi\/","title":{"rendered":"&#8220;Comu tieninu i palazzi?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La primavera \u00e8 come una bambina che impara l\u2019equilibrio in bicicletta.<br \/>\nIn un piazzale, con vasti alberi spogli intorno al grigio, eccola che prova a cercare stabilit\u00e0. Si arrischia. Mezzo metro, poi ondeggia, un\u00a0metro, un altro, quasi ce la fa.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_0009.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-599 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_0009-240x300.jpg\" alt=\"IMG_0009\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_0009-240x300.jpg 240w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_0009-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Domenica ho portato le mie figlie in bicicletta, e mi sono reso conto che c\u2019\u00e8 qualcosa di feroce, in quel distacco. All\u2019inizio la bambina sente le mani del padre sulle spalle: il mezzo meccanico avanza ma lei \u00e8 tranquilla, ha un punto d\u2019appoggio. Poi arriva il momento in cui \u00e8 sola, pericolosamente sola, affidata a due strisce di gomma e al vorticare della catena. Pedala! L\u2019ordine le arriva da dietro e lei protesta, vorrebbe di nuovo sentire il tocco rassicurante delle mani. Alla fine, naturalmente, la bambina va, come un miracolo di grazia equilibristica, e il padre resta indietro, con il suo passo trotterellante, rallenta, respira, cerca di ritrovare un po\u2019 di compostezza.<br \/>\nHo pensato che anche la primavera, anche la Pasqua hanno qualcosa a che vedere con l\u2019arte dell\u2019equilibrio. L\u2019incertezza del tempo, la mutevolezza degli umori, quell\u2019inquietudine che appartiene cos\u00ec intimamente al mese di aprile. \u00c8 una stagione di fatica e rinascita. A volte per trovare l\u2019equilibrio bisogna allontanarsi. Provate a tenere un bastone sospeso diritto sulla vostra mano: se guardate in basso, verso il punto d\u2019appoggio, non riuscirete mai; ma se guardate verso l\u2019alto, dopo un po\u2019, arriverete a bilanciare il peso del bastone.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_0021.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-597 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_0021-300x235.jpg\" alt=\"IMG_0021\" width=\"300\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_0021-300x235.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_0021.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per i cristiani, la croce su cui hanno appeso Ges\u00f9 \u00e8 un punto di rottura e di equilibrio allo stesso tempo: uno scandalo che sconvolge l\u2019ordine del mondo e che promette un nuovo compimento. Ma al di l\u00e0 della religione, per tutti l\u2019arrivo della primavera \u00e8 un invito ad avere fiducia. Specialmente in questi giorni, funestati da notizie di morte, non bisogna scordare quanto sia miracoloso questo mutare della natura, questa prima riapparizione della vita. \u00c8 il momento in cui diamo un\u2019ultima spinta: abbiamo ancora un po\u2019 di paura ma confidiamo nel prodigioso insieme di ragione, istinto, olio di catena e muscoli di bambina\u2026<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_1411.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-598 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_1411-300x225.jpg\" alt=\"IMG_1411\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_1411-300x225.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/IMG_1411-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A proposito di equilibrio, mi ricordo un testo\u00a0di Gesualdo Bufalino, scritto negli anni Settanta e pubblicato in <em>Museo d\u2019ombre <\/em>(Sellerio 1982), nella sezione \u201cFacce lontane\u201d. L\u2019autore evoca una serie di personaggi bizzarri del suo paese, fra cui Biagio Re, un uomo capace di stupirsi davanti al miracolo dell\u2019equilibrio.<br \/>\n<em>Alto, dinoccolato, con occhi piccini e opachi, persi dietro un pensiero che non mutava. Per anni non fece altro che chiedere a chiunque incontrasse: \u201cComu tieninu i palazzi?\u201d (\u201cCome fanno i palazzi a stare in piedi?\u201d), turbato da questa poco credibile cosa: che solo essi durassero in piedi in un universo cos\u00ec visibilmente destinato a tremare, a spaccarsi, a scoscendere. Faceva di no col mento, deluso dalle spiegazioni, e andava a tastare e lisciare i mattoni delle facciate, scansandosi poi con un soprassalto improvviso. Una sera di festa lo vedemmo tra la folla, mentre guardava, trasecolato, a dieci metri dal suolo, un acrobata volteggiare in bicicletta lungo un invisibile filo sospeso.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/FullSizeRender-31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-596 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/FullSizeRender-31-167x300.jpg\" alt=\"FullSizeRender-3\" width=\"167\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/FullSizeRender-31-167x300.jpg 167w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/FullSizeRender-31-571x1024.jpg 571w\" sizes=\"(max-width: 167px) 100vw, 167px\" \/><\/a><\/em>In questi giorni molte cose mi stanno girando per la mente: le mie figlie in bicicletta, le notizie di attentati sanguinosi, l\u2019arrivo della primavera, la meraviglia di Biagio Re. Sono convinto che ci sia un legame e che questo legame, in fin dei conti, sia un segno di speranza.\u00a0Insomma, siamo qui. In attesa. La mente \u00e8 ancora sconvolta dalle urla, dalle immagini di morte che rimbalzano sui giornali. Spengo il computer, faccio scorrere la porta finestra. Ho bisogno di respirare. La Pasqua tace, avanza nelle crepe, e nella zona oscura del giardino i fili d\u2019erba, lentamente, fanno un tentativo. Il mio auspicio \u00e8 che tutti noi, come Biagio Re, sappiamo restare all\u2019erta, attenti all\u2019equilibrio nostro, del mondo, della primavera, di ogni cosa che si affaccia alla luce. Buona Pasqua!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La primavera \u00e8 come una bambina che impara l\u2019equilibrio in bicicletta. In un piazzale, con vasti alberi spogli intorno al grigio, eccola che prova a cercare stabilit\u00e0. Si arrischia. Mezzo metro, poi ondeggia, un\u00a0metro, un altro, quasi ce la fa. Domenica ho portato le mie figlie in bicicletta, e mi sono reso conto che c\u2019\u00e8&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2016\/03\/25\/comu-tieninu-i-palazzi\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;Comu tieninu i palazzi?&#8221;<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[81,6,1,24],"tags":[170,84,171,172,168,169,173],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/591"}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=591"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/591\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3764,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/591\/revisions\/3764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}