{"id":3684,"date":"2018-03-16T09:37:13","date_gmt":"2018-03-16T08:37:13","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=3684"},"modified":"2020-08-14T13:23:20","modified_gmt":"2020-08-14T11:23:20","slug":"zaynab-e-il-commissario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/03\/16\/zaynab-e-il-commissario\/","title":{"rendered":"Zaynab e il commissario"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/03\/16\/zaynab-e-il-commissario\/img_6045\/\" rel=\"attachment wp-att-3685\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3685 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6045-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6045-300x300.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6045-150x150.jpg 150w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6045-768x768.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6045-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Su invito del settimanale \u201cCooperazione\u201d ho cominciato una nuova serie poliziesca: <em>Zaynab e il commissario<\/em>. Sono racconti molto brevi, indipendenti l\u2019uno dall\u2019altro ma sempre con gli stessi protagonisti. Un poco alla volta, sto cercando di approfondire l\u2019atmosfera dei luoghi e il carattere dei personaggi.\u00a0Le storie appaiono ogni settimana nell\u2019edizione cartacea della rivista, accompagnati dalle illustrazioni di Andrea De Carli (suoi sono i disegni che vedete in questo articolo).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/03\/16\/zaynab-e-il-commissario\/img_6033\/\" rel=\"attachment wp-att-3686\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3686 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6033-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6033-300x200.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6033-768x512.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6033.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Questi racconti mi danno l\u2019occasione per riflettere su alcuni aspetti della nostra societ\u00e0, dal punto di vista psicologico e sociale. La Svizzera, con la sua multietnicit\u00e0, mi pare un buon osservatorio. Pensando all\u2019idea per una serie, subito mi sono venuti in mente Zaynab Hussain e Giorgio Robbiani. Non saprei precisare nel dettaglio la loro origine: \u00e8 un miscuglio fra persone che ho conosciuto, libri che ho letto, luoghi che ho visto, emozioni che ho provato.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/03\/16\/zaynab-e-il-commissario\/img_6034\/\" rel=\"attachment wp-att-3687\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3687 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6034-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6034-300x200.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6034-768x512.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6034.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Giorgio Robbiani \u00e8 un ex commissario della Polizia cantonale ticinese. Dopo tanti anni di lavoro \u00e8 andato in pensione, \u00e8 invecchiato, ha vissuto con dolore la morte di sua moglie. Con il passare del tempo, sente scemare le sue forze. Quando si accorge di non essere pi\u00f9 autosufficiente, assume una badante. Zaynab Hussain \u00e8 una donna ancora giovane ma segnata dalla fatica: emigrata con suo marito Muhammad dalla Tunisia in Italia e poi in Svizzera, \u00e8 rimasta sola quando Muhammad \u00e8 morto di meningite nel Centro per richiedenti l\u2019asilo di Chiasso. Grazie all\u2019aiuto del medico che aveva curato suo marito, ha trovato un impiego come badante prima per un anziano avvocato e poi per Giorgio Robbiani.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/03\/16\/zaynab-e-il-commissario\/logo-polizia-cantonale-ticino\/\" rel=\"attachment wp-att-3694\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3694 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/logo-polizia-cantonale-ticino.png\" alt=\"\" width=\"171\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/logo-polizia-cantonale-ticino.png 171w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/logo-polizia-cantonale-ticino-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 171px) 100vw, 171px\" \/><\/a>Robbiani non \u00e8 pi\u00f9 tecnicamente un poliziotto, ma la gente sa che lo \u00e8 stato per tutta la vita e che, in un certo senso, non smetter\u00e0 mai di esserlo. Il suo fiuto \u00e8 sempre lo stesso, reso ancora pi\u00f9 efficace dall\u2019esperienza. Cos\u00ec molti ricorrono a lui per un aiuto in occasione di piccoli problemi (furti, sparizioni, litigi, eccetera). In pi\u00f9, l\u2019ex commissario ha ancora molti amici nella polizia, e qualcuno ogni tanto gli chiede un consiglio. Ben presto Robbiani si accorge che Zaynab, con la sua curiosit\u00e0 e la sua intelligenza vivace, pu\u00f2 rivelarsi un\u2019ottima assistente per le sue micro-indagini. Oppure \u00e8 lui a essere l\u2019assistente di Zaynab? Difficile dirlo. Come molte coppie di investigatori, Zaynab e il commissario si completano a vicenda.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/03\/16\/zaynab-e-il-commissario\/img_6032\/\" rel=\"attachment wp-att-3688\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3688 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6032-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6032-300x200.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6032-768x512.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6032.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Lui \u00e8 un uomo, lei una donna. Lui \u00e8 burbero, anziano, debole, acuto nel giudicare la natura umana. Lei \u00e8 spigliata, giovane, forte, talvolta fin troppo ottimista. Lui \u00e8 svizzero, di lingua madre italiana, lei \u00e8 tunisina, di lingua madre araba. Lui ha una certa solidit\u00e0 economica, lei \u00e8 precaria. Lui proviene da una tradizione occidentale cristiana o post-cristiana, lei da una tradizione islamica. E cos\u00ec via. Il mio interesse non consiste tanto nel paragonare i diversi punti di vista, quanto nel mostrare che solo la conoscenza reciproca consente uno sguardo adeguato alla complessit\u00e0 del mondo.<br \/>\nTra le letture che mi hanno ispirato ci sono i testi del teologo e poeta mistico persiano J\u00e2l\u00e2l alD\u00een R\u00fbm\u00ee (1207-1273). Una delle sue opere pi\u00f9 celebri \u00e8 il <em>Ma<u>th<\/u>naw\u00ee<\/em>, un poema di 51.370 versi in rima baciata. Nel terzo volume, a partire dal verso 1260, R\u00fbm\u00ee racconta di una <em>controversia sorta sulla forma e la descrizione di un elefante<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/03\/16\/zaynab-e-il-commissario\/img_6082\/\" rel=\"attachment wp-att-3689\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3689 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6082-300x266.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6082-300x266.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6082-768x682.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6082-1024x910.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Alcuni indiani avevano messo un elefante\u00a0<em>in una casa buia<\/em>,\u00a0con l\u2019intenzione di esibirlo a chi non ne aveva mai visto uno. <em>Volendolo vedere, molte persone entrarono, una dopo l\u2019altra, nell\u2019oscurit\u00e0. \/ Visto che con gli occhi era impossibile, ciascuno, nell\u2019oscurit\u00e0, lo palpava col palmo della mano. \/ La mano di uno si pos\u00f2 sulla proboscide e quello disse: \u00abQuesta creatura \u00e8 come un tubo per l\u2019acqua\u00bb. \/ La mano di un altro tocc\u00f2 l\u2019orecchio, che gli parve simile a un ventaglio. \/ Un altro, avendo preso una gamba, dichiar\u00f2: \u00abTrovo che la forma di un elefante \u00e8 come quella di un pilastro\u00bb. \/ Un altro pos\u00f2 la mano sulla schiena e disse: \u00abIn verit\u00e0, l\u2019elefante \u00e8 come un tronco\u00bb. \/ Del pari, ogni volta che qualcuno sentiva la descrizione dell\u2019elefante, la capiva in base alla parte che era stata toccata.<\/em> Rumi fa notare che <em>l\u2019occhio della percezione sensoriale \u00e8 unicamente come il palmo della mano, e il palmo non \u00e8 in grado di afferrare la totalit\u00e0<\/em>. I nostri sguardi talvolta si perdono nelle cose inessenziali, perch\u00e9 intravediamo solo un aspetto delle cose: <em>Giorno e notte si muovono i bioccoli di schiuma che vengono dal mare; tu vedi la schiuma e non il mare. Che strano! \/ Ci urtiamo gli uni gli altri come barche; i nostri occhi non vedono, anche se ci troviamo nell\u2019acqua chiara.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/03\/16\/zaynab-e-il-commissario\/img_6089\/\" rel=\"attachment wp-att-3692\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3692 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6089-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6089-300x300.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6089-150x150.jpg 150w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6089.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/em>In effetti, gran parte della vita \u00e8 urtarsi gli uni gli altri. Gran parte della vita \u00e8 non vedere niente neppure nell\u2019acqua limpida. Anche per questo leggiamo e scriviamo. Non ci basta la <em>schiuma<\/em>, ma vorremmo cogliere il vasto mistero del <em>mare<\/em>. R\u00fbm\u00ee, commentando l\u2019episodio, scrive: <em>Lascia vagare il tuo spirito, e dopo sii attento. Tappati le orecchie e poi ascolta<\/em>. \u00c8 un buon consiglio di scrittura. L\u2019attenzione non \u00e8 uno sforzo, ma uno stato che si raggiunge lasciando liberi i pensieri: eliminato il frastuono delle teorie e dei preconcetti, saremo in grado di ascoltare ci\u00f2 che i nostri personaggi vogliono raccontarci.<br \/>\nIl poliziotto e la badante rispecchiano due parti di me stesso. Da un lato, la fragilit\u00e0, la debolezza; dall\u2019altro la curiosit\u00e0 e la voglia di conoscere l\u2019ignoto. Sono due atteggiamenti dell\u2019anima: il legame con la tradizione insieme al sentimento di essere straniero. L\u2019equilibrio \u2013 a volte arduo \u2013 fra queste due parti mi spinge a pormi domande, a leggere, a viaggiare, a pensare\u2026 e a immaginare nuovi casi per Zaynab Hussain e Giorgio Robbiani.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/03\/16\/zaynab-e-il-commissario\/img_6084\/\" rel=\"attachment wp-att-3691\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3691 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6084-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6084-300x225.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6084-768x576.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_6084-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PS: <em>Zaynab e il commissario<\/em> cresce seguendo il ritmo di uscita di \u201cCooperazione\u201d. Se aveste riscontri, domande o suggerimenti, scrivetemi pure! Voglio ringraziare Rocco Notarangelo e tutta la redazione per la fiducia e per il supporto. Grazie anche ad Andrea De Carli, il quale ogni settimana d\u00e0 una forma grafica alle storie. Sono grato infine a Martina e Gregorio che mi hanno ospitato a Zurigo, dove ho scritto il primo racconto della serie.<\/p>\n<p>PS: (AGGIUNTO NEL MESE DI LUGLIO 2020) Questo articolo segnava l&#8217;inizio di una lunga avventura, durata due anni. Infine da questa idea ho tratto un libro (scrivendo nuovi racconti, cambiando e sviluppando quelli gi\u00e0 usciti sulla rivista): <a href=\"https:\/\/www.andreafazioli.ch\/libri\/il-commissario-e-la-badante\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Il commissario e la badante<\/em><\/a>, pubblicato dall\u2019editore Guanda.<\/p>\n<p>PPS: La citazione di R\u00fbm\u00ee \u00e8 tratta dalla versione italiana integrale del <em>Ma<u>th<\/u>naw\u00ee<\/em>, pubblicata da Bombiani nel 2006 e ripubblicata nel 2016, sempre con introduzione, traduzione e note di Gabriele Mandel <u>Kh<\/u>\u00e2n e N\u00fbr-Carla Cerati-Mandel.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su invito del settimanale \u201cCooperazione\u201d ho cominciato una nuova serie poliziesca: Zaynab e il commissario. Sono racconti molto brevi, indipendenti l\u2019uno dall\u2019altro ma sempre con gli stessi protagonisti. 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