{"id":3066,"date":"2017-09-10T10:33:14","date_gmt":"2017-09-10T08:33:14","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=3066"},"modified":"2017-09-10T10:33:32","modified_gmt":"2017-09-10T08:33:32","slug":"greina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/","title":{"rendered":"Greina"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1755\/\" rel=\"attachment wp-att-3074\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3074 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1755-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1755-240x300.jpg 240w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1755-768x960.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1755-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Ecco la domanda: chi siamo noi, davvero? Dove passa il confine fra noi-stessi-ma-proprio-noi e ci\u00f2-che-ci-siamo-o-che-ci-hanno-cucito-addosso? A voler essere precisi, bisognerebbe rispondere come Giobbe: nudi siamo usciti dal ventre di nostra madre, nudi ritorneremo nel ventre della terra. Il resto \u00e8 solo, come dire, un intermezzo. Ma \u00e8 un intermezzo pieno di case, famiglie, passaporti, tatuaggi, pranzi della domenica, autobus, banconote e altri vestiti pi\u00f9 o meno eleganti, che velano la primordiale nudit\u00e0.<br \/>\nQuando scrivo\u00a0un romanzo, cerco di\u00a0prestare\u00a0attenzione ai dettagli. Ma\u00a0soprattutto mi sforzo di cogliere quello che Simenon chiamava <em>l\u2019homme tout nu<\/em>, l\u2019uomo nudo, nella sua natura essenziale. La difficolt\u00e0 consiste nell\u2019usare i dettagli concreti della storia come un mezzo e non come un fine. In che modo conservare questa schiettezza narrativa? Spesso alcuni\u00a0gesti in apparenza semplici, come quello di camminare, mi aiutano a riordinare i pensieri.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1750\/\" rel=\"attachment wp-att-3077\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3077\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1750-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1750-300x225.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1750-768x576.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1750-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il pianoro della Greina si trova fra le montagne a nord della Svizzera italiana. Da migliaia di anni \u00e8 un valico per chi viaggia attraverso le Alpi. Oggi il Passo della Greina, a 2362 metri sul livello del mare, segna il confine fra due Cantoni elvetici: Ticino e Grigioni. Ma \u00e8\u00a0proprio l\u2019idea di \u201cconfine\u201d a diventare labile quando ci si trova lass\u00f9, nella vastit\u00e0 dell\u2019altopiano in cui sole, vento e acqua discutono fra loro con parole nate prima di ogni linguaggio. Che senso ha distinguere una nazione dall\u2019altra? Ci affanniamo a litigare su\u00a0\u201ccittadinanza\u201d, \u201cidentit\u00e0\u201d, \u201ctradizioni storiche\u201d, \u201cvalori nazionali\u201d, \u201cpatria\u201d, \u201cpolitiche migratorie\u201d, \u201cistituzioni\u201d\u2026 e trecento milioni di anni fa qui c\u2019era soltanto acqua. Un mare calmo, tropicale. Un moto di onde senza frontiere, incessante, sempre uguale a s\u00e9 stesso. Camminando per la Greina, la vertigine non \u00e8 data dall\u2019altezza, ma dal tempo: ogni passo segna il trascorrere dei millenni. Da uno strato roccioso all\u2019altro, si misura l\u2019ampiezza e la lentezza dei movimenti che hanno creato il suolo, quello stesso suolo che ci pare immutabile e che possiamo misurare, ma non veramente possedere.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1761\/\" rel=\"attachment wp-att-3078\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3078 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1761-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1761-240x300.jpg 240w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1761-768x960.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1761-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>A nord c\u2019\u00e8 lo gneiss occhiadino, che \u00e8 una roccia metamorfica. Il gruppo del Piz Medel, del Valdraus e del Gaglianera risale all\u2019era paleozoica, circa trecento milioni d\u2019anni fa. La tonalit\u00e0 di fondo \u00e8 grigiastra, rischiarata dal verde dell\u2019erba e del muschio. Poche centinaia di metri pi\u00f9 a sud, prevale il giallo delle dolomie, con le striature rossastre del magnesio: sono rocce sedimentarie del Triassico, nate circa duecento milioni di anni fa. Ancora pi\u00f9 a sud, si trovano i calcescisti e gli argilloscisti: dal Piz Coroi al Piz Terri, sono ammassi giganteschi di rocce nere. Le montagne si formarono dall\u2019accumulo di sabbia, gi\u00f9 nelle profondit\u00e0 del mare, dove\u00a0si posavano\u00a0i sedimenti minuscoli portati dai fiumi. Durante il Giurassico e il Cretaceo, dai centottanta agli ottanta milioni di anni fa, la materia organica si trasform\u00f2 in grafite; oggi, nelle giornate di sole, brilla come uno specchio.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1752\/\" rel=\"attachment wp-att-3079\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3079\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1752-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1752-240x300.jpg 240w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1752-768x960.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1752-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Proprio questo \u00e8 la Greina: uno specchio. Il mutare del tempo diviene la consistenza stessa del paesaggio. Mi sposto dal nero al giallo fino al grigio \u2013 nell\u2019ampio silenzio interrotto dal frusciare dei torrenti e dal fischio delle marmotte \u2013 e penso che sto viaggiando verso il passato. Tutto pare immobile, ma i moti convettivi che crearono\u00a0queste valli e queste montagne stanno ancora lavorando, proprio nel ventre della terra. Anche se non sembra, ogni cosa lentamente\u00a0cambia. Nella desolazione spiccano i movimenti minimi: il fremito di un girino dentro una pozza, il ciondolio di una vacca al pascolo, il guizzo di uno stambecco fra gli spunzoni di roccia. Anche i miei gesti mi sembrano pi\u00f9 netti, come se lasciassero un\u2019eco visuale nello spazio: bere un sorso d\u2019acqua, appoggiare il bastone, aggiustare il cappello. Ogni azione elementare, per effetto del paesaggio, acquista una densit\u00e0, un senso compiuto e misterioso.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1771\/\" rel=\"attachment wp-att-3080\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3080 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1771-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1771-240x300.jpg 240w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1771-768x960.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1771-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Come tutti gli specchi, infatti, la Greina conserva qualcosa di segreto. Lo scrittore olandese Cees Nooteboom annotava: <em>C\u2019\u00e8 qualcosa di misterioso nel fatto che i paesaggi, che in definitiva non sono responsabili della tua esistenza, che in ogni caso non hanno nulla a che farci e che sicuramente non se ne curano affatto, ci\u00f2 nonostante esprimano qualcosa di quello che provi perch\u00e9 se cos\u00ec non fosse non <\/em>proveresti<em> nulla per quello che vedi<\/em>. I paesaggi, visti o immaginati, restano\u00a0dentro di me, riflettono un\u2019immagine di ci\u00f2 che sono e mi sorprendono a mezza costa fra il passato e il futuro, incerto, inquieto come sempre. Sulla Greina affiorano sorgenti che scendono nel Reno e poi nel Mare del Nord, da una parte, e che dall\u2019altra giungono fino al Po e al Mediterraneo. Essere qui \u00e8\u00a0essere altrove, in una vicissitudine spazio-temporale che mi comprende e che mi sovrasta. Risalgo la parete di un canyon, passo accanto agli archi e ai monoliti della dolomia. Poi supero le doline erbose, avanzo fra i meandri del fiume, nella pianura alluvionale.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1763\/\" rel=\"attachment wp-att-3081\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3081\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1763-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1763-300x225.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1763-768x576.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1763-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019aria \u00e8 fredda, sale la nebbia. Comincia a piovere. Mi sembra che potrei camminare per sempre lungo questo frammento di tundra. Cos\u00ec in alto, dentro questo vuoto, la vita e la morte si mostrano per quello che sono: inesorabili. Animali e piante si adattano, per sopravvivere si aggrappano con tenacia a ogni espediente, a ogni spiraglio. E noi esseri umani, che pensiamo di possedere le cose, non lottiamo forse allo stesso modo? Con la differenza che a noi non basta essere dentro un paesaggio, ma vogliamo trovare noi-stessi-ma-proprio-noi, vogliamo indagare le ragioni del nostro vivere e del nostro morire. Anche i protagonisti delle mie storie, dentro\u00a0il fluire delle\u00a0vicende quotidiane, devono fare i conti con la loro intrinseca nudit\u00e0. Mentre mi avvolgo nel mantello, sotto la pioggia leggera nel cuore dell\u2019altopiano, mi vengono in mente i\u00a0miei personaggi. \u00c8 tutto qui: la vita e la morte. Ed \u00e8 il riassunto di ogni storia, dal principio del mondo fino a questo giorno di met\u00e0 settembre.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1757\/\" rel=\"attachment wp-att-3082\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3082 alignnone\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1757-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1757-240x300.jpg 240w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1757-768x960.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1757-819x1024.jpg 819w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1757.jpg 1932w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1748\/\" rel=\"attachment wp-att-3088\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3088\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1748-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1748-240x300.jpg 240w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1748.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PS: La frase di Giobbe proviene dal\u00a0libro omonimo della <em>Bibbia<\/em> (Gb 1, 21). Il riferimento di Simenon all\u2019<em>homme tout nu<\/em> si trova in parecchi testi o interviste; per esempio nella conferenza <em>Le romancier<\/em>, tenuta a New York nel 1945: <em>Je me rapprochais de l\u2019homme, de l\u2019homme tout nu, de l\u2019homme en t\u00eate \u00e0 t\u00eate avec son destin qui est, je pense, le ressort supr\u00eame du roman<\/em>. Il testo completo si trova in <em>L\u2019\u00c2ge du roman<\/em> (Complexe 1988). Le parole di Cees Nooteboom risalgono al 1981 e sono tratte\u00a0da <em>Voorbije passages<\/em> (De Arbeiderspapers, Amsterdam 1989). In italiano, tradotte da Fulvio Ferrari e Marco Agosta, sono citate in Cees Nooteboom, <em>Avevo mille vite e ne ho presa una sola<\/em> (Iperborea 2011).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1773\/\" rel=\"attachment wp-att-3083\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3083 alignnone\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1773-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1773-240x300.jpg 240w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1773-768x960.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1773-819x1024.jpg 819w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1773.jpg 864w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1759\/\" rel=\"attachment wp-att-3086\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3086 alignnone\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1759-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1759-240x300.jpg 240w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1759-768x960.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1759-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PPS: Grazie a Paolo per la documentazione e per alcune delle fotografie che illustrano\u00a0questo articolo; ma soprattutto, grazie per avermi fatto da guida. (A proposito: lo gneiss occhiadino, che ho citato sopra, si chiama cos\u00ec per il feldspato plagioclasio, di colore bianco, che forma quasi degli occhi all\u2019interno delle rocce). Un ringraziamento ai gestori della <a href=\"http:\/\/capannascaletta.vallediblenio.ch\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Capanna Scaletta<\/a> per l\u2019ottimo vitto e per la gentile accoglienza.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1775\/\" rel=\"attachment wp-att-3085\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3085 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1775-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1775-240x300.jpg 240w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1775-768x960.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1775-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PPPS:\u00a0La regione della Greina \u00e8 un altopiano lungo circa sei\u00a0chilometri\u00a0e largo uno. Si allunga in tre direzioni: a est il Plaun la Greina, a sud l\u2019Alpe di Motterascio e a\u00a0ovest il Piano della Greina. Al centro di questa area, su un grande\u00a0masso, \u00e8 stata infissa una croce di ferro battuto: \u00e8 il Cap la Crusc\u00a0(il sasso della croce).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1765\/\" rel=\"attachment wp-att-3084\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3084 alignnone\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1765-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1765-300x225.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1765-768x576.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1765-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/10\/greina\/img_1779\/\" rel=\"attachment wp-att-3091\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3091\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1779-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1779-300x225.jpg 300w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1779-768x576.jpg 768w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1779-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_1779.jpg 1152w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco la domanda: chi siamo noi, davvero? 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