{"id":5217,"date":"2019-08-20T15:50:06","date_gmt":"2019-08-20T13:50:06","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=5217"},"modified":"2019-08-27T13:04:19","modified_gmt":"2019-08-27T11:04:19","slug":"panchinario-56-64","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2019\/08\/20\/panchinario-56-64\/","title":{"rendered":"Panchinario 56-64"},"content":{"rendered":"<p><span lang=\"IT\">Nel romanzo <em>Maigret s\u2019amuse<\/em>, il commissario creato da Simenon si trova per una serie di circostanze a passare le sue vacanze a Parigi. Come occupare il tempo? Ecco il programma di Maigret: lunghe passeggiate, lettura dei giornali al bar, osservazione di ci\u00f2 che succede fuori dalla finestra di casa, ristorante e cinema con la signora Maigret. Fra una cosa e l\u2019altra, il commissario seguir\u00e0 da lontano\u00a0\u2013 tramite i giornali\u00a0\u2013 un caso di cui si occupa Janvier, l\u2019ispettore che lo sostituisce.<br \/>\nMa qual \u00e8 l\u2019atto pi\u00f9 rivoluzionario di queste vacanze parigine di Maigret?<br \/>\n<\/span><span lang=\"IT\">\u00abC\u2019era un\u2019altra cosa che avrebbe fatto, ma senza parlarne a sua moglie, per paura che si prendesse gioco di lui. Forse sarebbe stato costretto a scegliere un luogo poco frequentato, la place des Vosges, per esempio, oppure il Parc Montsouris?\u00a0<\/span>Aveva voglia di sedersi su una panchina e di rimanerci a lungo, tranquillo, senza pensare a niente, fumando la pipa e guardando i bambini giocare.<span lang=\"IT\">\u00bb <\/span><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/56.Lugano.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5219 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/56.Lugano-248x300.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/56.Lugano-248x300.png 248w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/56.Lugano-768x929.png 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/56.Lugano-847x1024.png 847w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/56.Lugano.png 1052w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>56) LUGANO, alla foce del Cassarate<br \/>\n<\/strong><strong>Coordinate:<\/strong>\u00a02&#8217;717&#8217;920.3; 1&#8217;095&#8217;693.8<br \/>\n<strong>Comodit\u00e0:\u00a0<\/strong>4 stelle su 5<br \/>\n<strong>Vista: <\/strong>5 stelle su 5<br \/>\n<strong>Ideale per\u2026\u00a0<\/strong>entrare in una cartolina del 1920.<br \/>\n<em>Lo chiamano \u201cmago\u201d, ma in francese: Magicien. Con il cilindro, il vestito nero, i guanti bianchi e il monocolo, sembra il padrone di un circo nella Parigi d\u2019inizio Novecento. Io l\u2019ho incontrato a Lugano, un giorno d\u2019estate. Dalla mia panchina ammiravo il lago scintillante, la curva dolce del monte Br\u00e8. Mi sono voltato e il Magicien era l\u00ec, dietro il suo treppiede, che mi stava \u00a0scattando una foto. Subito il paesaggio \u00e8 diventato bianco e nero. Le case sul Br\u00e8 sono sparite. I passanti indossavano abiti d\u2019epoca. Allora ho capito: ero scivolato dentro la fotografia, nella Lugano del 1920! Accanto a me, due ragazzi parlavano in dialetto. Un turista sedeva a pescare sul bordo del lago. L\u2019incanto \u00e8 durato finch\u00e9 ho battuto le palpebre, poi sono tornato nella Lugano di oggi. Il Magicien era scomparso. Ma non \u00e8 mai lontano: si aggira intorno a noi, sempre intento a trasformare il mondo in una vecchia cartolina.<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/26_21_Panchine_Lugano.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF dell\u2019articolo su\u00a0\u201cTicino 7\u201d<\/a><em><br \/>\n<strong>Colonna sonora (30 secondi)<\/strong><strong>:<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-5217-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/cassarate.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/cassarate.mp3\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/cassarate.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/57.Locarno.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5220 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/57.Locarno-248x300.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/57.Locarno-248x300.png 248w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/57.Locarno-768x929.png 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/57.Locarno-847x1024.png 847w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/57.Locarno.png 1052w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>57) LOCARNO, in via del Tiglio, davanti alla Chiesa della SS. Trinit\u00e0<br \/>\n<\/strong><strong>Coordinate:<\/strong>\u00a02&#8217;704&#8217;216.5; 1&#8217;114&#8217;442.2<br \/>\n<strong>Comodit\u00e0:\u00a0<\/strong>4 stelle su 5<br \/>\n<strong>Vista: <\/strong>5 stelle su 5<br \/>\n<strong>Ideale per\u2026\u00a0<\/strong>ascoltare un matrimonio.<br \/>\n<em>I matrimoni sono una strana faccenda. Capita di averne paura prima di sposarsi: sar\u00e0 la persona giusta? Ma anche dopo: oh, merda, e adesso che cosa faccio? Tutta la vita \u00e8 un sacco di tempo! Ci sono poi altre paure, diciamo cos\u00ec, collaterali: ehi, ma come testimone non dovr\u00f2 mica fare un discorso? Oppure: cerimonia, pranzo, giochi vari, dal mattino fino a mezzanotte\u2026 dovevano proprio invitarmi? Tuttavia ci sono matrimoni che si presentano con una intatta grazia, con una dolce freschezza: sono quelli fra persone che non conosciamo. Basta sedersi di sabato su questa panchina locarnese. Con un po\u2019 di fortuna, mentre guardiamo dall\u2019altra parte, sentiremo alle nostre spalle la colonna sonora dello sposalizio. Applausi, schiocchi di baci, congratulazioni, musica, chiacchiericcio, disperate richieste di un aperitivo. Ascoltare un matrimonio \u00e8 come leggere un romanzo d\u2019avventura.<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/27_21_Locarno.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF dell\u2019articolo su\u00a0\u201cTicino 7\u201d<\/a><em><br \/>\n<strong>Colonna sonora (30 secondi)<\/strong><strong>:<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-5217-2\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/PANCHINALOCARNOMATRIMONIO.m4a?_=2\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/PANCHINALOCARNOMATRIMONIO.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/PANCHINALOCARNOMATRIMONIO.m4a<\/a><\/audio>\n<p><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/58.Chiasso.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5221 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/58.Chiasso-248x300.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/58.Chiasso-248x300.png 248w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/58.Chiasso-768x929.png 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/58.Chiasso-847x1024.png 847w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/58.Chiasso.png 1052w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>58) CHIASSO, in piazza Indipendenza<br \/>\n<\/strong><strong>Coordinate:<\/strong>\u00a02&#8217;723&#8217;699.0; 1&#8217;077&#8217;028.7<br \/>\n<strong>Comodit\u00e0:\u00a0<\/strong>3 stelle su 5<br \/>\n<strong>Vista: <\/strong>3 stelle su 5<br \/>\n<strong>Ideale per\u2026\u00a0<\/strong>osservare la linea d\u2019ombra.<br \/>\n<em>\u00abMa chi sta veramente bene?\u00bb La domanda, vertiginosa, mi accoglie appena varco la soglia del bar. \u00c8 una giornata caldissima. La cameriera sventola il menu plastificato come un ventaglio. Al bancone, un uomo sulla sessantina indossa un abito di lino e un paio di sandali. Sta parlando della felicit\u00e0. Secondo la cameriera, se una persona sta bene pu\u00f2 essere felice. E lui, torvo: \u00abMa chi sta veramente bene?\u00bb Poi, dopo un secondo, aggiunge una frase che \u00e8 un perfetto endecasillabo e che taglia come un rasoio: \u00abAnamnesi! Lo sai cos\u2019\u00e8 un\u2019anamnesi?\u00bb Torno fuori. Cammino attraverso la piazza. Mi siedo su una panchina all\u2019ombra e ascolto il frusc\u00eco delle fontane. Niente si muove, tranne la linea d\u2019ombra proiettata dalle case. La osservo spostarsi, indietreggiare, farsi sempre pi\u00f9 vicina. Respiro adagio, mi asciugo il sudore sulle tempie. Fra poco rimarr\u00f2 esposto al sole.<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/28_21_Panchine_Chiasso.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF dell\u2019articolo su\u00a0\u201cTicino 7\u201d<\/a><em><br \/>\n<strong>Colonna sonora (30 secondi)<\/strong><strong>:<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-5217-3\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Chiasso.m4a?_=3\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Chiasso.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Chiasso.m4a<\/a><\/audio>\n<p><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/59.Salerno.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5222 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/59.Salerno-248x300.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/59.Salerno-248x300.png 248w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/59.Salerno-768x929.png 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/59.Salerno-847x1024.png 847w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/59.Salerno.png 1052w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>59) SALERNO, sul lungomare accanto alla spiaggia Santa Teresa<br \/>\n<\/strong><strong>Coordinate:\u00a0<\/strong>40\u00b040&#8217;40&#8221; N; 14\u00b045&#8217;27&#8221; E<br \/>\n<strong>Comodit\u00e0:\u00a0<\/strong>1 stelle su 5<br \/>\n<strong>Vista:\u00a0<\/strong>4 stelle su 5<br \/>\n<strong>Ideale per\u2026\u00a0<\/strong>sorvegliare il sole.<br \/>\n<em>A un certo punto, su questa panchina, mi coglie un dubbio. Anzi, un moto di paura. Ho l\u2019impressione che il meccanismo si sia inceppato. Normalmente le giornate procedono ora dopo ora, scivolando dal pallore mattutino gi\u00f9 fino al buio della notte. Invece oggi tutto \u00e8 fermo. L\u2019impeccabile blu del mare, il porto di Salerno, le palme. L\u2019incessante viavai di famiglie, turisti, giovani e anziani. \u00c8 un tranquillo pomeriggio estivo. Ma non era lo stesso ore fa? Quanto pu\u00f2 durare un pomeriggio? Perch\u00e9 il sole non si muove pi\u00f9? La luce abbagliante mi avvolge come un incantesimo. Che cosa succede? Infilo gli occhiali scuri, lancio un\u2019occhiata al sole. Forse ha bisogno di un incoraggiamento. Qualcuno che gli dica: ti sto tenendo d\u2019occhio. Infatti, piano piano, il pomeriggio sfuma nella sera, mentre il mare si tinge di rosso e di viola. Accanto a me si accende un lampione. Anche per oggi \u00e8 fatta.<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/30_21_Panchine_Salerno.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF dell\u2019articolo su\u00a0\u201cTicino 7\u201d<\/a><em><br \/>\n<strong>Colonna sonora (30 secondi)<\/strong><strong>:<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-5217-4\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Salerno.m4a?_=4\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Salerno.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Salerno.m4a<\/a><\/audio>\n<p><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/60.Aeroporto-Malpensa.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5223 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/60.Aeroporto-Malpensa-248x300.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/60.Aeroporto-Malpensa-248x300.png 248w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/60.Aeroporto-Malpensa-768x929.png 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/60.Aeroporto-Malpensa-847x1024.png 847w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/60.Aeroporto-Malpensa.png 1052w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>60) AEROPORTO MALPENSA, a Somma Lombardo<br \/>\n<\/strong><strong>Coordinate:\u00a0<\/strong>45\u00b038&#8217;56&#8221; N; 8\u00b043&#8217;11&#8221; E<br \/>\n<strong>Comodit\u00e0:\u00a0<\/strong>1 stella su 5<br \/>\n<strong>Vista:\u00a0<\/strong>2 stelle su 5<br \/>\n<strong>Ideale per\u2026\u00a0<\/strong>restare con i piedi per terra.<br \/>\n<em>Due milioni di anni fa l\u2019<\/em>Homo erectus<em>\u00a0migr\u00f2 dall\u2019Africa verso l\u2019Europa. Immagino che qualcuno abbia detto \u00abBe\u2019, mi sa che dobbiamo andare\u00bb, qualcuno avr\u00e0 radunato i bambini\u2026 e via, verso l\u2019ignoto. Il 6 settembre 1620 un centinaio di persone salp\u00f2 sul galeone Mayflower, diretto negli Stati Uniti. Immagino che tutti abbiano rivolto un ultimo sguardo alle coste di Plymouth, sapendo che non avrebbero mai pi\u00f9 rivisto l\u2019Inghilterra. Oggi, qui all\u2019aeroporto della Malpensa, una numerosa famiglia composta da genitori, figli, fidanzate dei figli e, se non sbaglio, anche una nonna (o una vecchia zia), corre verso il terminal. E io, seduto su una panchina di cemento, rimango. Fermo, senza nessun altra ragione per essere qui se non guardare gli aeroplani che passano avanti e indietro sopra di me, incrociando storie, desideri, speranze, destini, mescolando chi viaggia per vedere posti nuovi e chi per salvarsi la vita.<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/29_21_Malpensa.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF dell\u2019articolo su\u00a0\u201cTicino 7\u201d<\/a><em><br \/>\n<strong>Colonna sonora (30 secondi)<\/strong><strong>:<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-5217-5\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Malpensa.m4a?_=5\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Malpensa.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Malpensa.m4a<\/a><\/audio>\n<p><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/61.Molare.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5224 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/61.Molare-248x300.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/61.Molare-248x300.png 248w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/61.Molare-768x929.png 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/61.Molare-847x1024.png 847w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/61.Molare.png 1052w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>61) MOLARE, accanto alla fermata dell\u2019autopostale<br \/>\n<\/strong><strong>Coordinate:<\/strong>\u00a02&#8217;704&#8217;782.2; 1&#8217;149&#8217;323.1<br \/>\n<strong>Comodit\u00e0:\u00a0<\/strong>1 stella su 5<br \/>\n<strong>Vista: <\/strong>3 stelle su 5<br \/>\n<strong>Ideale per\u2026\u00a0<\/strong>lasciar passare i pensieri.<br \/>\n<em>La bicicletta sfreccia silenziosa. Prima la strada scende: Tengia, Rossura. Poi sale con pendenze ripide per una decina di chilometri: Primadengo, Calpiogna, Campello, Molare, Car\u00ec. Lentamente mi allontano da ci\u00f2 che ero, o che credevo di essere. La salita \u00e8 altrove, \u00e8 un mondo segreto dentro il mondo di tutti i giorni. Non c\u2019\u00e8 differenza fra me e la bicicletta: siamo un macchinario fatto di cuore, catena, polmoni, ruote. Sono solo con la mia fatica, con i miei pensieri, con le immagini che vanno e vengono nella mia testa. Arrivato in cima, volto la bici e scendo fino a Molare, dove mi siedo per qualche minuto su questa piccola panchina. Un cartello avvisa di lasciare l\u2019acqua pulita (\u00abniente sapone!\u00bb). Bevo, ascolto la fontana. Mentre guardo la strada assolata mi sembra che tutti i miei pensieri \u2013 le preoccupazioni, i dubbi, i timori \u2013 passino davanti a me, in un soffio, e svaniscano come fantasmi.<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/31_21_Molare.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF dell\u2019articolo su\u00a0\u201cTicino 7\u201d<\/a><em><br \/>\n<strong>Colonna sonora (30 secondi)<\/strong><strong>:<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-5217-6\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Molare.m4a?_=6\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Molare.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Molare.m4a<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/64.Brissago.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5227 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/64.Brissago-248x300.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/64.Brissago-248x300.png 248w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/64.Brissago-768x929.png 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/64.Brissago-847x1024.png 847w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/64.Brissago.png 1052w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>62) BRISSAGO, vicino all\u2019Alpe Arolgia e al rifugio \u201cAl Legn\u201d<br \/>\n<\/strong><strong>Coordinate:<\/strong>\u00a02&#8217;723&#8217;699.0; 1&#8217;077&#8217;028.7<br \/>\n<strong>Comodit\u00e0:\u00a0<\/strong>2 stelle su 5<br \/>\n<strong>Vista: <\/strong>5 stelle su 5<br \/>\n<strong>Ideale per\u2026\u00a0<\/strong>inventare i nomi delle montagne.<br \/>\n<em>Chi decide i nomi delle montagne? Un giorno, da bambino, qualcuno mi indic\u00f2 il Pizzo Mezzogiorno e io ci rimasi male: nella mia testa l\u2019avevo gi\u00e0 chiamato Monte Piramide. Le montagne non sono eterne \u2013 niente a questo mondo lo \u00e8 \u2013 per\u00f2 danno una sensazione d\u2019immutabilit\u00e0, mentre generazioni di esseri umani si succedono l\u2019una dopo l\u2019altra. Chi mai pu\u00f2 avere l\u2019ardire di mettere un nome a qualcosa che durer\u00e0 per millenni dopo la sua morte? Questa panchina si trova sulle pendici di quello che la gente del posto chiama Monte Gridone; nella Svizzera italiana tuttavia \u00e8 pi\u00f9 diffuso il nome Ghiridone, mentre sulle mappe italiane \u00e8 indicato come Monte Limidario. Del resto, che importa? Il panorama \u00e8 stupendo: il Lago Maggiore, la pianura Padana, Milano che sfuma in lontananza\u2026 \u00e8 bello sedersi qui, un mattino d\u2019estate, e divertirsi a battezzare le montagne.<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/32_21_Panchine_Brissago.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF dell\u2019articolo su\u00a0\u201cTicino 7\u201d<\/a><em><br \/>\n<strong>Colonna sonora (30 secondi)<\/strong><strong>:<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-5217-7\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/AUDIOBRISSAGO.m4a?_=7\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/AUDIOBRISSAGO.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/AUDIOBRISSAGO.m4a<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/62.Castiglione-della-Pescaia.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5225 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/62.Castiglione-della-Pescaia-248x300.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/62.Castiglione-della-Pescaia-248x300.png 248w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/62.Castiglione-della-Pescaia-768x929.png 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/62.Castiglione-della-Pescaia-847x1024.png 847w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/62.Castiglione-della-Pescaia.png 1052w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>63) CASTIGLIONE DELLA PESCAIA, in via Nazario Sauro<br \/>\n<\/strong><strong>Coordinate:<\/strong>42\u00b045&#8217;57&#8221; N; 10\u00b052&#8217;24&#8221; E<br \/>\n<strong>Comodit\u00e0:\u00a0<\/strong>1 stella su 5<br \/>\n<strong>Vista:\u00a0<\/strong>2 stelle su 5<br \/>\n<strong>Ideale per\u2026\u00a0<\/strong>immaginare il mare.<br \/>\n<em>Castiglione della Pescaia \u00e8 un villaggio toscano che si affaccia sul mare. \u00c8 dotato di spiagge, scogli, pinete, e anche di un centro storico arroccato su un promontorio. Proprio in cima, vicino al castello medievale, c\u2019\u00e8 un belvedere che sembra fatto apposta per le fotografie. Perch\u00e9 allora cercare questa panchina di cemento, costruita accanto a un parcheggio? Be\u2019, prima di tutto i due ulivi fanno una bella ombra\u2026 Inoltre, a ben vedere, il mare non \u00e8 lontano. Sul retro della panchina qualcuno ha lasciato un segno azzurro: appaiono onde, barche, gabbiani; e pare quasi che, fra le automobili e le motociclette, si sprigioni un profumo di salsedine. Vi consiglio di sedervi qui la mattina presto o la sera tardi, quando non c\u2019\u00e8 traffico. Dopo qualche minuto avrete l\u2019impressione che gli ulivi, nel loro linguaggio impercettibile, si raccontino a bassa voce i pettegolezzi degli ultimi cento o duecento anni.<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/32_21_Castiglione.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF dell\u2019articolo su\u00a0\u201cTicino 7\u201d<\/a><em><br \/>\n<strong>Colonna sonora (30 secondi)<\/strong><strong>:<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-5217-8\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Castiglione-Nazario.m4a?_=8\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Castiglione-Nazario.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Castiglione-Nazario.m4a<\/a><\/audio>\n<p><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/63.Ascona.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5226 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/63.Ascona-248x300.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/63.Ascona-248x300.png 248w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/63.Ascona-768x929.png 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/63.Ascona-847x1024.png 847w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/63.Ascona.png 1052w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>64) ASCONA, in piazza Giuseppe Motta<br \/>\n<\/strong><strong>Coordinate:<\/strong>\u00a02&#8217;702&#8217;886.9; 1&#8217;112&#8217;148.4<br \/>\n<strong>Comodit\u00e0:\u00a0<\/strong>4 stelle su 5<br \/>\n<strong>Vista: <\/strong>4 stelle su 5<br \/>\n<strong>Ideale per\u2026\u00a0<\/strong>leggere Friedrich Glauser.<br \/>\n<em>Nato nel 1896, l\u2019autore svizzero Friedrich Glauser ebbe una vita avventurosa: partecip\u00f2 alla nascita del dadaismo a Zurigo, si arruol\u00f2 nella Legione Straniera, lavor\u00f2 come minatore in Belgio; intorno al 1920 visse anche nel Canton Ticino, dove frequent\u00f2 gli artisti del Monte Verit\u00e0. Nel 1938, prima di morire, stava lavorando a un romanzo poliziesco ambientato proprio ad Ascona. Seduto di fronte al lago, provo a immaginare il sergente Studer alla pensione \u201cMimosa\u201d, sulle tracce di un assassino. Di fronte a me, sul pontile, c\u2019\u00e8 una fila di variopinti pinguini di plastica. Pinguini dadaisti? Chiss\u00e0. Glauser scrisse che durante il suo soggiorno ticinese aveva imparato una lezione importante: le cose che riusciamo a dire, in parole o immagini, non dipendono dalla nostra volont\u00e0: \u00abci vengono donate, e vanno considerate come un dono\u00bb (F. Glauser, <\/em>Dada, Ascona e altri ricordi<em>, trad. di Gabriella de\u2019 Grandi, Casagrande 2018).<\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/34_21_Ascona.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PDF dell\u2019articolo su\u00a0\u201cTicino 7\u201d<\/a><em><br \/>\n<strong>Colonna sonora (30 secondi)<\/strong><strong>:<br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-5217-9\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Ascona.m4a?_=9\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Ascona.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Ascona.m4a<\/a><\/audio>\n<p><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>PS: Ho citato un estratto da questo romanzo: Georges Simenon, <span lang=\"IT\"><em>Maigret s\u2019amuse<\/em><\/span>, Presses de la Cit\u00e9 1957. Un altro titolo della serie per gli amanti delle panchine \u00e8 <em>Maigret et l\u2019homme du banc<\/em> (Presses de la cit\u00e9 1953); in questo caso l\u2019occhio del narratore si posa su\u00a0<span lang=\"IT\">\u00abquegli individui senza una professione precisa che se ne stanno per ore sulle panchine dei boulevard a guardare vagamente i passanti.<\/span><span lang=\"IT\">\u00bb<\/span><\/p>\n<p>PPS: Esprimo la mia gratitudine a chi mi aiuta, mi accompagna e mi fa scoprire nuove panchine. In particolare, grazie mille ad Alice (Lugano, Locarno e Brissago) e a Martina (Lugano).<br \/>\nPotete leggere <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/06\/08\/panchinario\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> le prime quattro panchine, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/08\/06\/panchinario-5-9\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> le panchine da 5 a 10,\u00a0<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/09\/20\/panchinario-11-15\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>\u00a0da 11 a 17 e <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/11\/08\/panchinario-18-23\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> da 18 a 23, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/12\/07\/panchinario-24-28\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> da 24 a 30,\u00a0<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2019\/02\/15\/panchinario-31-37\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> da 31 a 37,\u00a0<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2019\/04\/04\/panchinario-38-45\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> da 38 a 45 e <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2019\/06\/07\/panchinario-46-55\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> da 46 a 55. In generale, nella categoria <a href=\"https:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/category\/panchinario\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Panchinario<\/a> (in alto a destra), si trovano tutte le panchine.<\/p>\n<p>PPPS: Ringrazio anche le lettrici e i lettori che m\u2019inviano fotografie di panchine (da ogni parte del mondo!). Mi annoto sempre i suggerimenti; e, quando posso, vado a vedere con i miei occhi. In futuro magari pubblicher\u00f2, con il consenso degli autori, alcune di queste panchine, come mi \u00e8 gi\u00e0 capitato di fare qualche volta qui nel Panchinario.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/7128375B-BC5B-44F5-8D05-06A81BACEDEB-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5265 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/7128375B-BC5B-44F5-8D05-06A81BACEDEB-1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/7128375B-BC5B-44F5-8D05-06A81BACEDEB-1-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/7128375B-BC5B-44F5-8D05-06A81BACEDEB-1-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/7128375B-BC5B-44F5-8D05-06A81BACEDEB-1-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/7128375B-BC5B-44F5-8D05-06A81BACEDEB-1-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel romanzo Maigret s\u2019amuse, il commissario creato da Simenon si trova per una serie di circostanze a passare le sue vacanze a Parigi. Come occupare il tempo? Ecco il programma di Maigret: lunghe passeggiate, lettura dei giornali al bar, osservazione di ci\u00f2 che succede fuori dalla finestra di casa, ristorante e cinema con la signora&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2019\/08\/20\/panchinario-56-64\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Panchinario 56-64<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[81,901,24,20],"tags":[1083,1082,1086,1080,637,860,984,1089,1088,1087,927,558,1084,396,1085,565,898,1019,1081,912,21],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5217"}],"collection":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5217"}],"version-history":[{"count":31,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5282,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5217\/revisions\/5282"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}