{"id":3936,"date":"2018-05-31T12:47:28","date_gmt":"2018-05-31T10:47:28","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=3936"},"modified":"2018-07-25T12:34:27","modified_gmt":"2018-07-25T10:34:27","slug":"a-testa-in-giu","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/","title":{"rendered":"A testa in gi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>#Paradeplatz2018 \u00e8 un progetto di Yari Bernasconi e Andrea Fazioli. Ogni mese: 1) lettura di una poesia a Paradeplatz (Zurigo); 2) osservazione e ascolto; 3) scrittura.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_7642\/\" rel=\"attachment wp-att-3944\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3944 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7642-300x264.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"264\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7642-300x264.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7642-768x675.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7642-1024x900.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00abCi sei domani?\u00bb mi domanda qualcuno. \u00abNo \u2013 gli rispondo \u2013 sar\u00f2 in viaggio.\u00bb Non entro nei dettagli: per \u201cviaggio\u201d intendo il mio appuntamento a Paradeplatz con Yari Bernasconi. Seduto in treno, fra Arth-Goldau e Zugo, mi chiedo se sia giusto definire la spedizione in questo modo. Faccio sempre la stessa strada, passando dagli stessi posti. Si pu\u00f2 ancora chiamare \u201cviaggio\u201d?<br \/>\nLa sera, mentre sono ospite di amici a Zurigo, scoppia un temporale. Il bagliore dei lampi fa irruzione dalle finestre, i tuoni sembrano scuotere le fondamenta. In quell\u2019atmosfera da finimondo, mi arriva un messaggio da Yari: per motivi di forza maggiore, forse domattina non riuscir\u00e0 ad accompagnarmi a Paradeplatz.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_7767\/\" rel=\"attachment wp-att-3946\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3946\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7767-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7767-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7767-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7767-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7767-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il mattino dopo Yari mi conferma che non ci sar\u00e0. Io prendo il tram a Goldbrunnenplatz e mi dirigo verso il centro. Quando scendo, a Paradeplatz, mi rendo conto di essere solo. Non \u00e8 una sorpresa \u2013 sapevo che Yari non sarebbe venuto \u2013 ma fino a questo momento era una cognizione astratta. Ora, invece, l\u2019assenza di Yari diventa qualcosa di tangibile: uno spazio su una panchina, un silenzio, un\u2019irresolutezza che sembra affaticare anche i miei pensieri. Capisco allora che, per creare un viaggio, basta gi\u00e0 soltanto questo spaesamento. Mi siedo al solito posto e annoto sul taccuino: piccoli vuoti, piccole coincidenze.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_7770\/\" rel=\"attachment wp-att-3947\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3947 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7770-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7770-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7770-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7770-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7770-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 una definizione di \u201cviaggio\u201d. Non \u00e8 esaustiva, ma in questo momento \u00e8 quella che pi\u00f9 mi aiuta a comprendere. Viaggiare \u00e8 quella condizione (fisica o mentale) per cui siamo particolarmente ricettivi ai piccoli vuoti e alle piccole coincidenze.<br \/>\nEcco per esempio che una donna mi si avvicina e mi chiede: \u00abAre you from Z\u00fcrich?\u00bb Faccio per dire di no, ma lei deve averlo gi\u00e0 capito dal mio sguardo: senza aspettare la risposta, mi volta le spalle e si allontana. Un\u2019altra donna mi mette in mano un volantino su una prossima votazione. Lo accetto. Poi seguo la donna nella sua opera di propaganda e scopro che le successive dodici persone da lei interpellate si rifiutano di ascoltarla, o anche solo di prendere il volantino.<br \/>\nPiccoli vuoti.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_7769\/\" rel=\"attachment wp-att-3948\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3948\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7769-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7769-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7769-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7769-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7769-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7769.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Attraverso la piazza e mi apposto accanto a un fioraio. Rimango fermo all\u2019ingresso, confuso tra le ortensie, aspettando che passino persone\u00a0vestite dello stesso colore dei fiori. Poi noto un uomo che, appena sceso dal tram, si mette a parlare da solo, gesticolando e rivolgendosi a un interlocutore immaginario.\u00a0Proprio in questo momento, mi arriva un messaggio da Yari, con la poesia che avremmo dovuto leggere insieme. Sono alcuni versi di Gianni Rodari, tratti dal <em>Libro dei perch\u00e9<\/em>. Mi avvicino all\u2019angolo fra l\u2019edificio dell\u2019UBS e quello di Cr\u00e9dit Suisse. Vedo un elefante che si tiene in equilibrio sulla proboscide. Lo guardo. Mi chiedo: perch\u00e9?<br \/>\nPiccole coincidenze.<br \/>\nSi chiama <em>Gran elefandret<\/em>. \u00c8 una scultura di bronzo, grande 755x370x300 centimetri e ideata da Miquel Barcel\u00f3 nel 2008. Decido di chiamare Yari via FaceTime, per mostrargli il pachiderma, quando vengo distratto da un trambusto alle mie spalle. La signora con i volantini sta discutendo animatamente con l\u2019uomo che parla da solo.<br \/>\n[AF]<\/p>\n<p>*<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_7762\/\" rel=\"attachment wp-att-3949\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3949 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7762-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7762-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7762-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7762-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7762-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Esserci o non esserci. Cosa diventa un luogo quando non ci siamo? Ma soprattutto: esiste ancora? L\u2019ideale \u00e8 avere un emissario clandestino come Andrea, che mi inscatola nel suo cellulare e grazie a FaceTime mi offre una visita virtuale di Paradeplatz. Un giro sulle montagne russe di Paradeplatz (ah no, \u00e8 Andrea che oscilla mentre cammina, scatta e rallenta, ha visto qualcosa e cerca di rendermi partecipe; credo non si sia accorto che cos\u00ec facendo sono volato dal tetto di un palazzo fino all\u2019asfalto rigato dai binari dei tram, e poi ancora hop a mezz\u2019aria insieme a un passero di passaggio, prima di frenare davanti a un elefante che non capisco se sia capovolto, o lo sono io, o lo siamo tutti).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_7772\/\" rel=\"attachment wp-att-3950\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3950\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7772-169x300.png\" alt=\"\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7772-169x300.png 169w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7772-577x1024.png 577w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7772.png 640w\" sizes=\"(max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a>Dunque i luoghi, stando a quello che ci mostra la tecnologia, continuano a esistere anche quando non ci siamo. Eppure ho la netta impressione che Paradeplatz, in mia assenza, osservandola da dietro chip e microchip, sia qualcosa di diverso. Per cominciare \u00e8 pi\u00f9 fredda e distante. Cos\u00ec come mi \u00e8 sembrata qualche settimana fa, transitandoci per caso, per altri motivi, diretto da tutt\u2019altra parte, senza taccuino e senza tempo per fermarmi. Quasi disturbato dall\u2019idea di essere l\u00ec in quelle condizioni. Infatti, a ben guardare, si \u00e8 trattato pi\u00f9 di un\u2019assenza che di una presenza.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_7773\/\" rel=\"attachment wp-att-3951\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3951 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7773-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7773-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7773-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7773-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7773-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E poi, con la distanza, tornano ad affiorare i pregiudizi. Gli stessi di gennaio, che nel frattempo erano stati assorbiti dalla curiosit\u00e0. Ora, dalla finestrella dell\u2019ottovolante di FaceTime, vedo soprattutto le banche e le cravatte. L\u2019imperturbabile seriet\u00e0 e l\u2019affettata (e affrettata) cortesia. Paradeplatz rimane un luogo di potere e di soldi. Con Andrea ne esploriamo gli strati, evidenziando l\u2019umanit\u00e0 in viaggio, i tram e il movimento. Ma non possiamo dimenticare la presenza fissa, statica, del potere. \u00abNon ci sono poteri buoni\u00bb, cantava De Andr\u00e9.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_5957\/\" rel=\"attachment wp-att-3952\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-3952 size-medium\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_5957-e1527753401589-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_5957-e1527753401589-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_5957-e1527753401589-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_5957-e1527753401589-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Difficile essere completamente d\u2019accordo, ma ancora pi\u00f9 difficile dargli torto. Certo \u00e8 che troppo spesso rimaniamo in disparte, pi\u00f9 o meno coscientemente, e le derive del potere trovano scorciatoie e nuovi metodi, si manifestano in modo poco spettacolare, astruso, spingendoci all\u2019autoesclusione. Franco Fortini lo ha detto molti anni fa in alcuni celebri e illuminanti versi: \u00abGli oppressi \/ sono oppressi e tranquilli, gli oppressori tranquilli \/ parlano nei telefoni, l\u2019odio \u00e8 cortese, io stesso \/ credo di non sapere pi\u00f9 di chi \u00e8 la colpa\u00bb.<br \/>\nOsservare, scavare, studiare. Tentare di dire, nonostante tutto: l\u2019insegnamento di Fortini \u00e8 anche questo. In fondo, \u00e8 l\u2019essenza della libert\u00e0, ha ragione Gianni Rodari:<\/p>\n<p>Chi ha torto tira dritto<br \/>\nse chi ha ragione resta zitto.<br \/>\nChi non sa dire la sua ragione,<br \/>\nil primo che passa \u00e8 suo padrone.<\/p>\n<p>[YB]<\/p>\n<p>*<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_7760\/\" rel=\"attachment wp-att-3953\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3953 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7760-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7760-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7760-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7760-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Il potere \u00e8 qualcosa che occupa uno spazio, nella mente o nel mondo, e che non lascia pi\u00f9 aperture, punti di fuga. \u00c8 immutabile peso, grigio, antico, refrattario a ogni nascita. Se fosse poggiato sulle zampe, l\u2019elefante di Barcel\u00f3 potrebbe rappresentare la forma del potere. Invece \u00e8 sottosopra, imprevedibilmente e incredibilmente leggero, tanto che pare uscito da una filastrocca di Rodari. In fondo, ogni rivoluzione non \u00e8 altro che questo: credere che possa esistere un altro equilibrio. E non \u00e8 escluso che per scrivere, per tentare di dire, nonostante tutto, occorra mettersi a testa in gi\u00f9.<br \/>\n[AF]<\/p>\n<p>*<\/p>\n<p>Per guardare il nostro mondo<br \/>\nAllacciamo la cintura,<br \/>\nRovesciamo il globo tondo<br \/>\nA dispetto delle mura!<br \/>\nD\u2019improvviso volpi, tigri,<br \/>\nElefanti e canarini<br \/>\nPer gli uomini pi\u00f9 pigri<br \/>\nLascian questi bigliettini:<br \/>\nA chi ancora non lo sa,<br \/>\nTutta qua sta la realt\u00e0:<br \/>\nZeta, TAL e PEDARAP.<\/p>\n<p>[YB]<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_7774\/\" rel=\"attachment wp-att-3960\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3960 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7774-300x220.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7774-300x220.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7774-768x562.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7774.jpg 914w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PS: La quartina di Gianni Rodari \u00e8 nel <em>Libro dei perch\u00e9 <\/em>(Editori Riuniti, 1984).<\/p>\n<p>PPS. Fabrizio De Andr\u00e9 canta \u00abNon ci sono poteri buoni\u00bb in <em>Nella mia ora di libert\u00e0 <\/em>(nell\u2019album <em>Storia di un impiegato<\/em>, 1973).<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2x02UxbRF8A\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>PPPS. I versi di Franco Fortini vengono da <em>Traducendo Brecht<\/em>, in <em>Una volta per sempre <\/em>(Mondadori, 1963). La poesia tra l\u2019altro inizia cos\u00ec: \u00abUn grande temporale \/ per tutto il pomeriggio si \u00e8 attorcigliato \/ sui tetti prima di rompere in lampi, acqua\u00bb\u2026 Che fosse anche Fortini diretto a Paradeplatz?<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_7766\/\" rel=\"attachment wp-att-3945\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3945 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7766-248x300.png\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7766-248x300.png 248w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7766-768x929.png 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7766-847x1024.png 847w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7766.png 1052w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PPPPS: Ecco le altre puntate della serie Paradeplatz2018: <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/01\/25\/non-ci-saremo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gennaio<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">febbraio<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/03\/27\/un-giorno-ideale-per-i-pescitaccuino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">marzo<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/04\/29\/fosforescenze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aprile<\/a>.<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/img_7777\/\" rel=\"attachment wp-att-3970\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3970 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7777-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7777-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7777-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_7777-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>#Paradeplatz2018 \u00e8 un progetto di Yari Bernasconi e Andrea Fazioli. Ogni mese: 1) lettura di una poesia a Paradeplatz (Zurigo); 2) osservazione e ascolto; 3) scrittura. \u00abCi sei domani?\u00bb mi domanda qualcuno. \u00abNo \u2013 gli rispondo \u2013 sar\u00f2 in viaggio.\u00bb Non entro nei dettagli: per \u201cviaggio\u201d intendo il mio appuntamento a Paradeplatz con Yari Bernasconi.&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/05\/31\/a-testa-in-giu\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">A testa in gi\u00f9<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[34,8,20],"tags":[895,527,893,892,860,578,75,896,605,890,816,817,891,894,155,856,195],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3936"}],"collection":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3936"}],"version-history":[{"count":27,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3936\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3977,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3936\/revisions\/3977"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}