{"id":3632,"date":"2018-02-21T16:13:27","date_gmt":"2018-02-21T15:13:27","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=3632"},"modified":"2018-05-08T22:06:02","modified_gmt":"2018-05-08T20:06:02","slug":"una-piazza-e-una-piazza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/","title":{"rendered":"Una piazza \u00e8 una piazza"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>#Paradeplatz2018 \u00e8 un progetto di Yari Bernasconi e Andrea Fazioli. Ogni mese: 1) lettura di una poesia a Paradeplatz (Zurigo); 2) osservazione e ascolto; 3) scrittura.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5673\/\" rel=\"attachment wp-att-3640\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3640 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5673-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5673-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5673-768x575.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5673-1024x767.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5673.jpg 1129w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019altoparlante annuncia \u00abWir treffen in Z\u00fcrich ein\u00bb, cos\u00ec alzo gli occhi ed esco dal mio libro. La copertina \u00e8 striata d\u2019argento: Kurt Vonnegut, <em>Mattatoio n. 5<\/em>. \u00abMa s\u00ec, quel romanzo dove il protagonista impazzisce e crede di viaggiare nel tempo e nello spazio con gli alieni\u00bb, mi aveva detto un amico pochi giorni prima. \u00abO quello dove sono tutti gli altri a essere pazzi\u00bb, avevo cercato di rispondere.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5693\/\" rel=\"attachment wp-att-3646\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3646\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5693-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5693-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5693-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5693-819x1024.jpg 819w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5693.jpg 1898w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Andrea mi aspetta in un punto preciso vicino alla stazione. \u00c8 solo la seconda volta che ci incontriamo per raggiungere Paradeplatz, ma \u00e8 gi\u00e0 diventato il nostro <em>solito posto<\/em>: \u00abHo preso il treno non si sa come. Arrivo alle 12:28 a ZH. Ci vediamo al solito posto?\u00bb; \u00abTu scherzi, ma io l\u2019ho preso all\u2019ultimo secondo, trafelato, mentre gi\u00e0 si stava avviando&#8230; S\u00ec, ci vediamo al solito posto\u00bb (scambio di messaggi delle 11:33, per gentile concessione del Grande Archivio Digitale Che Abita I Nostri Telefoni).<br \/>\nArriviamo a piedi e il freddo punge le mani, ma la piazza \u00e8 illuminata per met\u00e0 dal sole. La gente si muove pi\u00f9 leggera, forse allegra. Si ha voglia di scherzare e di <em>laudare<\/em>, come nella poesia di Guinizzelli che abbiamo preso con noi.<\/p>\n<p>Io vogli\u1ecd\u00a0del ver la mia donna laudare<br \/>\ned asembrarli la rosa e lo giglio:<br \/>\npi\u00f9 che stella d\u00efana splende e pare,<br \/>\ne ci\u00f2 ch\u2019\u00e8 lass\u00f9 bello a lei somiglio.<br \/>\nVerde river\u2019 a lei rasembro e l\u2019\u00e2re,<br \/>\ntutti color di fior\u2019, giano e vermiglio,<br \/>\noro ed azzurro e ricche gioi per dare:<br \/>\nmedesmo Amor per lei rafina meglio.<br \/>\nPassa per via adorna, e s\u00ec gentile<br \/>\nch\u2019abassa orgoglio a cui dona salute,<br \/>\ne fa \u2019l de nostra f\u00e9 se non la crede;<br \/>\ne no\u00b7lle p\u00f2 apressare om che sia vile;<br \/>\nancor ve dir\u00f2 c\u2019ha maggior vertute:<br \/>\nnull\u2019om p\u00f2 mal pensar fin che la vede.<\/p>\n<p>In Paradeplatz, oggi, siamo in un altro e sempre dolce stil novo. Non tarda infatti ad arrivare una signora che <em>passa per via adorna<\/em>: ci sono pi\u00f9 fiori sulla sua giacca che in tutta la vetrina del fiorista all\u2019angolo.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/y7DEOkb08KI\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nIn un attimo i tram si moltiplicano, e con loro le gambe dei passanti. Alzo lo sguardo ed \u00e8 il momento in cui lo vedo. Non c\u2019\u00e8 dubbio che sia lui. D\u2019altra parte, malgrado il clima, non porta la giacca. \u00c8 l\u00ec per caso, di passaggio, con un abbigliamento elegante ma visibilmente fuori dal tempo, effetto seppia. Ha le mani in tasca e aspetta il suo tram. Chiss\u00e0 dove lo porter\u00e0 questa volta. Nel passato o nel futuro? Sulla Terra o su Tralfamadore?<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5744\/\" rel=\"attachment wp-att-3647\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3647 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5744-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5744-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5744-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5744-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5744-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5744.jpg 1590w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quando sale in carrozza, Kurt Vonnegut si gira e ci fissa dal finestrino. Sta andando nel futuro, ci sarei potuto arrivare prima: la direzione del tram indica \u00abMorgental\u00bb. Similmente a un battello di Giorgio Orelli, anche il tram di Paradeplatz \u00abgi\u00e0 aspetta, gi\u00e0 riparte, \u00e8 gi\u00e0 domani\u00bb.<br \/>\nPeccato che tra ieri, oggi e domani, Andrea sia nel frattempo scomparso. Guardo intorno. Di lui restano solo le due borse con i libri, la pipa e altri oggetti utili, come un richiamo per uccelli e un piccolo rastrello rosso.<br \/>\n[YB]<\/p>\n<p>*<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5665\/\" rel=\"attachment wp-att-3643\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3643 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5665-300x295.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"295\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5665-300x295.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5665-768x756.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5665-1024x1008.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5665.jpg 1841w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Paradeplatz \u00e8 un gioco di riflessi. Risplendono al sole le vetrate delle banche, la finestra ondulata della pensilina, gli schermi dei bancomat, il ghirigoro d\u2019acqua della fontanella che si confonde con la collana di un\u2019insegna pubblicitaria. C\u2019\u00e8 da farsi venire il capogiro. Anche nella <em>donna<\/em> di Guinizzelli si riflettono <em>la rosa e lo giglio<\/em>, la prima stella del giorno, la dolcezza dell\u2019aria, la campagna e i gioielli e i colori e l\u2019amore stesso, che diventa per grazia di lei ancora pi\u00f9 raffinato, ancora pi\u00f9 amoroso. Sembrano saperne qualcosa i due angeli di pietra che, dalla cima di un austero palazzo, si permettono di scherzare con una nuvola di passaggio.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5688\/\" rel=\"attachment wp-att-3642\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3642 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5688-250x300.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5688-250x300.jpg 250w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5688-768x922.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5688-853x1024.jpg 853w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5688.jpg 1906w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a>A Zurigo, in febbraio, \u00e8 ancora troppo presto anche solo per pensare la parola \u201cprimavera\u201d. Tuttavia, c\u2019\u00e8 qualcosa. Sar\u00e0 il miracolo di essere giunti puntuali. Oppure la fragranza di quelle <em>rime d\u2019amor<\/em> che, pi\u00f9 di settecento anni dopo, risuonano ancora <em>dolci e leggiadre<\/em>. O magari la donna in azzurro affacciata a una finestra del Savoy. Qualcosa c\u2019\u00e8, di sicuro. Se stai seduto abbastanza a lungo, dietro ogni passante vedi un personaggio.<br \/>\nL\u2019uomo senza giacca, elegante, brizzolato, non cede alla disperazione. Le mani in tasca, il volto imperturbabile. Arriva il tram diretto a Morgental. L\u2019uomo lascia salire gli altri passeggeri e si siede per ultimo. Da quando la sua copertura \u00e8 saltata, le spie di mezza Europa sono sulle sue tracce. Ma \u00e8 uno di quegli uomini educati ad avere stile in ogni cosa: prendere un tram, cedere il posto alle signore, andare incontro alla morte. Il vagone passa davanti a noi. L\u2019uomo ci osserva. \u00c8 un attimo, ma ci rendiamo conto che lui sa che noi sappiamo che lui sa.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5661\/\" rel=\"attachment wp-att-3644\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3644 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5661-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5661-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5661-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5661-819x1024.jpg 819w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5661.jpg 1584w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>A distrarmi dagli agenti segreti, appare la Dama dal Cappotto Giallo. Mi accorgo che anche lei, come Yari e me, lascia passare tutti i tram senza muoversi, senza battere ciglio. Mi avvicino per osservarla meglio ma la dama, come assecondando un impulso, entra nell\u2019edificio di una banca. La seguo. Arrivo in una sala spettrale. C\u2019\u00e8 una specie di creatura marziana dipinta sulla parete di fondo. La Dama in Giallo sta parlando con due uomini, uno dei quali \u2013 appena mi vede \u2013 mi rivolge due gesti: uno per dirmi di no e l\u2019altro per invitarmi a uscire. Che posso fare? Obbedisco.<br \/>\nYari mi domanda dove fossi fuggito. Mentre gli racconto della dama perduta, noto davanti a me l\u2019insegna di un negozio, dall\u2019altra parte della piazza: <em>Blue Lemon<\/em>. Accanto alla scritta c\u2019\u00e8 un luminoso, radioso, squillante limone, giallo com\u2019era giallo il cappotto di lei. Annoto sul taccuino: <em>limone stilnovista<\/em>. Infine mi appoggio allo schienale, chiudo gli occhi e ascolto i suoni di Paradeplatz.<\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-3632-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Paradeplatz.m4a?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Paradeplatz.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Paradeplatz.m4a<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le campane e i freni dei tram. Pezzi di conversazioni in svizzero tedesco, in francese, in inglese, in italiano, in spagnolo, in lingue sconosciute. Un uomo che fischietta. Il brusio di tutti i personaggi che, misteriosamente veri nella loro finzione, si nascondono nel flusso dei passanti.<br \/>\n[AF]<\/p>\n<p>*<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5663-2\/\" rel=\"attachment wp-att-3649\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3649 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5663-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5663-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5663-1-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5663-1-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per fortuna esistono i taccuini. Torno a rileggere le pagine fitte di geroglifici risalenti alla <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/01\/25\/non-ci-saremo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nostra visita di gennaio<\/a> per avere conferma, e le cose stanno come pensavo: \u00e8 la seconda volta su due che Andrea, mosso da nobili propositi (accondiscendendo cio\u00e8 alla sua curiosit\u00e0), si fa cacciare da qualche antro di Paradeplatz. La prima volta dopo aver tentato di dare un\u2019occhiata ai gabinetti pubblici, e in particolare a due sacchi di giornali posati in un angolo: una donna \u2013 di certo estranea all\u2019amor cortese \u2013 gli fece notare che un gabinetto \u00e8 un gabinetto e le attivit\u00e0 ivi compiute non contemplano fantasie romanzesche. La seconda volta \u00e8 quella della Dama in Giallo, da non confondersi con la Signora in Giallo.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_4334\/\" rel=\"attachment wp-att-3651\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3651 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_4334-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_4334-225x300.jpg 225w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_4334-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Va cos\u00ec. Finch\u00e9 rimani nei ranghi e ti attieni alle convenzioni sociali, al tuo ruolo di passante o persona-che-aspetta-il-tram, va tutto bene. Non appena ti siedi per terra a fotografare uno scorcio, per esempio, trasgredendo le regole tacite, sei immediatamente guardato di traverso e bollato. Ogni movimento inconsulto viene bloccato sul nascere dal pi\u00f9 temibile dei verbi: il verbo essere. Questi giornali\u2026 No, un gabinetto <em>\u00e8<\/em> un gabinetto! La Dama in Giallo per\u00f2\u2026 No, una banca <em>\u00e8<\/em> una banca! Vorrei fotografare dal basso\u2026 No, una piazza <em>\u00e8<\/em> una piazza! E allora se ci sedessimo e la osservassimo, questa piazza, e ci tornassimo ogni mese? No, Paradeplatz <em>\u00e8<\/em> Paradeplatz! (Eh s\u00ec, avranno sempre l\u2019ultima risposta.)<br \/>\nTransita una ragazza vestita di nero e grigio, nel pi\u00f9 anonimo dei nero-grigio, distinta, curata. Insieme alla borsetta porta un sacchetto che dice <em>Show who you are<\/em>. Dietro di me, il Brucaliffo le dice: \u00abYou! Who are you?\u00bb. (Eh s\u00ec, il Brucaliffo avr\u00e0 sempre l\u2019ultima domanda.)[YB]<\/p>\n<p>*<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5694-2\/\" rel=\"attachment wp-att-3652\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3652\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5694-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5694-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5694-1-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5694-1-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Paradeplatz \u00e8 Paradeplatz. Ma \u00e8 anche Paradeplatz. Seguendo Yari nel paese delle meraviglie, mi accorgo che le piazze sono almeno due: quella indaffarata (scarpe lucide, borse di pelle, cravatte) e quella trasognata (agenti segreti, dame stilnoviste, brucaliffi). Perci\u00f2 torniamo a Zurigo, mese dopo mese. E perci\u00f2 scriviamo: per passare dal singolare al plurale. Cos\u00ec la prossima volta potremo darci appuntamento <em>ai soliti posti<\/em>.<br \/>\n[AF]<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5660\/\" rel=\"attachment wp-att-3657\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3657 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5660-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5660-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5660-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5660.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PS: <em>Mattatoio n. 5 <\/em>\u00e8 probabilmente il pi\u00f9 celebre romanzo dello scrittore statunitense Kurt Vonnegut (1922-2007). Il protagonista, Billy Pilgrim, viaggia nella sua vita fra passato, presente e futuro. Dalle esperienze militari in Europa durante la seconda guerra mondiale, dove da prigioniero assiste (e sopravvive) al bombardamento di Dresda, come lo stesso Vonnegut, fino al periodo trascorso in uno zoo del pianeta Tralfamadore.<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5668-2\/\" rel=\"attachment wp-att-3654\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3654 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5668-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5668-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5668-1-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5668-1-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>PPS: Guido Guinizzelli, invece, nato a Bologna intorno al 1230, mor\u00ec probabilmente nel 1276. Dante lo riconosce come maestro nella <em>Commedia<\/em>. \u00c8 nel canto XXVI del <em>Purgatorio<\/em> che il poeta fiorentino incontra \u00abil padre \/ mio e de li altri miei miglior che mai \/ rime d\u2019amore usar dolci e leggiadre\u00bb (vv. 97-99). La lirica \u00abIo voglio del ver la mia donna laudare\u00bb \u00e8 tratta dal volume <em>Poeti del Duecento<\/em>, a cura di Gianfranco Contini, Milano-Napoli, Ricciardi, 1960.<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5692\/\" rel=\"attachment wp-att-3655\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3655 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5692-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5692-300x224.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5692-768x574.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5692-1024x766.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>PPPS: I versi di Giorgio Orelli (1921-2013) vengono da <em>Oltr\u2019alpe <\/em>(in <em>L\u2019ora del tempo<\/em>, Milano, Mondadori, 1962), che cos\u00ec finisce: \u00abParliamo di battelli ora che uno \/ ne arriva con un grido che un tempo \/ un muggito non era: bianco e sporco, \/ dimentico dei pochi viaggiatori, \/ gi\u00e0 aspetta, gi\u00e0 riparte, \u00e8 gi\u00e0 domani\u00bb (vv. 16-20).<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5664\/\" rel=\"attachment wp-att-3653\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3653 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5664-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5664-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5664-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5664-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>PPPPS: Il Brucaliffo \u00e8 il Bruco di <em>Alice nel paese delle meraviglie <\/em>(Caterpillar in inglese, ribattezzato Brucaliffo nella versione italiana dell\u2019omonimo film di Walt Disney, del 1951). La frase citata compare nel libro e nel film di Walt Disney.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/_gpt2Zb5V5A\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; encrypted-media\" allowfullscreen><\/iframe><br \/>\nImpossibile non segnalare anche la voce di Alan Rickman, prestata al Brucaliffo nella versione cinematografica di Tim Burton, nel 2010: \u00abThe question is who are you\u00bb&#8230; Indimenticabile.<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/img_5672\/\" rel=\"attachment wp-att-3656\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3656 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5672-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5672-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5672-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_5672-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span style=\"font-size: 1rem;\">PPPPPS: Ogni mese torniamo a Zurigo e ci sediamo su una panchina di Paradeplatz. Ogni volta, abbiamo con noi una poesia diversa. Trovate <\/span><a style=\"font-size: 1rem;\" href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/01\/25\/non-ci-saremo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a><span style=\"font-size: 1rem;\"> la puntata di gennaio.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>#Paradeplatz2018 \u00e8 un progetto di Yari Bernasconi e Andrea Fazioli. Ogni mese: 1) lettura di una poesia a Paradeplatz (Zurigo); 2) osservazione e ascolto; 3) scrittura. L\u2019altoparlante annuncia \u00abWir treffen in Z\u00fcrich ein\u00bb, cos\u00ec alzo gli occhi ed esco dal mio libro. La copertina \u00e8 striata d\u2019argento: Kurt Vonnegut, Mattatoio n. 5. \u00abMa s\u00ec, quel&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2018\/02\/21\/una-piazza-e-una-piazza\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Una piazza \u00e8 una piazza<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[6,34,8,24],"tags":[835,85,523,860,833,831,832,836,565,816,817,812,39,11,834,307,663,818,155,856,195],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3632"}],"collection":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3632"}],"version-history":[{"count":28,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3878,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3632\/revisions\/3878"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}