{"id":3397,"date":"2017-11-30T17:06:43","date_gmt":"2017-11-30T16:06:43","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=3397"},"modified":"2017-11-30T23:08:11","modified_gmt":"2017-11-30T22:08:11","slug":"fuori-dagli-stalli-demarcati","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/11\/30\/fuori-dagli-stalli-demarcati\/","title":{"rendered":"Fuori dagli stalli demarcati"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/11\/30\/fuori-dagli-stalli-demarcati\/img_3208\/\" rel=\"attachment wp-att-3401\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3401 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3208-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3208-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3208-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3208-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Oggi \u00e8 il 30 novembre, festa di sant\u2019Andrea. Secondo la tradizione \u00e8 l\u2019inizio dell\u2019inverno. \u00c8 anche il giorno in cui si chiudono i conti: ognuno restituisce ci\u00f2 che ha preso e riprende ci\u00f2 che ha dato. L\u2019anno sta finendo, si comincia a pensare al futuro, ma intanto le giornate sono sempre pi\u00f9 fredde e assediate dall\u2019oscurit\u00e0. Nel pomeriggio raggiungo la mia solita piazzetta, nel quartiere delle Semine a Bellinzona. Mi siedo su una panchina e mi metto a pensare al futuro. La piazzetta \u00e8 vuota, la fontana muta, i cespugli sfioriti. Passano due ragazzi con un barboncino al guinzaglio. Il barboncino ha un cappotto nero. L\u2019ultimo sole sta pennellando la cima delle montagne. Be\u2019, insomma, che cos\u2019\u00e8 il futuro? Quando comincia, esattamente?<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/11\/30\/fuori-dagli-stalli-demarcati\/img_3232\/\" rel=\"attachment wp-att-3399\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3399 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3232-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3232-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3232-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3232-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ricordo che nel mese di luglio me ne stavo seduto su questa stessa panchina. C\u2019erano pensionati in canottiera, adolescenti abbronzati, un ubriacone che teneva la birra in fresco nella fontana. Dal Mc Donald\u2019s veniva un odore di fritto, mentre le auto in coda al semaforo, scintillanti sotto il sole, mettevano caldo solo a guardarle. E io gi\u00e0 pensavo al futuro, e il futuro era questa piazzetta nel mese di novembre. Per essere precisi: la neve sulle montagne, l\u2019aria pungente, l\u2019arancione dei cachi sui rami spogli. Ed eccomi qui. Ora che mi trovo nel futuro, come immaginare la piazzetta di luglio? \u00c8 diventata passato oppure diventer\u00e0 altro\u00a0futuro? \u00c8 una di quelle situazioni in cui i pensieri si mordono la coda. Cose che succedono d\u2019autunno, nelle piazze vuote. Il mondo \u00e8 sospeso fra un prima e un dopo che si confondono, tanto che il dopo potrebbe venire prima e io, muovendomi verso la mia morte, potrei tornare\u00a0in qualche modo alla mia infanzia, come un salmone che sale verso lontani ruscelli dimenticati.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/11\/30\/fuori-dagli-stalli-demarcati\/img_3231\/\" rel=\"attachment wp-att-3400\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3400 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3231-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3231-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3231-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3231-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Alzo il\u00a0bavero\u00a0della giacca e leggo\u00a0<em>I racconti di Nick Adams<\/em> di Ernest Hemingway. <em>Aveva paura di guardare Marjorie. Poi la guard\u00f2. Seduta gli voltava la schiena. Guard\u00f2 la schiena di Marjorie: \u00abProprio non \u00e8 divertente\u00bb disse. \u00abNemmeno un po\u2019.\u00bb Lei non disse niente. Egli continu\u00f2. \u00abMi pare come se tutto dentro di me fosse andato al diavolo. Non so, Marge. Non so proprio cosa dire.\u00bb Continu\u00f2 a fissare la schiena di lei. Chiese Marjorie: \u00abNon \u00e8 divertente l\u2019amore?\u00bb \u00abNo\u00bb disse Nick<\/em>.<br \/>\nIl ritmo inesorabile della prosa di Hemingway sostituisce le chiacchiere dei pensionati, che oggi sono rimasti al caldo. \u00c8 uno strano libro, in cui\u00a0si percepisce una tenerezza verso le cose semplici, un desiderio di essere fedele alla vita. Nello stesso tempo, c\u2019\u00e8 da combattere contro il buio che, all\u2019inizio, si presenta in maniera ingannevole, travestito da nostalgia per il passato o da incertezza per il futuro. Il protagonista combatte come sempre fanno gli eroi di Hemingway: se ne sta ancorato al qui e ora, cercando di fare nel miglior modo possibile ci\u00f2 che deve fare. <em>Make your job<\/em>, che si tratti di pescare nei ruscelli del Michigan o di sopravvivere alla guerra o ancora di <em>scrivere come C\u00e9zanne dipingeva<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/11\/30\/fuori-dagli-stalli-demarcati\/img_3243\/\" rel=\"attachment wp-att-3402\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3402\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3243-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3243-300x240.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3243-768x614.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3243-1024x818.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Vicino alla piazzetta c\u2019\u00e8 un camper parcheggiato senza targhe, in attesa che torni la bella stagione. Sul retro ci sono due adesivi con le scritte <em>Sun Living<\/em> e <em>Vivere viaggiando<\/em>. Visto che non c\u2019\u00e8 nessuno, lascio Hemingway e ne approfitto per fare un filmato, girando intorno alla fontana. Due ragazzine mi osservano sconcertate. Quando mi avvicino, si voltano e scappano di corsa. Io scatto una foto a un albero di cachi. Da lontano sento una delle ragazzine che dice all\u2019amica: <em>Ma non pu\u00f2, Ali, \u00e8 casa nostra! Andiamo a dirlo alla mia mamma!<\/em> Prima di che qualcuno mi denunci, torno a sedermi e cambio paesaggio. <em>Mark Twain, Huck Finn, Tom Sawyer e La Salle si affollarono disordinatamente nella testa di Nick che guardava la scura e liscia distesa d\u2019acqua lentamente in moto. Intanto ho visto il Mississippi, pens\u00f2 felice<\/em>.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/bP-1E3hqaow\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nNon dovrei essere qui. Un uomo avvolto in un giaccone, solo con un libro nella piazza deserta, sorpreso nell\u2019atto di fotografare cachi e di navigare sul Mississippi. Non dovrei essere qui. Perch\u00e9 butto via il tempo? Dovrei lavorare o andare\u00a0a correre o pensare ai regali di Natale, o fare qualunque cosa ragionevole che mi permetta poi di lamentarmi per lo stress. Oh, vorrei essere stressato. Se fossi stressato, tutto sarebbe pi\u00f9 semplice. Di certo non cadrei nella trappola della piazzetta e non confonderei\u00a0il passato e il futuro.<br \/>\n<em>Intanto ho visto il Mississippi, pens\u00f2 felice<\/em>. La felicit\u00e0 nei racconti di Hemingway \u00e8 cos\u00ec pura da essere straziante, anche perch\u00e9 dura\u00a0solo il tempo di pulire le trote. O di finire la pagina.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/11\/30\/fuori-dagli-stalli-demarcati\/img_3235\/\" rel=\"attachment wp-att-3404\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3404 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3235-300x284.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"284\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3235-300x284.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3235-768x728.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3235-1024x971.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3235.jpg 1610w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><em>C\u00e9zanne cominci\u00f2 con tutti i trucchi. Poi demol\u00ec tutto e costru\u00ec la cosa vera. Fu tremendo da fare. Fu lui il pi\u00f9 grande. Il pi\u00f9 grande d\u2019ogni tempo e per sempre. Non era un culto il suo. Era che Nick voleva scrivere della campagna per riuscire a essere quello che C\u00e9zanne era stato in pittura. Bisognava farlo dall\u2019interno di s\u00e9 stessi. Non c\u2019erano trucchi. Nessuno aveva scritto mai cos\u00ec della campagna. Nick provava quasi un sentimento religioso a questo riguardo, faceva terribilmente sul serio. Si poteva riuscire a saperlo tirar fuori di prepotenza. Riuscire a vivere giusto\u00a0con gli occhi.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/11\/30\/fuori-dagli-stalli-demarcati\/img_3236\/\" rel=\"attachment wp-att-3403\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3403\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3236-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3236-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3236-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3236-768x765.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3236-1024x1020.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3236.jpg 1505w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/em>Il vento solleva un mucchio di foglie secche. Capisco che, anche volendo scrivere di una semplice piazzetta, bisogna proprio farlo <em>dall\u2019interno di s\u00e9 stessi<\/em>.\u00a0Bisogna scrivere le parole in fila, per bene: il vento solleva un mucchio di foglie secche. Bisogna essere qui e demolire tutto per costruire la cosa vera. C\u2019\u00e8 modo e modo di scrivere del vento. C\u2019\u00e8 modo e modo di guardare una piazza vuota, o di esserne guardati. Apro il taccuino: <em>vento<\/em>, annoto, e <em>foglie secche<\/em>. Poi, tra parentesi: <em>gialle<\/em>, <em>rosse<\/em>. Ci sono dettagli che vanno coordinati fra di loro: una piuma di uccello sul vialetto, il rosso stinto di una bandiera svizzera sopravvissuta all\u2019estate, la mezzaluna che affiora nel cielo. \u00c8 giusto dire che la mezzaluna affiora? Potrei scrivere <em>appare<\/em>, ma sarebbe impreciso (non \u00e8 un\u2019apparizione, \u00e8 un lento emergere dall\u2019invisibile). <em>Spunta<\/em> non avrebbe senso. <em>Fa capolino<\/em> sarebbe tragico. No, lasciamola affiorare.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/11\/30\/fuori-dagli-stalli-demarcati\/img_3239\/\" rel=\"attachment wp-att-3405\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3405 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3239-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3239-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3239-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3239-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tornando a casa, passo da una via dove le macchine devono andare a trenta all\u2019ora, zigzagando tra vasi di cemento. I pedoni invece possono viaggiare\u00a0alla velocit\u00e0 che preferiscono. Io cammino adagio, con le mani in tasca. Il sole si riflette su un cartello, creando un effetto di arcobaleno. Una scritta\u00a0ammonisce gli automobilisti, ricordando loro che \u00e8 proibito parcheggiare <em>fuori dagli stalli demarcati<\/em>.<br \/>\nPenso che in quelle quattro parole, cos\u00ec lividamente efficaci, si celi tutto quello che volevo\u00a0dire oggi. Il passato, il futuro, il presente sono diversi quando cambi prospettiva, quando osservi stando fuori dagli stalli demarcati. \u00c8 anche l\u2019unico modo per scrivere davvero senza trucchi. Prima devi trovare uno stallo demarcato (qualunque cosa sia), devi girarci intorno, entrarci dentro, farci amicizia. Poi devi uscirne. E soltanto allora, forse, potrai dire davvero che il vento solleva un mucchio di foglie secche. Un mucchio di foglie gialle e rosse.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/11\/30\/fuori-dagli-stalli-demarcati\/img_3230\/\" rel=\"attachment wp-att-3411\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3411 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3230-300x219.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"219\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3230-300x219.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3230-768x561.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3230-1024x748.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PS: <em>The Nick Adam\u2019s Stories, <\/em>che<em>\u00a0<\/em>usc\u00ec postumo nel 1972, \u00e8 una serie cronologica di racconti scritti negli anni Venti e Trenta. Il libro posato sulla panchina \u00e8 l\u2019edizione Mondadori del 1972 (traduzione di Giuseppe Trevisani).\u00a0Ernest Hemingway (1899-1961) appare qui sopra in due fotografie: la prima lo ritrae all\u2019ospedale della Croce Rossa, in via Manzoni 10 a Milano (luglio 1918), la seconda nel Michigan durante la giovinezza. Le immagini sono tratte da <em>Hemingway. Le parole, le immagini<\/em> (Mondadori 1994). Nella quarta di copertina, c\u2019\u00e8 questa frase dello stesso Hemingway: <em>Voglio continuare a scrivere il meglio e il pi\u00f9 sinceramente che posso finch\u00e9 morir\u00f2. E spero di non morire mai<\/em>.<\/p>\n<p>PPS: Oltre che nel mese di <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/23\/oettinger\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">luglio<\/a>, mi sono seduto nella piazzetta anche in <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/01\/12\/pik-pik\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">gennaio<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/02\/16\/lelefante-innamorato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">febbraio<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/03\/23\/la-parola-cielo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">marzo<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/04\/20\/cacciavite-a-stella\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">aprile<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/05\/24\/plazuela\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">maggio<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/06\/23\/piazzetta-tropicale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">giugno<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/19\/e-toseed-tumasad-t\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">agosto<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/27\/lultima-tigre\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">settembre<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/10\/20\/pispilloria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ottobre<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/11\/30\/fuori-dagli-stalli-demarcati\/img_3245\/\" rel=\"attachment wp-att-3415\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3415 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3245-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3245-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3245-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_3245-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi \u00e8 il 30 novembre, festa di sant\u2019Andrea. 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