{"id":322,"date":"2016-01-21T13:43:16","date_gmt":"2016-01-21T12:43:16","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=322"},"modified":"2016-01-21T17:44:53","modified_gmt":"2016-01-21T16:44:53","slug":"aspetti-poetici-della-gastroenterite","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2016\/01\/21\/aspetti-poetici-della-gastroenterite\/","title":{"rendered":"Aspetti poetici della gastroenterite"},"content":{"rendered":"<p>Fra le esperienze da fare una volta nella vita c\u2019\u00e8 anche questa: prendersi una gastroenterite e partecipare come ospite a una trasmissione televisiva dedicata alla cucina. Mi \u00e8 successo qualche giorno fa. Seduto davanti a una videocamera, guardavo lo chef che preparava un intingolo ai funghi e cercavo di rassicurare il mio stomaco: tranquillo, vedrai che andr\u00e0 tutto bene. In effetti, \u00e8 stata un\u2019esperienza utile per affinare il senso dell\u2019umorismo\u2026 si sa che l\u2019ironia \u00e8 come la\u00a0catena della\u00a0bicicletta: ogni tanto ha bisogno di venire oliata.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1488.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-326 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1488-300x300.jpg\" alt=\"IMG_1488\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1488-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1488-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1488-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La cucina\u00a0ha sconfitto la gastroenterite, grazie alla bravura della conduttrice, all\u2019abilit\u00e0 del cuoco e al mio stomaco che, finalmente, ha deciso di rigare diritto. Tornato a casa per\u00f2 avevo un po\u2019 di febbre. Poco male, ho pensato, ora posso riposarmi. E invece mi \u00e8 venuto in mente che il giorno dopo\u00a0avrei dovuto leggere, sempre davanti a una videocamera, un racconto che mi era stato commissionato da una rivista. Il tema? Un noir in ospedale. A quel punto anche il mio stomaco, che di solito \u00e8 un tipo paziente, mi ha chiesto se ce l\u2019avessi con lui.<br \/>\n\u00c8 un periodo in cui mi succedono cose cos\u00ec. Mentre scrivo sono in un treno diretto\u00a0nella Svizzera francese, dove dovr\u00f2 tenere una conferenza. A met\u00e0 viaggio, tuttavia, mi sono accorto di essermi confuso: la conferenza non \u00e8 oggi, ma esattamente fra sette giorni\u2026 ho sbagliato settimana. Appena possibile, mi toccher\u00e0\u00a0scendere\u00a0e prendere il primo treno verso sud.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1490.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-327 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1490-300x300.jpg\" alt=\"IMG_1490\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1490-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1490-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1490-1024x1022.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1490.jpg 2038w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Questi inciampi nella routine di tutti i giorni sono soltanto un fastidio oppure servono a qualcosa? Forse sono un aiuto a cambiare prospettiva. In fondo il segreto dell\u2019autoironia consiste nell\u2019accettare la propria debolezza: lo scarto dalla normalit\u00e0, l\u2019assurdo, l\u2019imprevisto non sono una nota stonata, ma un accordo necessario all\u2019armonia generale.<br \/>\nMi viene in mente Chajim, il protagonista di una barzelletta ebraica. In apparenza \u00e8 una storia banale: Chajim deve partire, ma \u00e8 in ritardo. Immaginate una stazioncina di campagna immersa nel sonno pomeridiano, sotto la vampa del sole. Ecco Chajim che arriva trafelato, di corsa. Proprio in quel momento, vede il treno che si sta allontanando: \u00e8 troppo tardi! Allora Chajim si asciuga il sudore. Poi abbozza un sorriso. \u00abBah \u2013 dice \u2013 meglio tardi che mai\u00bb.<br \/>\nTutto qui. Ma pensate alla saggezza di Chajim, alla sua capacit\u00e0 di ridere di s\u00e9 stesso e di rovesciare in positivo, grazie al paradosso, il fastidio di una coincidenza mancata. Fra l\u2019altro, secondo me questa capacit\u00e0 vertiginosa di pensare ad altro sta alla base della letteratura. All\u2019inizio, in quel momento misterioso in cui nascono le idee, ci vuole sempre un pensiero che sia \u201caltro\u201d. Bisogna andare a fondo di ci\u00f2 in cui siamo coinvolti \u2013 correre per acchiappare il treno \u2013 ma poi bisogna voltare il pensiero, e immaginare ci\u00f2 che non si vede.<br \/>\nL\u2019ironia ci aiuta a non sentirci troppo importanti, ma non sminuisce ci\u00f2 che siamo. Anzi, trasfigura la realt\u00e0 quotidiana, facendola diventare parte di una narrazione, o magari di uno scenario poetico. Ho trovato un esempio di questo slittamento in una lirica dell\u2019autore zurighese Markus Hediger (<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1504.pdf\" target=\"_blank\">qui<\/a> in pdf e\u00a0<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/image1-2.pdf\" target=\"_blank\">qui<\/a> l\u2019originale in francese).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_15041.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-337 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_15041-300x300.jpg\" alt=\"IMG_1504\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_15041-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_15041-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_15041-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il tram smette di essere un luogo di solitudini quando nasce un legame: l\u2019autore scrive e nello stesso tempo il lettore legge, ed \u00e8 anche l\u2019istante in cui avviene l\u2019incontro. \u00c8 un paradosso, una scossa di assestamento nel fluire dei giorni, proprio come le parole di Chajim. O un viaggio sul treno sbagliato. O la fremente indignazione del mio stomaco, che fa quel che pu\u00f2 ma protesta perch\u00e9, insomma, qui stiamo esagerando\u2026<\/p>\n<p>PS: La poesia di Markus Hediger \u00e8 tratta dall\u2019antologia <em>Vattene. Dimentica<\/em>, pubblicata nel 2015 dalle edizioni Ulivo di Balerna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fra le esperienze da fare una volta nella vita c\u2019\u00e8 anche questa: prendersi una gastroenterite e partecipare come ospite a una trasmissione televisiva dedicata alla cucina. Mi \u00e8 successo qualche giorno fa. Seduto davanti a una videocamera, guardavo lo chef che preparava un intingolo ai funghi e cercavo di rassicurare il mio stomaco: tranquillo, vedrai&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2016\/01\/21\/aspetti-poetici-della-gastroenterite\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Aspetti poetici della gastroenterite<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[34,8,24,20],"tags":[96,97,39,11,94,95,21],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322"}],"collection":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=322"}],"version-history":[{"count":20,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":349,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/322\/revisions\/349"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}