{"id":3150,"date":"2017-09-27T18:39:40","date_gmt":"2017-09-27T16:39:40","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=3150"},"modified":"2018-07-25T16:59:01","modified_gmt":"2018-07-25T14:59:01","slug":"lultima-tigre","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/27\/lultima-tigre\/","title":{"rendered":"L&#8217;ultima tigre"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/27\/lultima-tigre\/img_2078\/\" rel=\"attachment wp-att-3160\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3160 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2078-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2078-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2078-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2078-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mi ha punto una zanzara. Un giorno di fine settembre, a Bellinzona, su una panchina nell\u2019anonima piazzetta tra via Raggi e via Borromini, sono stato aggredito senza piet\u00e0 da una <em>Aedes albopictus<\/em>, meglio conosciuta come zanzara tigre. A Bellinzona, capite? A circa 46 gradi di latitudine nord e 9 gradi di longitudine est. A poco pi\u00f9 di duecento metri sul livello del mare e con una temperatura di venti\u00a0gradi. Altre zanzare in giro, a Bellinzona, non se ne vedono. Sono tutte morte, oppure sono piombate nella diapausa invernale, cio\u00e8 stanno dormendo serenamente nel tepore di un sottovaso, di un garage o di un albero cavo. Ma la mia zanzara invece no. Lei \u00e8 una guerriera, una che resiste: disprezza da lontano la vilt\u00e0 delle sorelle, ignora i segnali dell\u2019autunno, se ne infischia del freddo e delle prime foglie ingiallite. Magari non ha nemmeno sete di sangue, ma il suo onore di tigre solitaria esige che vada a caccia e che conficchi il rostro nel mio avambraccio, pronta a morire come muoiono gli eroi. In realt\u00e0 poi \u00e8 sopravvissuta: appena mi sono accorto dell\u2019assalto, ha fatto perdere le sue tracce (avr\u00e0 pensato che s\u00ec, va bene morire come un eroe, ma senza fretta).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/27\/lultima-tigre\/img_2082\/\" rel=\"attachment wp-att-3162\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3162\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2082-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2082-300x202.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2082-768x517.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2082.jpg 950w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Eccomi dunque con la mia lesione pomfoide pruriginosa, mentre intorno \u2013 ignari della tigre che prepara l\u2019agguato \u2013 i frequentatori della piazzetta passano il pomeriggio nelle solite attivit\u00e0: pettegolezzi, birra, whatsapp. Gli sventurati non sanno che, come informa in un <a href=\"http:\/\/www4.ti.ch\/fileadmin\/DSS\/DSP\/UMC\/files\/Caratteristiche_della_zanzara_tigre.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">documento<\/a> il Gruppo cantonale di Lavoro Zanzare, la belva <em>sosta frequentemente sugli indumenti, rimanendo silente a lungo<\/em>. Ma forse siamo fortunati, forse la Sanguinaria si \u00e8 spinta verso altri territori di caccia. Dicono che si sposti poco \u2013 circa 100 metri all\u2019anno \u2013 ma potrebbe aver usufruito di un passaggio: la zanzara tigre, infatti, <em>entra facilmente in un qualsiasi mezzo di trasporto (automobile, camion, ecc.) inseguendo la sua preda (uomo)<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/27\/lultima-tigre\/img_2080\/\" rel=\"attachment wp-att-3161\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3161 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2080-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2080-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2080-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2080-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Oggi sembra che io sia l\u2019unico esemplare della sua preda (uomo) ad aver subito il prelievo di sangue. Mi gratto l\u2019avambraccio\u00a0e apro il libro che ho portato con me: Filippo Strumia, <em>Marciapiede con vista<\/em> (Einaudi 2016). Il titolo si addice alla situazione, perch\u00e9 dalla mia panchina il panorama \u00e8 interessante: il va e vieni di pensionati e adolescenti, l\u2019arrivo e la partenza degli autobus, la vita minima di un quartiere periferico. Qualcosa accade qui e ora, qualcosa che sembra niente ma che invece \u00e8 un momento irripetibile nel tempo. In due versi fulminei, Strumia annota: <em>Non posso dire <\/em>adesso<em> \/ senza averne nostalgia<\/em>. Mi accorgo che la mia nostalgia non \u00e8 tanto perch\u00e9 l\u2019istante fugge, quanto perch\u00e9 intuisco di non appartenere al mondo in cui mi trovo. Il gruppo dei pensionati discute di calcio, un uomo di mezza et\u00e0 mette due lattine di birra nella fontana. Quattro ragazzi, due maschi e due femmine, si siedono nella panchina accanto alla mia. Poi una delle ragazze riceve un messaggio che la manda in agitazione, tanto che trascina l\u2019amica dalla parte opposta della piazza, per un consulto. I due maschi non fanno commenti e fumano in silenzio. Quando le ragazze tornano, una sta dicendo all\u2019altra: <em>Ma se lui vede che hai letto e tu non rispondi, poi pensa che sei d\u2019accordo!<\/em> <em>Oh<\/em>, esclama l\u2019amica. <em>E allora che cosa faccio?<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/27\/lultima-tigre\/img_2077\/\" rel=\"attachment wp-att-3163\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3163\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2077-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2077-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2077-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2077-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/em>Che cosa faccio? \u00c8 la domanda che mi pongo anch\u2019io. I ragazzi, l\u2019uomo con la birra, una famiglia in bicicletta, i pensionati che sanno tutto di tutti, ognuno qui ha un ruolo, ognuno vive il pomeriggio di festa con pienezza di azione e di pensiero. Invece\u00a0io mi limito\u00a0a guardare gli altri e a chiedermi lo scopo di questi andirivieni domenicali, di queste partite di calcio, di questi messaggi con o senza risposta. Certo, prendo appunti sul mio taccuino. <em>E tornano a cadere \/ parole dalle cose, \/ e cosa fare di questo \/ stare qui \u00e8 la domanda \/ da dimenticare<\/em>. Purtroppo non sono mai riuscito a dimenticare una domanda. Se nei mesi scorsi ogni tanto mi \u00e8 parso di partecipare alla vita della piazzetta, oggi percepisco la mia estraneit\u00e0: sono arrivato, ho letto il mio libro, non ho parlato con nessuno.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/27\/lultima-tigre\/img_2071\/\" rel=\"attachment wp-att-3164\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3164 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2071-300x281.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"281\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2071-300x281.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2071-768x720.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2071-1024x960.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019uomo con la birra\u00a0ha scovato una stazione radiofonica sul cellulare. Il miagolio della musica nasconde le parole dei pensionati, prima di venire a sua volta coperto da un gruppo di motociclisti. Mi alzo e mi avvicino alla fontana, concentrandomi sul fruscio dell\u2019acqua. Fra poco me ne andr\u00f2, con la consapevolezza di essere irrimediabilmente straniero, anche qui, in una piazza della mia citt\u00e0. L\u2019essere vivente al quale pi\u00f9 mi sono avvicinato \u00e8 quell\u2019estremo esemplare di <em>Aedes albopictus<\/em> (anzi, si \u00e8 avvicinata lei). C\u2019\u00e8 una lirica di Strumia che sembra scritta apposta: <em>L\u2019autobus ritarda, \/ sei nel luogo dove stare. \/ Guarda la zanzara, \/ chiedile un parere, \/ ragiona sui lampioni \/ con i pipistrelli<\/em>. Non ho\u00a0conversato con la Sanguinaria, mentre per i pipistrelli mi sembra troppo presto. Taglio attraverso l\u2019aiuola, ancora sfolgorante di colori, e me ne torno a casa.<\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-3150-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Piazzetta-3.m4a?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Piazzetta-3.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Piazzetta-3.m4a<\/a><\/audio>\n<p>Investigando marciapiedi, lampioni, panchine e tombini, Strumia esprime in parte questa sensazione di lontananza dal mondo, di solitudine<em>. Chiudi tutto e vai a zonzo. \/ Soffrire di pensieri \/ \u00e8 difetto di presenza. \/ Per sapere d\u2019esser qui \/ serve un ragno, \/ un disegno col gessetto \/ cancellato per met\u00e0, \/ forse un pezzo di pneumatico \/ scoppiato, \/ un randagio che ha lo sguardo \/ dei tuoi occhi<\/em>. Mi pare che le parole\u00a0<em>difetto di presenza<\/em> dicano bene il mio essere escluso. Naturalmente ho persone che mi sono accanto ma qualche volta, come un <em>randagio<\/em>, mi taglio fuori da ogni forma di vicinanza. E se scrivo, quando scrivo, \u00e8 anche per ritrovare una forma di contatto.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/09\/27\/lultima-tigre\/img_2072\/\" rel=\"attachment wp-att-3165\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3165\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2072-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2072-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2072-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2072-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2072-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG_2072.jpg 1926w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Lungo la strada, passo accanto a un bidone per la spazzatura su cui campeggia un annuncio a lettere cubitali: <em>ESTRANEI CHE GETTANO SACCHI NON UFFICIALI VENGONO DENUNCIATI<\/em>. Mi fermo a guardare. Trovo significativo che non venga punita soltanto l\u2019infrazione (<em>gettano sacchi non ufficiali<\/em>), ma anche il fatto che sia perpetrata\u00a0da <em>estranei<\/em>. Inoltre, punita da chi? Non \u00e8 precisato, e perci\u00f2 la minaccia suona ancora pi\u00f9 fosca: <em>vengono denunciati<\/em>, senza complemento d\u2019agente. Non ho la minima intenzione di gettare sacchi nel bidone (soprattutto sacchi non ufficiali), ma in qualche modo mi sembra che l\u2019avviso voglia mettere in guardia anche me: attento, resti comunque un estraneo. Un randagio. Uno che viene da fuori. Ma sta\u2019 tranquillo che noi ti teniamo d\u2019occhio.<\/p>\n<p>PS: Per leggere gli altri articoli sulla piazzetta, potete cliccare qui: <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/01\/12\/pik-pik\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">gennaio<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/02\/16\/lelefante-innamorato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">febbraio<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/03\/23\/la-parola-cielo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">marzo<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/04\/20\/cacciavite-a-stella\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">aprile<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/05\/24\/plazuela\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">maggio<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/06\/23\/piazzetta-tropicale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">giugno<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/23\/oettinger\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">luglio<\/a>, <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/19\/e-toseed-tumasad-t\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">agosto<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi ha punto una zanzara. 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