{"id":303,"date":"2016-01-14T10:12:44","date_gmt":"2016-01-14T09:12:44","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=303"},"modified":"2017-01-14T15:11:37","modified_gmt":"2017-01-14T14:11:37","slug":"limportanza-delle-volpi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2016\/01\/14\/limportanza-delle-volpi\/","title":{"rendered":"L&#8217;importanza delle volpi"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019altro ieri ho visto una volpe. Pu\u00f2 sembrare un fatto banale, ma per me \u00e8 importante. \u00c8 stato come un segnale, un richiamo verso le zone pi\u00f9 oscure della mia identit\u00e0: nella mia vita la volpe ha sempre svolto il ruolo di custode del mistero. Cos\u00ec vicina, eppure cos\u00ec lontana. Cos\u00ec prossima all\u2019uomo e cos\u00ec irrimediabilmente selvatica. Stavo guidando su una strada di campagna, quando con la coda dell\u2019occhio ho colto un guizzo. Il tempo di rallentare e la volpe era l\u00ec.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/image1-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-308 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/image1-21-300x300.jpg\" alt=\"image1-2\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/image1-21-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/image1-21-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/image1-21-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/image1-21.jpg 1232w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ho frenato. Per qualche secondo siamo rimasti immobili, io e la volpe. Poi ho allungato una mano verso la portiera e in quel momento lei si \u00e8 allontanata, trotterellando. Allora ho spento i fari, sono uscito dalla macchina. Tutto era buio. Sentivo il vento fra gli alberi e il ronzio di un\u2019automobile che passava da qualche parte. Faceva freddo, tanto che ho battuto i piedi per terra. Ma subito ho pensato: fermo, cos\u00ec la spaventi. Naturalmente la volpe non c\u2019era pi\u00f9, ma io ero convinto che fosse ancora l\u00ec, da qualche parte, a spiarmi. Mi sono schiarito la voce, era da un po\u2019 che non parlavo, e ho detto:<br \/>\n\u2013 Ehi! \u2013 Silenzio. \u2013 Ehi! \u2013 ho ripetuto.<br \/>\nLa volpe non mi ha risposto (non siamo in quel genere di storia). Subito, tempo un paio di secondi, ho colto la scena nella sua portata reale: un tizio che grida in un campo deserto, nel cuore della notte. Meglio tornare a casa.\u00a0Sono ripartito, ma nei pensieri mi \u00e8 rimasta la scia di quell\u2019incontro notturno.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1428-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-315 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1428-2-300x161.jpg\" alt=\"IMG_1428-2\" width=\"300\" height=\"161\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1428-2-300x161.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1428-2-1024x549.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_1428-2.jpg 2030w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La volpe scende fino alle nostre case, fruga nei resti delle nostre vite. Ma non si lascia addomesticare (solo dal Piccolo Principe, e anche in quel caso non \u00e8 stato semplice). Elegante e furtiva, \u00e8 simbolo della parte segreta del mondo, di tutto ci\u00f2 che non arriver\u00f2 mai a svelare completamente. Perci\u00f2 nelle mie storie\u00a0si trovano spesso delle volpi: quando si scrive, si ha sempre la speranza di raggiungere un segreto.<br \/>\nPer esempio, l\u2019investigatore <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2015\/12\/03\/buon-compleanno-elia-contini\/\" target=\"_blank\">Elia Contini<\/a> cammina nei boschi e ama fotografare le volpi. Questo tratto caratteriale non \u00e8 il solito tic pi\u00f9 o meno simpatico, ma nasce da un\u2019esigenza narrativa. Contini normalmente indaga su piccole cose \u2013 furtarelli, ripicche e gelosie \u2013 per\u00f2 non rinuncia, non si abbandona alla routine; e infatti, di notte, va a cercare le volpi.<br \/>\nQuando scrivo cerco sempre di non avere tutto sotto controllo. Mi preparo, penso all\u2019idea generale della storia, ma sto con il fiato sospeso, perch\u00e9 so che ci saranno degli imprevisti\u2026 E quale miglior bandiera, per l\u2019imprevisto, della coda rossastra di una volpe?<br \/>\nAnche gli antichi e sapienti maestri giapponesi erano ben consci del valore di questo animale. Infatti uno di loro ci ha lasciato un prezioso haiku:\u00a0<em>La volpe va \/ nel folto dell\u2019estate \u2013 \/ Ma chi la vede?<\/em><\/p>\n<p>PS: Se qualcuno volesse come Contini seguire le tracce delle volpi, pu\u00f2 essere utile il volume da cui ho rubato una delle immagini di questo articolo: Jean-Pierre et Yan-Chim Jost, <em>Le Renard. Aspect, comportement, urbanisation<\/em>, Cab\u00e9dita 2005. Non \u00e8 male anche <em>Le renard<\/em>, di Jean-Steve Meia (Delachaux et Niestl\u00e9 2008). Sto cercando qualcosa di buono in italiano (se avete qualche suggerimento, fatemi sapere).<\/p>\n<p>PPS: L&#8217;immagine della volpe fatta di parole \u00e8 tratta da un&#8217;incisione a bulino eseguita\u00a0da Paolo Foletti per la raccolta di poesie ornate <em>Bestie<\/em>\u00a0(Atelier Calcografico, Novazzano 1997), con i testi di Ugo Petrini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019altro ieri ho visto una volpe. Pu\u00f2 sembrare un fatto banale, ma per me \u00e8 importante. \u00c8 stato come un segnale, un richiamo verso le zone pi\u00f9 oscure della mia identit\u00e0: nella mia vita la volpe ha sempre svolto il ruolo di custode del mistero. Cos\u00ec vicina, eppure cos\u00ec lontana. Cos\u00ec prossima all\u2019uomo e cos\u00ec&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2016\/01\/14\/limportanza-delle-volpi\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">L&#8217;importanza delle volpi<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[40,8,24],"tags":[82,42,89,90,91,92,11,25,93,88],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303"}],"collection":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303"}],"version-history":[{"count":16,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1902,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303\/revisions\/1902"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}