{"id":2942,"date":"2017-08-10T12:29:17","date_gmt":"2017-08-10T10:29:17","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=2942"},"modified":"2017-08-10T12:29:37","modified_gmt":"2017-08-10T10:29:37","slug":"appunti-sui-falo-e-la-luna","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/10\/appunti-sui-falo-e-la-luna\/","title":{"rendered":"Appunti sui fal\u00f2 (e la luna)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/10\/appunti-sui-falo-e-la-luna\/img_0764-2\/\" rel=\"attachment wp-att-2949\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2949 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0764-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0764-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0764-768x959.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0764-820x1024.jpg 820w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Nei giorni scorsi mi \u00e8 capitato di trovarmi davanti a un fal\u00f2 sotto la luna. Tutto era com\u2019\u00e8 da sempre, fin dalla preistoria. Il buio dei prati e dei boschi, il profilo severo delle montagne. Ombre di uomini. Crepitio di fiamme. Voci di bambini spaventati. E insieme tutto era nuovo: telefoni protesi a filmare lo spettacolo, automobili parcheggiate lungo la strada, famiglie di villeggianti salite a prendere il fresco fra una vacanza al mare e il ritorno al lavoro nelle citt\u00e0 riarse.<br \/>\nDopo aver scattato anch\u2019io la mia brava foto, ho ripensato a <em>La luna e i fal\u00f2<\/em>, il romanzo scritto da Cesare Pavese tra il 18 settembre e il 9 novembre 1949 (e pubblicato da Einaudi nell\u2019aprile del 1950). A un certo punto il protagonista, tornato dall\u2019America nelle Langhe del Piemonte, discute della luna e dei fal\u00f2 con l\u2019amico d\u2019infanzia rimasto al paese. Nuto, l\u2019amico, non ha dubbi: i fal\u00f2 <em>svegliano la terra<\/em>, e anche nella luna <em>bisogna crederci per forza<\/em>. Piano piano anche il protagonista comincia a sentire il richiamo delle origini. <em>\u201cIo sono scemo, <\/em><em>\u2013 <\/em><em> dicevo, <\/em><em>\u2013 <\/em><em> da vent\u2019anni me ne sto via e questi paesi mi aspettano\u201d. [\u2026] Anche la storia della luna e dei fal\u00f2 la sapevo. Soltanto, m\u2019ero accorto, che non sapevo pi\u00f9 di saperla<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/10\/appunti-sui-falo-e-la-luna\/img_0783\/\" rel=\"attachment wp-att-2959\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2959\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0783-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0783-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0783-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0783-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Il senso ultimo della luna e dei fal\u00f2 rimane nascosto sia ai personaggi, sia ai lettori. \u00c8 una conoscenza arcana, che non si pu\u00f2 razionalizzare. Per il protagonista \u00e8 qualcosa che bisogna avere nel sangue:<em> che cos\u2019\u00e8 questa valle per una famiglia che venga dal mare, che non sappia niente della luna e dei fal\u00f2? Bisogna averci fatto le ossa, averla nelle ossa come il vino e la polenta, allora la conosci senza bisogno di parlarne, e tutto quello che per tanti anni ti sei portato dentro senza saperlo si sveglia adesso al tintinnio di una martinicca, al colpo di coda di un bue, al gusto di una minestra, a una voce che senti sulla piazza di notte<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/10\/appunti-sui-falo-e-la-luna\/img_0761\/\" rel=\"attachment wp-att-2950\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2950 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0761-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0761-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0761-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0761-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Qual \u00e8 allora il significato del mio fal\u00f2? Qualcuno dice: serve a celebrare la Festa nazionale svizzera. Ma questo \u00e8 solo un pretesto. E quel tizio che si affaccenda a sparare verso il cielo dei piccoli razzi, che fanno un gran botto e sparpagliano qualche scintilla, suscitando lamenti di cani e bambini? Quali sono le radici del suo gesto, che cosa lo induce a trafficare con il fuoco? Anche in questo caso, la parola \u201cfesteggiamenti\u201d \u00e8 una spiegazione vaga. La verit\u00e0 \u00e8 che la civilt\u00e0 umana \u00e8 basata sulla combustione. Lo spiega bene l\u2019autore tedesco Winfried Georg Sebald.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/10\/appunti-sui-falo-e-la-luna\/img_0763\/\" rel=\"attachment wp-att-2951\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2951 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0763-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0763-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0763-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0763-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><em>La carbonizzazione delle specie vegetali superiori, la combustione incessante di tutte le sostanze combustibili \u00e8 ci\u00f2 che d\u00e0 impulso alla nostra espansione sulla Terra. Dalla prima torcia a vento sino alle lanterne a riflettore del Settecento e dalla luce di quelle lanterne sino al pallido scintillio delle lampade ad arco sulle autostrade del Belgio, tutto \u00e8 combustione, e la combustione \u00e8 il principio intrinseco di qualsiasi oggetto da noi prodotto. La fabbricazione di un amo, la fattura di una tazza di porcellana e la produzione di un programma televisivo si basano, in ultima analisi, su un eguale processo di combustione. Le macchine da noi ideate hanno, al pari dei nostri corpi e del nostro anelito, un cuore che brucia lentamente. L\u2019intera civilt\u00e0 umana non \u00e8 stata altro, sin dall\u2019inizio, che un ardere senza fiamma, d\u2019ora in ora pi\u00f9 intenso, di cui nessuno sa quanto potr\u00e0 crescere e quando comincer\u00e0 a declinare. Per il momento le nostre citt\u00e0 continuano a essere illuminate, i fuochi vanno ancora estendendosi.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/10\/appunti-sui-falo-e-la-luna\/img_0762\/\" rel=\"attachment wp-att-2952\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2952 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0762-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0762-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0762-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0762-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/em>Inevitabilmente, in un futuro pi\u00f9 o meno lontano, torner\u00e0 il buio. Allora il senso dei fal\u00f2, pur rimanendo difficile da cogliere, si far\u00e0 pi\u00f9 urgente, pi\u00f9 drammatico nel suo voler lasciare un segno. L\u2019umanit\u00e0 da sempre lotta contro l\u2019oscurit\u00e0, con ogni mezzo. Fra l\u2019altro, anche ci\u00f2 che sto scrivendo \u00e8 legato a una sorta di combustione: non solo quella che manda avanti il mio cuore e il mio cervello, ma soprattutto quella che permette l\u2019esistenza del mio computer. Del resto, senza combustione voi non potreste leggere: la mia luna e il mio fal\u00f2 sarebbero rimasti chiusi dentro di me.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/10\/appunti-sui-falo-e-la-luna\/img_0759\/\" rel=\"attachment wp-att-2953\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2953 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0759-300x232.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"232\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0759-300x232.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0759-768x593.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0759-1024x791.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Finora mi sono soffermato sulla luce di fattura umana \u2013 il fal\u00f2 \u2013 senza parlare della luna, cio\u00e8 del chiarore che rester\u00e0 (almeno per un po\u2019) anche quando le nostre citt\u00e0 si spegneranno. Ma che si pu\u00f2 dire della luna? Quella domanda sospesa sulle montagne, attraversata da lembi di nuvole, \u00e8 nuova stanotte come lo era un milione e mezzo di anni fa, quando l\u2019<em>Homo erectus<\/em> accendeva i primi fuochi. Magari \u00e8 proprio la luna, con il suo enigma, con il suo cerchio perfetto, ad aver suscitato negli esseri umani il desiderio di sapere. I fal\u00f2 preistorici, insieme al bisogno di luce e di calore, esprimevano forse una risposta allo sguardo di quell\u2019insondabile pupilla.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/10\/appunti-sui-falo-e-la-luna\/img_0746\/\" rel=\"attachment wp-att-2954\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2954 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0746-300x215.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0746-300x215.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0746-768x551.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0746-1024x735.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 cos\u00ec, per trattenere la luce o per cercarla, che nascono le opere d\u2019arte. Bruciano nei millenni sempre diversi fal\u00f2, sotto la stessa luna, e nascono musiche, racconti, poesie, dipinti, sculture. In questi giorni, nella Svizzera italiana \u00e8 in corso il Locarno Festival. Mentre il mio fal\u00f2 si spegneva, aiutato da un improvviso acquazzone, riflettevo sulla combustione che si cela dietro i film, i riflettori, gli aperitivi, i giornalisti. In fondo non \u00e8 poi tanto diversa dalla combustione che tra il 25 e il 20.000 avanti Cristo, nella grotta pirenaica di Pech-Merle, permise a sconosciuti pittori di fissare con linee e punti, prodigiosamente, l\u2019aspetto di mammut, cavalli, bisonti, felini, orsi e cervi giganti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/10\/appunti-sui-falo-e-la-luna\/img_0704\/\" rel=\"attachment wp-att-2956\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2956 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0704-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0704-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0704-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0704-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PS: Le parole di Sebald provengono dal volume <em>Die Ringe des Saturn. Eine englische Wallfahrt<\/em>, pubblicato nel 1995 (tradotto da Ada Vigliani per Adelphi nel 2005 con il titolo <em>Gli anelli di Saturno. Un pellegrinaggio in Inghilterra<\/em>). L\u2019immagine con i\u00a0<em>chevaux ponctu\u00e9s<\/em>, i \u201ccavalli a pois\u201d, ritrae l\u2019opera pi\u00f9 celebre della grotta di Pech-Merle. Circa l\u2019indecifrabilit\u00e0 della luna e dei fal\u00f2 nel romanzo di Pavese, riporto un\u2019osservazione del critico Giovanni Pozzi, il quale riteneva che essi <em>non siano allegorie, cio\u00e8 non siano significanti ai quali \u00e8 connesso un preciso significato, ma restino indizi, cio\u00e8 evocatori allusivi di sensi e non indicatori di significati<\/em>. L\u2019osservazione proviene dal quaderno <em>Un\u2019analisi di testo narrativo (Pavese,<\/em> La luna e i fal\u00f2<em>) all\u2019indirizzo degli insegnanti ticinesi del settore medio<\/em>, edito a Zurigo da Juris Druck nel 1977. Trovate <a href=\"https:\/\/pardo.ch\/it\/pardo\/festival-del-film-locarno\/home.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a> il sito del Locarno Festival e <a href=\"http:\/\/www.pechmerle.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a> quello della grotta di Pech-Merle.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/10\/appunti-sui-falo-e-la-luna\/img_0760\/\" rel=\"attachment wp-att-2957\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2957 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0760-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0760-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0760-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/IMG_0760-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi mi \u00e8 capitato di trovarmi davanti a un fal\u00f2 sotto la luna. Tutto era com\u2019\u00e8 da sempre, fin dalla preistoria. Il buio dei prati e dei boschi, il profilo severo delle montagne. Ombre di uomini. Crepitio di fiamme. Voci di bambini spaventati. E insieme tutto era nuovo: telefoni protesi a filmare lo&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/08\/10\/appunti-sui-falo-e-la-luna\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Appunti sui fal\u00f2 (e la luna)<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[6,24],"tags":[357,415,691,687,690,686,688,107,689,552,685],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2942"}],"collection":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2942"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2962,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2942\/revisions\/2962"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}