{"id":2847,"date":"2017-07-29T13:02:35","date_gmt":"2017-07-29T11:02:35","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=2847"},"modified":"2017-07-31T00:08:36","modified_gmt":"2017-07-30T22:08:36","slug":"la-cricca-di-jack-colty","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/","title":{"rendered":"La cricca di Jack Colty"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0524\/\" rel=\"attachment wp-att-2852\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2852 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0524-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0524-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0524-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0524-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il vento spazza le strade, caldo come l\u2019alito del\u00a0demonio. Entro solo e disarmato nella banca di Repentance Springs. <em>Sono Colty, ho un appuntamento con il colonnello Ned McReady<\/em>. Una guardia\u00a0mi accompagna in un ufficio senza finestre, dove il colonnello mi aspetta con la sua faccia da padre della nazione. Si alza, mi allunga la mano. <em>Sono lieto che abbiate accondisceso a un incontro fra gentiluomini<\/em>. Io lo guardo. E nello stesso momento, all\u2019ingresso della banca, i miei ragazzi cominciano a sparare.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0537\/\" rel=\"attachment wp-att-2853\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2853\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0537-300x243.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"243\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0537-300x243.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0537-768x621.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0537-1024x828.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019uomo della sicurezza prova a bloccarmi. Mentre lo infilzo con il mio <em>bowie knife<\/em> \u2013 sono disarmato, ma senza esagerare \u2013 il colonnello se la svigna\u00a0dal retro e chiama a raccolta i suoi. Io mi occupo della banca, insieme a Cortez e ai fratelli Mason. Poi usciamo sulla strada. \u201cSkinny\u201d Landell tiene pronti i cavalli e intanto parla da solo, mescolando bestemmie e frasi sdolcinate. Non \u00e8 cattivo, ma la morfina e l\u2019oppio gli hanno bruciato il cervello. <em>Fire at will, boys!<\/em> Ci apriamo la via sparando, e nemmeno la presenza del <em>first deputy<\/em> Charlie Weathers riesce a trattenerci. Tutti i nostri uomini lasciano la citt\u00e0: <em>pack yer bags, we are leaving!<\/em> Prima di andarmene, ho il piacere di ammirare il nobile volto di McReady quando scopre che la sua amata figlia Poppy sta dalla nostra parte\u2026 cio\u00e8 sta con me, Jack Colty, detto \u201cThe Crow\u201d.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0538\/\" rel=\"attachment wp-att-2854\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2854 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0538-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0538-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0538-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0538-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0538-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Attraversiamo al galoppo Whiskey Canyon. I veri problemi cominciano su al passo di Buzzard Point. I <em>deputy<\/em> del colonnello ci aspettano in massa, insieme a un paio di <em>bounty killers<\/em>. <em>We\u2019ve got you surrounded, Colty!<\/em> Il colonnello fa impiccare un paio dei miei \u2013 <em>get the rope, boys! <\/em>\u2013 ma nel frattempo riusciamo a procurarci un bel po\u2019 di dinamite e una mitragliatrice Gatling. Senza pensarci due volte attacchiamo la prigione di San Manzanillo, dov\u2019\u00e8 rinchiuso il nostro compagno Santiago. Dopo un inferno di fuoco e sangue, riusciamo a raggiungere Rattelsnake Creek. Qui gli sceriffi ammazzano Poppy\u2026 ma questo non \u00e8 grave. La cosa peggiore \u00e8 che io vengo ferito. In pi\u00f9 Skinny e \u201cKittens\u201d Mackenzie tirano le cuoia. Tentiamo di passare il confine messicano, grazie a una cavalcata notturna e al sacrificio del povero Manolito, che viene fatto fuori da un cacciatore di taglie. Purtroppo gli sbirri ci bloccano la strada.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0541\/\" rel=\"attachment wp-att-2855\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2855\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0541-300x264.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"264\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0541-300x264.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0541-768x677.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0541-1024x903.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ci rifugiamo in una fattoria \u2013 <em>thank for yer coffee and eggs, ma\u2019am<\/em> \u2013 e decidiamo di provare a prendere il treno delle 3.15 dalla stazione di Rattlesnake. L\u2019intero clan dei Jackson sta dalla nostra parte, ma gli uomini del colonnello uccidono Annie \u201cGutshot\u201d McGraw. Avrei ancora qualche possibilit\u00e0 \u2013 sto pensando di far deragliare il treno \u2013 quando un dannato pistolero, Quincey \u201cThe Spider\u201d Whitmore, riesce a eliminare Cortez, mentre i Jackson vengono travolti da una\u00a0stampede di bufali. Allora mi butto verso la stazione, sparando all\u2019impazzata, e riesco a fare quasi cinquanta metri prima di cadere crivellato di colpi.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0543\/\" rel=\"attachment wp-att-2856\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2856 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0543-261x300.jpg\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0543-261x300.jpg 261w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0543-768x883.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0543-891x1024.jpg 891w\" sizes=\"(max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/a>Questo \u00e8 il riassunto di una partita a <a href=\"https:\/\/www.boardgamegeek.com\/boardgame\/76150\/revolver\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Revolver<\/em><\/a>, un gioco da tavolo per due giocatori, della durata di 45 minuti, creato nel 2011 da Mark Chaplin per la White Goblins Game (le frasi in inglese sono i nomi di alcune carte). La mia avversaria impersonava i buoni, mentre io capitanavo una squadra di farabutti; e come avete letto, i farabutti hanno perso. Mi sono accorto che la dinamica ludica non \u00e8 troppo diversa da quella che si genera nella scrittura. Il Far West, senza effetti speciali e senza tecnologia, sta tutto dentro una scatola, con pochi oggetti concreti che mettono in moto il meccanismo. Il gesto di trasfigurare le cose reali in un sistema simbolico consente l\u2019ingresso in un mondo nel quale\u00a0tutto esiste\u00a0per un sovrappi\u00f9 d\u2019immaginazione. Lo dice bene Cristina Campo: <em>Se qualche volta scrivo \u00e8 perch\u00e9 certe cose non vogliono separarsi da me come io non voglio separarmi da loro. Nell\u2019atto di scriverle esse penetrano in me per sempre \u2013 attraverso la penna e la mano \u2013 come per osmosi. Nella gioia, noi ci muoviamo in un elemento che \u00e8 del tutto fuori del tempo e del reale, con presenza perfettamente reale. Incandescenti, attraversiamo i muri. <\/em>Certo, la scrittura implica anche una necessit\u00e0 e una ricerca talvolta dolorosa; ma non pu\u00f2 essere totalmente disgiunta dallo slancio ludico che presiede a ogni creazione.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0539\/\" rel=\"attachment wp-att-2857\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2857\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0539-241x300.jpg\" alt=\"\" width=\"241\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0539-241x300.jpg 241w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0539-768x957.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0539-822x1024.jpg 822w\" sizes=\"(max-width: 241px) 100vw, 241px\" \/><\/a>Ho parlato di <em>Revolver<\/em> ma avrei potuto citare altri giochi della mia collezione: ognuno schiude un mondo e ognuno consente di condividere una situazione pi\u00f9 o meno narrativa. Non solo i giochi ambientati; pure nell\u2019astrazione degli scacchi o del backgammon, per fare solo due esempi, si cela una lettura cifrata delle relazioni umane. Scrivere (e leggere) \u00e8 una necessit\u00e0 pi\u00f9 urgente, ma il gioco apre alcuni spazi mentali e favorisce l\u2019eutrapelia, cio\u00e8 quella condizione di equilibrio spirituale fra seriet\u00e0 e leggerezza. Per Platone e Aristotele \u00e8 <em>il giusto mezzo fra il <\/em>bomol\u00f3chos<em>, il buffone alla ricerca dell\u2019allegria a qualsiasi costo, e l\u2019<\/em>agroikos<em>, il burbero ostinatamente rinchiuso nella sua seriet\u00e0<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0553\/\" rel=\"attachment wp-att-2880\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2880 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0553-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0553-300x205.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0553-768x525.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0553-1024x700.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il filosofo Hugo Rahner definisce l\u2019uomo che sa ancora giocare come <em>l\u2019uomo della serenit\u00e0 seria<\/em> (oppure <em>l\u2019uomo serio-sereno<\/em>, con riferimento all\u2019espressione greca <em>an\u00e8r spoudogh\u00e8loios<\/em>); questo perch\u00e9 <em>ogni gioco ha al fondo un grande mistero<\/em>. Mi colpisce questa definizione di <em>colui che \u201cserio e sereno\u201d, umorista disinvolto, sa sorridere anche fra le lacrime e al fondo di tutta la serenit\u00e0 terrena si scopre insoddisfatto<\/em>. Rhaner ritiene che <em>non soltanto la seriet\u00e0 sappia arrivare alla radice delle cose, ma che, con facilit\u00e0 anche maggiore, vi giungano spesso, scavando pi\u00f9 in profondit\u00e0 in quanto mossi dallo spirito del gioco, la serenit\u00e0, l\u2019ironia e l\u2019umorismo<\/em>. L\u2019<em>homo ludens<\/em>, come lo definisce Rahner, unisce la letizia alla pazienza e a una lieve malinconia. Tali atteggiamenti lo rendono <em>contemporaneamente sereno e grave<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0529\/\" rel=\"attachment wp-att-2858\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2858 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0529-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0529-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0529-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0529-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Questo sembra portarci un po\u2019 lontani dalla banca di Repentance Springs. Ma in ogni gioco si nasconde qualcosa di antico e indecifrabile. Le bambine che davanti a casa mia disegnano il tracciato del \u201cmondo\u201d replicano senza saperlo un gesto che si ripete almeno dal diciassettesimo secolo, e forse anche da prima. Di recente \u00e8 uscito un libro interessante: <em>Storie di giochi<\/em> (Gallucci), di Andrea Angiolino con disegni di Alessandro Sanna. L\u2019autore ripercorre la storia di giochi vecchi e nuovi, raccontando aneddoti e fornendo esempi letterari o cinematografici. <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0545\/\" rel=\"attachment wp-att-2859\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2859 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0545-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0545-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0545-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0545-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0545-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0545.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Scopriamo cos\u00ec una dimensione culturale spesso\u00a0trascurata dalla scuola: in un certo senso, i giochi che abbiamo giocato ci hanno resi quello che siamo, ma \u00e8 una storia taciuta, addirittura ignorata. Ci sono giochi sopravvissuti per cinquemila anni, come il Serpente arrotolato o\u00a0gli astragali, che accompagnano da sempre la\u00a0civilt\u00e0 umana. Altri permettono d\u2019intuire l\u2019anima di popoli e culture, come il Go o il Mancala, e in un certo modo anche <em>Magic<\/em> o il fantacalcio. Altri ancora nascono e poi vengono dimenticati, lasciando appena qualche traccia. Interessante il caso della \u201ccricca\u201d, che Angiolino racconta con precisione e abilit\u00e0 divulgativa.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0547\/\" rel=\"attachment wp-att-2863\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2863 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0547-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0547-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0547-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0547-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><em>La cricca o crica \u00e8 un gioco di carte molto antico, di cui nessuno ormai ricorda pi\u00f9 le regole.<\/em> Angiolino spiega che esisteva gi\u00e0 nel quindicesimo secolo, e\u00a0fa un esempio letterario. <em>Nell\u2019<\/em>Orlando innamorato<em> del Boiardo, composto verso la fine del Quattrocento, Mandricardo \u00e8 un cavaliere che gira disarmato perch\u00e9 vuole esclusivamente la famosa spada Durlindana. Anche Gradasso la desidera e ne nasce un diverbio: i due afferrano dei tronchi e si affrontano a legnate. Ruggiero li guarda e ride: \u201cSembran costor dui giucator di <\/em>cricca<em> \/ c\u2019habbian il punto tutti dui in bastoni \/ cos\u00ec ne danno spesso, e dan di buoni\u201d. <\/em>Molti storici o autori di cronache parlarono del gioco, ma nessuno ne spieg\u00f2 le regole esatte, e cos\u00ec la cricca si estinse. Ne rimane una traccia nel vocabolario. <em>Ancora oggi in alcuni giochi di carte \u00e8 infatti detta cricca una combinazione di tre o quattro figure di pari valore, specialmente in Emilia Romagna. Ma soprattutto, nel linguaggio quotidiano si chiama cricca un gruppetto di compari dall\u2019aria poco raccomandabile, riuniti per qualche losco fine. <\/em>Mi commuove questo gioco fantasma, sepolto nel passato. Ha suscitato litigi, discussioni, risate, ha acceso passioni\u00a0nei secoli, ha fatto capolino nei grandi poemi ed era amato da personaggi illustri. Ora di lui restano solo pochi brandelli di regole e un nome comune, che tutti usiamo senza pensare al gioco che riusciva a coinvolgere perfino Niccol\u00f2 Machiavelli. Ecco che cosa scriveva l\u2019autore fiorentino il 10 dicembre 1513, nella Lettera XI a Francesco Vettori.<\/p>\n<p><em>Mangiato che ho, ritorno nell\u2019hosteria: quivi \u00e8 l\u2019hoste, per l\u2019ordinario, un beccaio, un mugnaio, dua fornaciai. Con questi io m\u2019ingaglioffo per tutto d\u00ec giuocando a cricca, a trich-trach, e poi dove nascono mille contese e infiniti dispetti di parole iniuriose; e il pi\u00f9 delle volte si combatte un quattrino, e siamo sentiti non di manco gridare da San Casciano. Cos\u00ec, rinvolto in tra questi pidocchi, traggo el cervello di muffa, e sfogo questa malignit\u00e0 di questa mia sorta, sendo contento mi calpesti per questa via, per vedere se la se ne vergognassi.<\/em><\/p>\n<p>Anche il <em>trich-trach<\/em> ha una storia illustre: appartiene alla stessa famiglia del backgammon ed \u00e8 nato in Francia all\u2019inizio del Cinquecento. Nella sua lettera, Machiavelli dimostra di avere una certa eutrapelia. Dopo aver giocato e gridato all\u2019osteria, rientra a casa e s\u2019immerge nella lettura dei classici, popolando di altri mondi il silenzio della sua stanza.<\/p>\n<p><em>Venuta la sera, mi ritorno a casa ed entro nel mio scrittoio; e in sull\u2019uscio mi spoglio quella veste cotidiana, piena di fango e di loto, e mi metto panni reali e curiali; e rivestito condecentemente, entro nelle antique corti delli antiqui huomini, dove, da loro ricevuto amorevolmente,\u00a0mi pasco di quel cibo che solum \u00e8 mio e ch\u2019io nacqui per lui; dove io non mi vergogno parlare con loro e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro humanit\u00e0 mi rispondono; e non sento per quattro hore di tempo alcuna noia, sdimentico ogni affanno, non temo la povert\u00e0, non mi sbigottisce la morte: tutto mi transferisco in loro.<\/em><\/p>\n<p>Stasera giocher\u00f2 di nuovo a <em>Revolver<\/em> e prover\u00f2 di nuovo a prendere quel maledetto treno delle 3.15 dalla Rattlesnake Station. Mi chiedo: \u00e8 giusto spendere tante energie per liberare Santiago dalla prigione? \u00c8 vero che con la pistola ci sa fare, ed \u00e8 un buon compagno, per\u00f2\u2026 Mmm. Ci penser\u00f2 stasera. Intanto verifico che ognuno sia al suo posto: Skinny, i fratelli Mason, Cortez, Manolito, \u201cKittens\u201d Mackenzie, il povero Skinny e tutti gli altri pistoleros della mia cricca\u2026<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0540\/\" rel=\"attachment wp-att-2861\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2861 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0540-247x300.jpg\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0540-247x300.jpg 247w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0540-768x934.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0540-842x1024.jpg 842w\" sizes=\"(max-width: 247px) 100vw, 247px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PS: Per chi volesse approfondire il mondo dei giochi da tavolo, il sito di riferimento (in inglese) \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.boardgamegeek.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Boardgamegeek<\/em><\/a>, con un vastissimo catalogo. In italiano c\u2019\u00e8 un corrispettivo nella <a href=\"https:\/\/www.goblins.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Tana dei Goblin<\/em><\/a>, mentre in francese c\u2019\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.trictrac.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Tric Trac<\/em><\/a>. Segnalo anche il blog <a href=\"http:\/\/pinco11.blogspot.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Giochi sul nostro tavolo<\/em><\/a>, sempre aggiornato e competente. Molto utili sono\u00a0i video di Matteo \u201cTeeoh\u201d Boca, che con le sue <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCNZmHbyFonlPjETd3Oc8mVw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Recensioni minute<\/em><\/a> riesce a spiegare le regole di ogni gioco in un battibaleno. Ottimo\u00a0pure il blog <a href=\"http:\/\/dadocritico.blogspot.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Dado critico<\/em><\/a>, in cui\u00a0parlare di giochi \u00e8 spesso un pretesto per una narrazione di vita quotidiana, con alcune invenzioni degne di nota.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/img_0552\/\" rel=\"attachment wp-att-2877\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2877 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0552-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0552-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0552-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0552-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0552-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>PPS: Le frasi di Hugo Rahner, cos\u00ec come i riferimenti ad Aristotele e Platone, provengono dall\u2019opera dello stesso Rahner intitolata <em>L\u2019uomo che gioca<\/em>, scritta in tedesco nel 1952 e tradotta in italiano da Alessandro Paci per le edizioni Medusa nel 2017. Andrea Angiolino, insieme a Beniamino Sidoti, \u00e8 autore anche del bellissimo <em>Dizionario dei giochi<\/em>, pubblicato nel 2010 da Zanichelli (da cui ho preso gli schemi del \u201cmondo\u201d, conosciuto\u00a0anche come \u201ccampana\u201d). La citazione di Cristina Campo \u00e8 tratta dal saggio <em>Fiaba e mistero<\/em>, nel volume <em>Gli imperdonabili<\/em> (Adelphi 1987). Le illustrazioni sono quelle di Alessandro Sanna in Andrea Angiolino, <em>Storie di giochi<\/em> (Gallucci 2017). Nella foto in basso sono raffigurati\u00a0due giochi: uno \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.trictrac.net\/jeu-de-societe\/oss-0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Oss<\/em><\/a> (Gap Games 2010), con cui Vincent Lemaire, Jean-Michel Maman e Charles Amir Perret propongono una versione contemporanea (e perfino multimediale) degli astragali; l\u2019altro \u00e8 <a href=\"https:\/\/boardgamegeek.com\/boardgame\/194626\/happy-salmon\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Happy salmon<\/em><\/a> (North Star Games 2016), un gioco di Ken Gruhl e Quentin Weir del quale non vi dico nulla: scopritelo da soli e\u2026 buona fortuna!<\/p>\n<p>PPPS: Giocando a <em>Revolver<\/em>, insieme all\u2019edizione principale abbiamo usato le espansioni 1.1 (<a href=\"https:\/\/boardgamegeek.com\/boardgameexpansion\/125006\/revolver-expansion-11-ambush-gunshot-trail\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Ambush on Gunshot Trail<\/em><\/a>) e 1.2 (<a href=\"https:\/\/boardgamegeek.com\/boardgameexpansion\/125065\/revolver-expansion-12-hunt-man-down\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Hunt the man down<\/em><\/a>).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/29\/la-cricca-di-jack-colty\/image1-6-6\/\" rel=\"attachment wp-att-2862\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2862 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/image1-6-3-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/image1-6-3-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/image1-6-3-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/image1-6-3-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/image1-6-3-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il vento spazza le strade, caldo come l\u2019alito del\u00a0demonio. Entro solo e disarmato nella banca di Repentance Springs. Sono Colty, ho un appuntamento con il colonnello Ned McReady. Una guardia\u00a0mi accompagna in un ufficio senza finestre, dove il colonnello mi aspetta con la sua faccia da padre della nazione. 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