{"id":2681,"date":"2017-07-02T17:19:49","date_gmt":"2017-07-02T15:19:49","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=2681"},"modified":"2017-11-11T13:25:08","modified_gmt":"2017-11-11T12:25:08","slug":"sweet-bird","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/02\/sweet-bird\/","title":{"rendered":"Sweet bird"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/02\/sweet-bird\/img_0049\/\" rel=\"attachment wp-att-2693\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2693 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0049-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0049-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0049-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0049-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quando lavoro alla radio, alla Rete2 della RSI, mi sveglio alle quattro. Mi lavo, mi vesto, bevo un bicchiere di t\u00e8 freddo e mangio un frutto. Poi prendo la macchina e guido da Bellinzona a Lugano, nel buio delle mattine invernali o, com\u2019\u00e8 accaduto la settimana scorsa, nel blu misterioso e lucente che precede il crepuscolo. A volte tutto \u00e8 limpido, silenzioso, a volte invece si scatena un temporale, magari mentre salgo verso il Ceneri; in quei momenti, nell\u2019abitacolo battutto dalla pioggia, mi pare di essere solo al mondo. Poi arrivano i fari di qualche automobile a ricordarmi che su questa terra esistono altri esseri umani, come me aggrappati a un volante e diretti da qualche parte sotto il diluvio.<\/p>\n<p><!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-2681-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Pioggia.m4a?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Pioggia.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Pioggia.m4a<\/a><\/audio><br \/>\nAncora non ho pronunciato una parola. Lascio la macchina nel parcheggio della radio e mi dirigo verso lo studio (dove legger\u00f2 i quotidiani prima di cominciare la diretta). Se non piove, mi fermo per un istante ad ascoltare le ultime notizie cos\u00ec come vengono trasmesse da un nugolo di uccelli nel folto degli alberi. I\u00a0trilli, i pigolii, le melodie ripetute, i gorgheggi e i fischi s\u2019intrecciano fra loro, tessendo la trama di un discorso incomprensibile (per me), ma non per questo meno vero.<\/p>\n<p><audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-2681-2\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Uccelli-Radio.m4a?_=2\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Uccelli-Radio.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Uccelli-Radio.m4a<\/a><\/audio><br \/>\nDi fatto la voce degli uccelli esprime una verit\u00e0 sul mondo pari a quella che esprimer\u00e0 il primo notiziario del mattino. Per me, che passo in pochi minuti dal mondo del canto a quello delle <em>news<\/em>, \u00e8 importante ascoltare entrambi i discorsi. \u00c8 il cinguettio\u00a0fra gli alberi a dirmi che 1) sta sorgendo un\u2019altra alba: questo merita di essere annunciato, perch\u00e9 le albe non sono infinite e non vanno sprecate; 2) se sono qui e ora \u00e8 per un motivo: non devo smettere di cercare una voce che rappresenti nello stesso tempo le mie domande, le mie risposte, la mia tristezza o la mia meraviglia davanti alla realt\u00e0; 3) il silenzio e la musica sono la fonte da cui sgorgano le parole: non c\u2019\u00e8 frase scritta o pronunciata al microfono che sia efficace, se prima non si \u00e8 confrontata con questo mondo aereo e ancora privo di sillabe umane. Per riassumere:<br \/>\n<span style=\"font-size: 1rem;\">1) annuncio (<\/span><strong style=\"font-size: 1rem;\">An<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\">);<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">2) espressione dell\u2019interiorit\u00e0 (<\/span><strong style=\"font-size: 1rem;\">EI<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\">);<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">3) attesa della parola (<\/span><strong style=\"font-size: 1rem;\">AP<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\">).<br \/>\n<\/span><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/02\/sweet-bird\/img_0056\/\" rel=\"attachment wp-att-2698\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2698\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0056-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0056-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0056-768x576.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0056-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Queste tre funzioni\u00a0vanno poste in relazione con ci\u00f2 che succede alla radio. Di colpo, il campo sonoro ornitico, pi\u00f9 o meno immutato da cento milioni di anni, lascia il posto al fattore umano. Ecco quindi 1) l\u2019inesausta attualit\u00e0 dei giornali, i loro titoli, gli editoriali che segno\u00a0con un evidenziatore giallo; 2) l\u2019irruzione del mondo: scorrono i flussi delle notizie d\u2019agenzia, appare sullo schermo la scaletta dei brani musicali, arrivano i notiziari e i bollettini meteo; 3) il tempo sminuzzato della diretta: conto i secondi che mancano alla sigla, parlo\u00a0con il tecnico-regista che mi aiuta a tenere il ritmo, la mia voce entra nel microfono e si diffonde in luoghi che non vedr\u00f2 mai. Per riassumere:<br \/>\n<span style=\"font-size: 1rem;\">1) attualit\u00e0 (<\/span><strong style=\"font-size: 1rem;\">At<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\">);<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">2) espressione del mondo (<\/span><strong style=\"font-size: 1rem;\">EM<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\">);<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">3) diffusione della parola (<\/span><strong style=\"font-size: 1rem;\">DP<\/strong><span style=\"font-size: 1rem;\">).<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">Credo che le funzioni degli uccelli abbiano lo scopo di produrre una curva di equazione cartesiana in un piano munito di sistema di riferimento con assi perpendicolari. Cos\u00ec ogni elemento radiofonico risulta da una funzione ornitica.<br \/>\n<\/span><strong style=\"font-size: 1rem;\">f(An) = At<br \/>\n<\/strong><strong style=\"font-size: 1rem;\">f(EI) = EM<br \/>\n<\/strong><strong style=\"font-size: 1rem;\">f(AP) = DP<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/02\/sweet-bird\/img_0050\/\" rel=\"attachment wp-att-2695\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2695 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0050-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0050-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0050-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0050-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Non sto a disegnare il grafico: \u00e8 la forma di una mattinata di lavoro, vissuta nella tensione fra silenzio e parola. Prima il silenzio, il canto degli uccelli, il fruscio delle pagine dei giornali, in un crescendo d\u2019immersione nel mondo. Poi le mie parole, tese verso ascoltatori\u00a0invisibili. La ferita dei notiziari: titoli inesorabili (<em>La guerra ed ora anche il colera: \u00e8 allarme-epidemia nello Jemen, in ginocchio per gli scontri e per la situazione sanitaria: oltre 200mila i casi conclamati<\/em>); statistiche sui migranti che dietro le cifre celano lo strazio di chi fugge (<em>Il governo italiano lancia l\u2019allarme: situazione insostenibile, nelle ultime ore oltre 12mila arrivi, dal 1 gennaio +13,43%<\/em>); un neonato a Londra che sopravvive attaccato a un respiratore, mentre intorno infuria la polemica (<em>La Corte di Strasburgo sul piccolo Charlie: si\u00a0pu\u00f2 staccare la spina<\/em>). Nel corso della mattinata le notizie si alternano alle canzoni, alle rubriche, alle interviste.<br \/>\n<span style=\"font-size: 1rem;\"><span style=\"font-size: 1rem;\">Quando torno nel parcheggio, dopo la riunione di redazione, sento di nuovo gli uccelli. Sullo sfondo c\u2019\u00e8 anche il ronzio di un motore: qualcuno da qualche parte sta tagliando l\u2019erba.<\/span><\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-2681-3\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Radio-tosaerba.m4a?_=3\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Radio-tosaerba.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Radio-tosaerba.m4a<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mi rimane impresso questo sotterraneo e un po\u2019 assurdo collegamento fra il canto degli uccelli e le voci della radio.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/02\/sweet-bird\/img_0048\/\" rel=\"attachment wp-att-2697\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2697\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0048-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0048-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0048-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0048-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Nel pomeriggio recupero un vecchio saggio di Edward Neill: <em>Musica, tecnica ed estetica nel canto degli uccelli<\/em> (Zanibon 1975). L\u2019autore\u00a0trova affascinante <em>l\u2019ipotesi che l\u2019uomo primordiale abbia potuto trarre ispirazione dal canto degli uccelli in generale per modulare le sue prime manifestazioni canore, e, in particolare, che per costruire il proprio rudimentale sistema melodico si sia rifatto a strutture aventi un carattere intervallico come quelle del Tordo eremita (<\/em>Hylocichla guttata). Neill mostra poi alcune trascrizioni musicali elaborate da un certo dottor Sz\u00f6ke (nel cui nome mi sembra di cogliere l\u2019eco di un colpo di becco ben assestato).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/02\/sweet-bird\/img_0054\/\" rel=\"attachment wp-att-2699\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2699 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0054-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0054-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0054-768x960.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0054-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Penso al mio lavoro: come scrittore, ma anche alla radio o nell\u2019insegnamento. Di certo, per essere efficaci le parole devono nutrirsi di silenzio, di musica. E il canto degli uccelli racchiude un nocciolo antico di melodia\u00a0che, come dice il saxofonista brasiliano Ivo Perelman, <em>stupisce per la sua coerenza: non sono stati a scuola, nessuno ha detto loro di cantare in quel modo, non sono nemmeno coscienti di farlo<\/em>. Eppure, cantano. E qualcosa di quel suono\u00a0primordiale si ritrova in ogni musicista, in ogni poeta.<br \/>\nIl mattino seguente, mentre vado\u00a0alla radio, ascolto il brano <em>Sweet bird<\/em>, composto da Joni Mitchell e riproposto\u00a0da Herbie Hancock nell\u2019album\u00a0<em>River: the Joni letters<\/em> (Verve 2007). Mi pare\u00a0che nella musica risuoni la semplicit\u00e0 di un canto ancestrale. Specialmente nelle improvvisazioni al sax di Wayne Shorter, che a volte imita la cadenza degli uccelli (a 1.50, a 2.30, a 5.30, a 6.37) e che alla fine diventa un soffio. Ma pure nel fischio che affiora qui e l\u00e0 (per esempio a 0.30, a 0.39, a 4.09), come se un volatile invisibile\u00a0accostasse la sua voce\u00a0a quella di Hancock al piano, di Shorter al sax, di Dave Holland al basso, di Vinnie Colaiuta alla batteria e di Lionel Loueke alla chitarra.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/F9hdjN9f0uI\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nArrivo alla radio. Entro nel mondo delle parole, come ogni giorno, e\u00a0cerco di conservare nell\u2019anima un ricordo di melodia. Questa bellezza si esprime sia come riflesso malinconico, sia come speranza che \u2013 dietro il male che tracima dalle notizie \u2013 resista la capacit\u00e0 di affermare la parte generosa del mondo. Le parole feriscono ma, quando sono pronunciate nel modo e nel momento giusto, possono anche guarire.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/07\/02\/sweet-bird\/img_0055\/\" rel=\"attachment wp-att-2700\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2700 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0055-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0055-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0055-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0055-768x768.jpg 768w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_0055-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PS: L\u2019osservazione di Ivo Perelman proviene\u00a0dal numero 688 della rivista\u00a0\u201cJazz Magazine\u201d\u00a0(ottobre 2016). Anche Perelman, nelle sue improvvisazioni libere, imita talvolta il canto degli uccelli; si vedano per esempio i due album con Karl Berger: <em>R\u00eaverie<\/em> (Leo Records 2014) e <em>The Hitchhicker<\/em> (Leo Records 2016).<\/p>\n<p>PPS: Per chi fosse interessato all\u2019intervento aviario\u00a0nella musica umana, \u00e8 simpatico il duetto che il pianista Misha Mengelberg registr\u00f2 insieme a Eeko, il pappagallo di sua moglie: a volte, si ha quasi l\u2019impressione che Eeko sappia swingare&#8230; Il brano si trova nell\u2019album <em>Epistrophy<\/em> (ICM 1972). Lo metto\u00a0anche qui come omaggio a Mengelberg, morto il 3 marzo di quest\u2019anno a 82 anni.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ncGQTrND4vI\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>PPPS: Infine, ecco il Tordo eremita di cui parlano Edward Neill e il dottor Sz\u00f6ke. Mi sembra che, nel profondo della sua solitudine, sappia trovare un modo per colmare il fossato tra s\u00e9 e il mondo, con uno dei canti pi\u00f9 umanamente melodici che esistano: secondo Neill <em>le emissioni vocali di questo uccello che vive prevalentemente in Nord-America sono strutturate in modo assai simile a quello che caratterizza la nostra musica diatonica e pentatonica<\/em>. Neill precisa inoltre che <em>i Tordi eremiti<\/em> <em>sono <\/em>asociali<em> nel senso in cui lo sono gli artisti che possono creare solo se in compagnia di s\u00e9 stessi<\/em>. Non posso fare a meno di citare\u00a0almeno un\u2019opera del dottor Sz\u00f6ke: P. Sz\u00f6ke, W. W. H. Gunn, M. Filip, <em>The Musical Microcosm of the Hermit Trush<\/em>, in \u201cStudia Musicologica Academiae Scientiarum Hungaricae\u201d, 11, Budapest 1969.<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/o0mATRdzZSc\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>PPPPS: Per essere precisi, il silenzio mattutino che mi accompagna dal risveglio fino al luogo di lavoro\u00a0non \u00e8 interrotto soltanto dal cinguettio degli uccelli. C\u2019\u00e8 anche quel momento, inevitabile, in cui la mia automobile mi avvisa perentoriamente che non ho ancora allacciato la cintura&#8230;<\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-2681-4\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Cintura.m4a?_=4\" \/><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Cintura.m4a\">http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Cintura.m4a<\/a><\/audio>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando lavoro alla radio, alla Rete2 della RSI, mi sveglio alle quattro. Mi lavo, mi vesto, bevo un bicchiere di t\u00e8 freddo e mangio un frutto. 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