{"id":2193,"date":"2017-03-16T13:41:47","date_gmt":"2017-03-16T12:41:47","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=2193"},"modified":"2017-10-02T19:04:02","modified_gmt":"2017-10-02T17:04:02","slug":"luomo-senza-casa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/03\/16\/luomo-senza-casa\/","title":{"rendered":"L&#8217;uomo senza casa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9877.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2196 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9877-281x300.jpg\" alt=\"IMG_9877\" width=\"281\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9877-281x300.jpg 281w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9877-961x1024.jpg 961w\" sizes=\"(max-width: 281px) 100vw, 281px\" \/><\/a>Ho sempre cercato una casa. Gi\u00e0 quando ero bambino, ricordo, mi capitava di sognare una dimora misteriosa, che conteneva file e file di letti, uno per ogni persona che conoscevo. Era uno strano edificio in mezzo ai\u00a0campi, di colore bianco, anche se in certi sogni diventava una sorta di enorme astronave circolare, che avanzava nello spazio buio e sconosciuto, privo di stelle. L\u2019astronave era luce, presenza di amici, certezza\u00a0che il tempo non sarebbe finito mai. Quella era la casa.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9887.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2197 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9887-300x225.jpg\" alt=\"IMG_9887\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9887-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9887-1024x767.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nella mia vita ho vissuto in diverse abitazioni, ma mi sono presto reso conto che nessuna di esse\u00a0bastava a racchiudere ci\u00f2 che per mancanza di parole pi\u00f9 precise continuo a chiamare\u00a0\u201ccasa\u201d. Non desidero diventare proprietario di un edificio, e in ogni caso non sarei tanto ingenuo da pensare che un atto di propriet\u00e0 possa davvero darmi una casa. Non si tratta di muri e di mobili, n\u00e9 di un giardino con un grill o di un locale hobby nello scantinato. Casa non \u00e8 famiglia, non basta la famiglia, casa non \u00e8 tanto meno patria, e neppure sicurezza o lavoro o connessione wi-fi o figli da crescere. \u00c8 qualcosa che potrei descrivere\u00a0come un luogo ideale a cui\u00a0appartenere; un territorio vasto, dove ci si pu\u00f2 perdere, ma nel quale riconoscere i punti di riferimento dell\u2019amicizia, della condivisione, della tenerezza.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9891.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2198 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9891-240x300.jpg\" alt=\"IMG_9891\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9891-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9891-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Nel 2007, scrivendo il romanzo <em><a href=\"http:\/\/www.andreafazioli.ch\/novita\/una-nuova-ristampa-per-l-uomo-senza-casa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">L\u2019uomo senza casa<\/a><\/em> (Guanda 2008), riflettevo proprio su questi argomenti, e tentavo di catturare una definizione che continua a sfuggirmi. <em>Che cos\u2019\u00e8 che \u00e8?<\/em>\u00a0La scrittrice Clarice Lispector si pone proprio questa domanda. <em>Se ricevo un regalo dato con affetto da una persona che non mi piace, come si chiama quello che provo? Una persona che non ci piace pi\u00f9, e a cui non piacciamo pi\u00f9, come si chiama questo dispiacere e questo rancore? Essere indaffarati, e improvvisamente fermarsi perch\u00e9 colti da un ozio beato, miracoloso, sorridente e idiota, come si chiama ci\u00f2 che si \u00e8 sentito? L\u2019unico modo per chiamare una cosa \u00e8 chiedere: come si chiama? Finora sono riuscita solo a dare un nome tramite la stessa domanda. Qual \u00e8 il nome? ed \u00e8 questo il nome. <\/em>Anche nel mio caso, dietro la vicenda romanzesca, c\u2019era una domanda \u2013 che cosa significa \u201ccasa\u201d? \u2013 che riuscivo a esprimere unicamente\u00a0sotto forma di domanda.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/FazioliCASA-05.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2199 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/FazioliCASA-05-195x300.jpg\" alt=\"FazioliCASA-03.indd\" width=\"195\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/FazioliCASA-05-195x300.jpg 195w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/FazioliCASA-05-664x1024.jpg 664w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/FazioliCASA-05.jpg 1571w\" sizes=\"(max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><\/a><em>L\u2019uomo senza casa<\/em> racconta di un villaggio di montagna sommerso dall\u2019acqua per la costruzione di una diga. Proprio in quel villaggio \u00e8 cresciuto Elia Contini, che ora tenta di sbarcare il lunario come investigatore privato nel micro territorio della Svizzera italiana. Ormai non pensa pi\u00f9 alla casa della sua infanzia, sepolta sotto litri e litri di acqua, finch\u00e9 un omicidio turba la vita pi\u00f9 o meno tranquilla del paese di Malvaglia; e in qualche modo questo delitto \u00e8 legato alla grande diga, al lago artificiale che dorme pacifico in mezzo ai boschi.<\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2200 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1-300x225.jpg\" alt=\"1\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/1-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La diga era sempre l\u00ec, sempre uguale. Una lastra grigia che chiudeva il cielo e che pareva la prua di una gigantesca nave incastrata fra le montagne. A vederla da sotto faceva quasi paura. Contini lasci\u00f2 la macchina in basso e sal\u00ec a piedi. Dopo un po\u2019 si tolse il cappotto e lo pieg\u00f2 sul braccio: era una bella salita.<br \/>\n<\/em><em>Il cielo era limpido. Non si udiva nessun rumore. Ogni tanto si alzava un soffio di vento e la macchia rossa di una bandiera svizzera, accanto a una delle case sotto la diga, segnava la presenza dell\u2019uomo. A un certo punto, passando di fianco alla parete di cemento grigio, Contini ud\u00ec un ronzio fievole, come il respiro di una bestia dormiente. La diga avrebbe potuto essere un grosso animale, una balena addormentata nel solco della valle.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9872.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2202 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9872-300x169.jpg\" alt=\"IMG_9872\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9872-300x169.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9872-1024x576.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9872.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/em><em>Ma \u00e8 soltanto una diga, pens\u00f2 Contini. Si ferm\u00f2. Dalla strada in basso giunsero le note del clacson di un autopostale. Do diesis, mi, la: il richiamo inconfondibile della Posta svizzera. Contini sbuff\u00f2 e riprese a salire.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019uomo senza casa<\/em> era da qualche tempo esaurito, disponibile soltanto in versione digitale. Ora Guanda lo ha appena ripubblicato in edizione tascabile, con una nuova copertina. L\u2019originale presentava un bellissimo disegno dell\u2019artista Guido Scarabottolo; in questo nuovo formato c\u2019\u00e8 un\u2019illustrazione, altrettanto evocativa, ideata da Mariagloria Posani.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9883.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2203 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9883-262x300.jpg\" alt=\"IMG_9883\" width=\"262\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9883-262x300.jpg 262w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9883-894x1024.jpg 894w\" sizes=\"(max-width: 262px) 100vw, 262px\" \/><\/a>Ho ricevuto ieri qualche copia del romanzo e mi sono divertito a sfogliarlo: tanti anni dopo, mi sembrano le parole di un altro. Qua e l\u00e0, tuttavia, riconosco l\u2019urgenza della mia domanda. Dietro la suspense e i colpi di scena, dietro gli omicidi e i lunghi inseguimenti sotto la neve, tutti i personaggi stanno cercando \u2013 ognuno a modo suo \u2013 un luogo da poter chiamare \u201ccasa\u201d. Ho riscoperto qualcosa di me stesso anche nella figura dell\u2019assassino, con la sua inquieta solitudine che talvolta sembra irreparabile, e forse pure nel giovane avvocato Chico Malfanti, inesperto del mondo ma desideroso di conoscere, di avvicinarsi al segreto della quotidianit\u00e0. La vicenda porta i protagonisti su e gi\u00f9 per il Canton Ticino, con una deviazione alle Isole Vergini Britanniche (c\u2019\u00e8 di mezzo un\u00a0imbroglio\u00a0legato alla speculazione edilizia, al riciclaggio di denaro e alle societ\u00e0 <em>off shore<\/em>). Ho riletto la sequenza ambientata a Bellinzona, durante il carnevale <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/02\/28\/coriandoli-nella-birra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rabadan<\/a>, e mi sono divertito a seguire il giovane avvocato e lo scorbutico investigatore nelle scintillanti notti luganesi.<\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/69055615@12001200-m.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2208 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/69055615@12001200-m-300x200.jpg\" alt=\"69055615@1200*1200-m\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/69055615@12001200-m-300x200.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/69055615@12001200-m-1024x683.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/69055615@12001200-m.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Era una serata qualunque dell\u2019inverno luganese, con dj Kevin che tuona sopra il <\/em>parterre<em> del Casanova, promettendo \u00abil sound pi\u00f9 assolutamente fuori di tutta Lugano city\u00bb, mentre giovani lupacchiotti figli di avvocati o banchieri prenotano i tavoli ed escogitano qualcosa per far ridere le ragazze. Fiumi di martini e tequila inondano il locale, la conversazione lotta contro i decibel, finch\u00e9 perfino qualche ragionevole figlio d\u2019impiegato o nipote di pediatra si lascia andare e s\u2019informa: \u00abMa quanto costa una bottiglia di spumante?\u00bb<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/images-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2207 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/images-1.jpeg\" alt=\"images-1\" width=\"299\" height=\"168\" \/><\/a><\/p>\n<p>Forse, mi viene in mente ora, forse una casa ce l\u2019ho. Non sempre sono pronto a riconoscerla, a volte la perdo o la rifiuto, a volte mi aggiro nelle strade buie dei miei pensieri e mi pare di essere strappato via dal mondo, dalla sua normalit\u00e0. Se anni fa scrissi questo romanzo, se oggi continuo a scrivere, \u00e8 soprattutto per portare avanti la mia ricerca, per precisare il mio cammino. <em>A volte ho l\u2019impressione di scrivere semplicemente per intensa curiosit\u00e0. Il fatto \u00e8 che, scrivendo, mi abbandono alle pi\u00f9 insperate sorprese. \u00c8 mentre scrivo che spesso prendo coscienza di cose che, essendone prima incosciente, non sapevo di sapere.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9870.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2201 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9870-300x225.jpg\" alt=\"IMG_9870\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9870-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9870.jpg 853w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PS: Quest\u2019ultima citazione, cos\u00ec come quella sulla domanda <em>Che cos\u2019\u00e8 che \u00e8?<\/em>, proviene\u00a0da <em>La scoperta del mondo (1967-1973)<\/em>, una raccolta di articoli dell\u2019autrice brasiliana Clarice Lispector, pubblicata in italiano da La Tartaruga nel 2001. Le altre citazioni sono tratte da <em>L\u2019uomo senza casa<\/em>. Trovate <a href=\"http:\/\/www.andreafazioli.ch\/libri\/l-uomo-senza-casa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a> la scheda del romanzo (oppure sul <a href=\"http:\/\/www.guanda.it\/libri\/andrea-fazioli-luomo-senza-casa-9788823517516\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sito<\/a> della casa editrice o sul <a href=\"http:\/\/www.illibraio.it\/libri\/andrea-fazioli-luomo-senza-casa-9788823517516\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sito Il Libraio<\/a>).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9895.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2218 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9895-300x300.jpg\" alt=\"IMG_9895\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9895-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9895-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9895-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/IMG_9895.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho sempre cercato una casa. Gi\u00e0 quando ero bambino, ricordo, mi capitava di sognare una dimora misteriosa, che conteneva file e file di letti, uno per ogni persona che conoscevo. Era uno strano edificio in mezzo ai\u00a0campi, di colore bianco, anche se in certi sogni diventava una sorta di enorme astronave circolare, che avanzava nello&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2017\/03\/16\/luomo-senza-casa\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">L&#8217;uomo senza casa<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[40,14,8,24],"tags":[559,353,554,557,42,102,123,560,553,558,556,561,47,29,11,45,25,307,555],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2193"}],"collection":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2193"}],"version-history":[{"count":24,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3175,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2193\/revisions\/3175"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}