{"id":1612,"date":"2016-11-24T17:46:28","date_gmt":"2016-11-24T16:46:28","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=1612"},"modified":"2016-11-24T17:46:28","modified_gmt":"2016-11-24T16:46:28","slug":"tecniche-di-sopravvivenza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2016\/11\/24\/tecniche-di-sopravvivenza\/","title":{"rendered":"Tecniche di sopravvivenza"},"content":{"rendered":"<p>Preso da un folle desiderio di avventura, ho passato un sabato sera in un centro commerciale. Naturalmente mi ero preparato, procurandomi un <em>Manuale pratico di sopravvivenza<\/em>. Ma un conto \u00e8 leggere una serie di nozioni su come comportarsi nelle zone selvagge, altra cosa \u00e8 trovarsi in mezzo a una folla inferocita tra McDonald\u2019s, Disney Store e un posto che vende tutto a due euro. Anche l\u2019esploratore pi\u00f9 coraggioso\u00a0rischia di finire nei guai, sommerso da quelle che il <em>Manuale<\/em> chiama <em>circostanze imprevedibili<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1615 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image4-300x225.jpg\" alt=\"image4\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image4-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image4-1024x767.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Eppure Raymond Mears, l\u2019autore del <em>Manuale<\/em>, mi aveva messo in guardia. Fin dalle prime pagine ammoniva: <em>Nessuno pu\u00f2 sconfiggere gli elementi; coloro che non prestano attenzione ai segnali di pericolo o hanno la stupidit\u00e0 di spingersi pi\u00f9 avanti, fanno una brutta fine<\/em>. Che dire? All\u2019ingresso ho notato uno stand con centinaia di barattoli di Nutella accanto a un recinto con decine di finti abeti cosparsi di finta neve. Incurante dei segnali di allarme, ho tirato diritto. Ma dopo pochi passi, ho capito di essermi perso: nessuna traccia dei miei compagni di esplorazione. Il buon Mears fa notare che <em>ogni escursionismo in una zona selvaggia, in ogni parte del mondo, richiede abilit\u00e0 nell\u2019orientamento<\/em>. In effetti, avrei potuto procurarmi una mappa, una bussola, magari un sestante. Invece avevo lasciato in macchina pure il telefono. Ma a quanto pare, <em>persino nelle foreste pi\u00f9 fitte, dove non esistono sentieri tracciati, ci sono piste create da animali o dagli indigeni<\/em>. Allora mi sono guardato intorno e ho cercato qualche pista. Proprio come suggerisce il maestro: <em>Camminate con cautela pi\u00f9 che con paura e imparate a conoscere voi stessi<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image1-copia-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1616 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image1-copia-2-300x300.jpg\" alt=\"image1-copia-2\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image1-copia-2-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image1-copia-2-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image1-copia-2-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ma la foresta era davvero fitta. Il Centro commerciale di Arese, alle porte di Milano, \u00e8 a quanto pare il pi\u00f9 grande di Europa: consiste in una serie di piazze interne, ispirate alle vecchie corti lombarde. Si tratta di novantamila metri quadrati, con pi\u00f9 di duecento negozi, venticinque ristoranti, seimila parcheggi, apertura sette giorni su sette, area di accoglienza per cani (<em>Mi Fido<\/em>) e per bambini (<em>Area Kids<\/em>). Nell\u2019area per i cani ci sono perfino <em>dog sitter pronti a prendersi cura di loro e la possibilit\u00e0 di toeletta<\/em>. In quella per i bambini la promessa \u00e8 di <em>far divertire i pi\u00f9 piccoli e farvi sentire pi\u00f9 liberi di usufruire, in tutta tranquillit\u00e0, dei numerosi negozi e servizi<\/em>. (A quanto pare, per i bambini nessuna\u00a0<em>possibilit\u00e0 di toeletta<\/em>). All\u2019ingresso, una banda musicale suonava canzoni di Gianna Nannini in una sorta di finto mercatino natalizio, mentre un\u2019automobile candida, scintillante, si offriva agli sguardi dei visitatori. Accanto alla macchina, una hostess biancovestita lanciava sguardi malinconici.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8012.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1618 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8012-300x300.jpg\" alt=\"img_8012\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8012-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8012-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8012-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8012.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il centro si chiama proprio <em>Il Centro<\/em>\u00a0e ogni parte di essa, in un certo senso, \u00e8 il centro del <em>Centro<\/em>. La luce \u00e8 sempre uguale, la musica di sottofondo lentamente ipnotizza l\u2019incauto esploratore, strappandolo al normale fluire del tempo e lasciandolo sospeso in una bolla fatta di vetrine scintillanti e affermazioni perentorie: ogni prodotto \u00e8 genuino, ogni birra \u00e8 artigianale, ogni cibo \u00e8 tipico, ma nello stesso tempo quella che servono dietro un bancone di colore giallo viene definita:\u00a0<em>Non la solita polenta<\/em>. Che roba \u00e8, allora? Sar\u00e0 prudente assaggiarla? Affannosamente, consulto il <em>Manuale<\/em>. Mears \u00e8 perentorio: <em>Se vi sembra poco sicuro, non mangiate il cibo selvatico<\/em>. D\u2019altra parte, <em>per lavorare avete bisogno di energia; per l\u2019energia avete bisogno di cibo<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8013.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1619 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8013-300x225.jpg\" alt=\"img_8013\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8013-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8013-1024x767.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Bisogna girare come lupi, pronti a cogliere ogni fremito, ogni minimo segno che un tavolo stia per liberarsi. La selezione \u00e8 spietata: passano come rulli compressori famiglie di tre generazioni, con nonni che tengono i posti, genitori che bilanciano vassoi colmi di hamburger e figli che chiedono le figurine dei Pok\u00e9mon. Poco pi\u00f9 in l\u00e0 si aggirano branchi di adolescenti dallo sguardo torvo e coppie di ragazze pronte a ogni follia. <em>Ormai qui ci vengo per i cacchi miei<\/em>, dice una di loro, <em>perch\u00e9 se aspetto lui, una volta c\u2019\u00e8 l\u2019Inter, una volta c\u2019\u00e8 la musica\u2026<\/em> E l\u2019amica: <em>perch\u00e9 non torniamo domani? Ci facciamo la giornata!<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8016.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1622 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8016-300x300.jpg\" alt=\"img_8016\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8016-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8016-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8016-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/em>Nel nostro gruppo, la tensione si fa sentire. I territori da attraversare sono sterminati, e c\u2019\u00e8 chi\u00a0d\u00e0 segni di cedimento: uno abbandona e torna in automobile a leggere Tex; un altro si distrae un secondo ed \u00e8 spacciato\u2026 eccolo dentro un negozio di Lego, catturato dal canto delle commesse-sirene. Per andare avanti, <em>bisogna stare sempre all\u2019erta e sviluppare al massimo le qualit\u00e0 percettive che gi\u00e0 possediamo<\/em>. Myers \u00e8 prodigo di consigli: <em>Se vi capita di sentire un rumore strano, fermatevi e ascoltate attentamente, cercando di non fare nessun rumore a vostra volta. Per ampliare la vostra capacit\u00e0 di captare i suoni, potete usare il vecchio trucco di mettere la mano dietro l\u2019orecchio<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1623 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image2-300x300.jpg\" alt=\"image2\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image2-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image2-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image2-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Grandi schermi sospesi mostrano partite di calcio e all\u2019ingresso dei bagni, oltre alle consuete icone uomo-donna, una scritta in sette lingue, dall\u2019arabo al cinese passando per quelle europee, annuncia che s\u00ec, quelli sono proprio i bagni. Ci sono alberi verdi, distributori di bibite, panchine provviste di s\u00e9par\u00e9 per conversazioni intime e una grande piramide di legno, come il resto di una civilt\u00e0 perduta. La piramide troneggia in mezzo al parco giochi e indica, di nuovo, il centro del <em>Centro<\/em>, il posto giusto per farsi avvolgere dal sabato sera.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8017.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1626 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8017-240x300.jpg\" alt=\"img_8017\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8017-240x300.jpg 240w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8017-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Forse dovremmo trovare un rifugio? Secondo Myers\u00a0<em>si dividono in due categorie: quelli da costruire e quelli naturali, che possiamo prendere in \u201cprestito\u201d dall\u2019ambiente<\/em>. Sebbene qualcuno suggerisca di trovare riparo dentro Zara o H&amp;M, alla fine, esausti ma sani e salvi, raggiungiamo i limiti estremi della zona selvaggia. Dietro le quinte si aprono spazi vuoti: stanze con armadietti per gli inservienti, punti di raccolta per i rifiuti, porte antincendio. Una scala di metallo. Due rampe, una piattaforma e all\u2019improvviso, come una carezza, dolcemente mi arriva sulla faccia un velo di pioggia. \u00c8 notte. Il cielo \u00e8 buio. Mi fermo e ascolto le sfumature del silenzio. Posso tirare un sospiro di sollievo: il mondo, dopotutto, esiste ancora.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8014.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1625 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8014-300x225.jpg\" alt=\"img_8014\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8014-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/IMG_8014-1024x767.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PS: Le citazioni di Raymond Mears provengono dal suo <em>Manuale pratico di sopravvivenza<\/em>, pubblicato originalmente nel 1990 e in italiano nel 1991 (Gremese editore, con ristampa nel 2012). Le altre citazioni sono tratte dal sito <a href=\"http:\/\/www.centroilcentro.it\" target=\"_blank\">www.centroilcentro.it<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1646 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image11-300x225.jpg\" alt=\"image1\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image11-300x225.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/image11-1024x767.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>PPS: Ecco un brevissimo frammento della banda musicale che ci ha accolti all\u2019ingresso.\u00a0Per ascoltare, seguendo le indicazioni di Mears,\u00a0<em>potete usare il vecchio trucco di mettere la mano dietro l\u2019orecchio&#8230;<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3U5CVYUMucQ\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/em><\/p>\n<p>PPPS:\u00a0Ringrazio\u00a0le\u00a0compagne di avventura\u00a0che mi hanno fornito le immagini e il video per questo articolo (con eroico sprezzo\u00a0del pericolo&#8230;).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Copia-di-image1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1638 aligncenter\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Copia-di-image1-300x300.jpg\" alt=\"copia-di-image1\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Copia-di-image1-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Copia-di-image1-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Copia-di-image1-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Preso da un folle desiderio di avventura, ho passato un sabato sera in un centro commerciale. Naturalmente mi ero preparato, procurandomi un Manuale pratico di sopravvivenza. Ma un conto \u00e8 leggere una serie di nozioni su come comportarsi nelle zone selvagge, altra cosa \u00e8 trovarsi in mezzo a una folla inferocita tra McDonald\u2019s, Disney Store&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2016\/11\/24\/tecniche-di-sopravvivenza\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Tecniche di sopravvivenza<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[24,20],"tags":[425,287,424,263,427,429,428,426,25,21],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1612"}],"collection":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1612"}],"version-history":[{"count":28,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1612\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1653,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1612\/revisions\/1653"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}