{"id":137,"date":"2015-12-09T16:58:33","date_gmt":"2015-12-09T15:58:33","guid":{"rendered":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/?p=137"},"modified":"2015-12-09T17:09:09","modified_gmt":"2015-12-09T16:09:09","slug":"i-segreti-della-geometria-instabile","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2015\/12\/09\/i-segreti-della-geometria-instabile\/","title":{"rendered":"I segreti della geometria instabile"},"content":{"rendered":"<p>Vi trovate a Berna in un giorno d&#8217;inverno e volete viaggiare in una dimensione parallela? Dimenticate Palazzo federale e la Fossa degli orsi. Prendete invece una stanza ai piani alti all\u2019Holiday Inn in Riedbachstrasse, nella periferia di Br\u00fcnnen. Se sarete fortunati, il mattino si lever\u00e0 la nebbia. Allora, dalla vostra finestra, contemplerete un edificio misterioso, futuristico e inquietante. E vi chiederete: ma dove sono finito?<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-139 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image11-300x300.jpg\" alt=\"image1\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image11-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image11-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image11-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il luogo \u00e8 sinistro. Viene in mente l\u2019Area 51 statunitense, con la base militare cancellata dalle mappe e dalle immagini satellitari. Che cosa conterr\u00e0 quell\u2019edificio spettrale? Reperti alieni, tecnologia avveniristica, forse i diari segreti dei consiglieri federali?<br \/>\nIl mio consiglio: godetevi l\u2019esperienza straniante, poi rendetevi conto che si tratta semplicemente del tetto di un centro commerciale e, per consolarvi, andate a farvi un giro nello scintillio dei negozi e delle panetterie fragranti (a Berna prendono sul serio l\u2019arte di fare il pane). Fra l\u2019altro il centro Westside di Br\u00fcnnen \u00e8 stato progettato dall\u2019architetto americano Daniel Libeskind, autore di opere celebri in tutto il mondo e fra i massimi esponenti del decostruttivismo.<br \/>\nLa \u201cgeometria instabile\u201d di Libeskind riassume bene la tonalit\u00e0 del mio breve viaggio nella Svizzera tedesca.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_0483.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-144 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_0483-300x300.jpg\" alt=\"IMG_0483\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_0483-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_0483-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_0483-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_0483.jpg 1484w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Venerd\u00ec sera avevo una conferenza con Stefano Prandi, professore all\u2019universit\u00e0 di Berna. Le sue osservazioni sono state un\u2019occasione per riflettere sul mio lavoro. Ho avuto fra l&#8217;altro\u00a0l\u2019occasione di approfondire i temi del prossimo romanzo (<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2015\/10\/29\/in-a-sentimental-mood\/\">\u201cL\u2019arte del fallimento\u201d<\/a>). \u00c8 la prima volta che ne ho parlato in pubblico: si tratta di una storia che mi ha fatto\u00a0riflettere sulla sconfitta, sulla <a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2015\/11\/26\/sulle-tracce-del-fallimento\/\">precariet\u00e0<\/a> (economica, esistenziale) e sulla bellezza che nonostante tutto si manifesta per vie segrete. A Berna abbiamo parlato anche del mestiere di scrivere, interpretato come ricerca per capire qualcosa di s\u00e9 stessi e del mondo; come ogni lavoro, ha le sue incertezze, le sue difficolt\u00e0 e i suoi momenti d&#8217;illuminazione.<br \/>\nUn\u2019esperienza utile sia per la visione generale, sia per i dettagli. Dopo la conferenza qualcuno, per esempio, mi ha fatto notare l\u2019abbondanza dell\u2019espressione \u201ce per\u00f2\u201d nelle mie opere (e anche nel mio modo di parlare). Riuscir\u00f2 a usarla ancora? Forse lo far\u00f2 con pi\u00f9 cautela, com\u2019\u00e8 giusto che sia, e per\u00f2\u2026 forse \u00e8 giusto che ogni stile abbia i suoi tratti distintivi, purch\u00e9 non siano troppo compiaciuti. Gi\u00e0 mi tocca stare in guardia dall\u2019espressione \u201crendersi conto\u201d in tutte le sue forme, alla quale sono troppo affezionato.<br \/>\nI momenti di geometria instabile, in un viaggio, sono come gli accordi anomali in un brano musicale. Ti fanno trasalire, ma ti aiutano a renderti conto (ecco!) del modo in cui lavora la memoria.<br \/>\nA me per esempio rester\u00e0 in mente la libreria accanto all\u2019Universit\u00e0, dove ho comprato uno studio sull\u2019ambiguit\u00e0 del comico nella letteratura, edito da Sellerio, e una piccola, bizzarra guida dal programma ambizioso:\u00a0comprendere il carattere delle persone. Un appassionato di manuali strani come me non poteva ignorarla.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-141 alignleft\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image3-300x300.jpg\" alt=\"image3\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image3-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image3-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image3.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mi rester\u00e0 pure la nebbia intorno alla citt\u00e0, il meticoloso mercato del sabato mattina, la chiacchierata con il portiere notturno dell\u2019hotel, gli occhi sgranati della fanciulla che appare su decine di cartelloni pubblicitari a Bellinzona, a Zurigo, a Berna, ovunque. Mi resta tutto questo e un paio di altre cose che non scriver\u00f2.<br \/>\nDurante il viaggio di ritorno ho avuto un\u2019ultima, instabile occasione per riflettere sul mio mestiere. Di solito non ho l\u2019abitudine di lavorare sui treni, perch\u00e9 sono pigro e preferisco guardare fuori dal finestrino, ascoltare i discorsi degli altri oppure, se non c\u2019\u00e8 nessuno ed \u00e8 buio, leggere un romanzo. Ma in questo caso ho dovuto aprire il mio vecchissimo computer portatile per correggere un testo. Di fronte a me c\u2019erano altri due passeggeri: un ragazzo che con il pollice esplorava l\u2019interno del suo telefono cellulare e una ragazza che lavorava a maglia.<br \/>\nPer un attimo, mi \u00e8 venuto in mente (mi sono reso conto) che stavamo tutti e tre facendo la stessa cosa. Io limavo\u00a0le mie parole, il ragazzo creava link nello spazio virtuale e la ragazza sferruzzava, cio\u00e8 costruiva lentamente\u00a0un oggetto compiuto, usando un semplice filo di lana.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image22.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-142 alignright\" src=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image22-300x300.jpg\" alt=\"image2\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image22-300x300.jpg 300w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image22-150x150.jpg 150w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image22-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/image22.jpg 1484w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A partire da elementi basilari, immaginare una visione pi\u00f9 armonica.\u00a0\u00c8 ci\u00f2\u00a0che facciamo quando scriviamo (o navighiamo sulla rete, o sferruzziamo). Le mie storie non sono qualcosa che invento dal nulla. Tutto esiste gi\u00e0 (come un filo di lana), e tutto tende a uno stato finale ordinato (come una sciarpa). Dov\u2019\u00e8 la creativit\u00e0? Non \u00e8 nel filo, e neppure nell\u2019idea della sciarpa. La creativit\u00e0 \u00e8 muovere i ferri su, gi\u00f9, dentro e fuori, \u00e8 un paziente processo dove la fantasia passa dall\u2019astrazione alla concretezza, nominando cose, fatti, personaggi.<br \/>\nChiss\u00e0, forse \u00e8 proprio questo che fanno nella misteriosa Area 51 bernese. Forse \u00e8 un\u2019immensa, favolosa fabbrica dove si assemblano tutte le storie ancora da raccontare, tutte i personaggi che al momento vagano nelle zone oscure della nostra fantasia\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi trovate a Berna in un giorno d&#8217;inverno e volete viaggiare in una dimensione parallela? Dimenticate Palazzo federale e la Fossa degli orsi. Prendete invece una stanza ai piani alti all\u2019Holiday Inn in Riedbachstrasse, nella periferia di Br\u00fcnnen. Se sarete fortunati, il mattino si lever\u00e0 la nebbia. Allora, dalla vostra finestra, contemplerete un edificio misterioso,&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/2015\/12\/09\/i-segreti-della-geometria-instabile\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">I segreti della geometria instabile<\/span> <span class=\"meta-nav\" aria-hidden=\"true\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":139,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[14,8,20],"tags":[51,48,50,28,29,45,49,21],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137"}],"collection":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137"}],"version-history":[{"count":28,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":169,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137\/revisions\/169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreafazioli.ch\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}